Plàcito Papiriènse, Sesto (lat. Sextus Placĭtus Papyriensis). -
Fèsto, Sesto Pompeo (lat. Sextus Pompeius Festus). - Grammatico latino probabilmente del 2º sec. d. C., autore di un compendio alfabetico, in 20 libri, dell'opera di Verrio Flacco De verborum significatione. L'epitome di F., a sua volta riassunta da
Frontino, Sesto Giulio (lat. Sextus Iulius Frontinus). - Scrittore di cose tecniche e militari e magistrato romano (30 d. C. circa - 103 o 104). Pretore nel 70, console nel 74, fu al governo della Britannia dove nel 78 fu sostituito da Agricola; cura
Turpìlio, Sesto (lat. Sextus Turpilius). - Poeta comico latino, morto vecchio a Sinuessa in Campania nel 104 a. C. Ci restano di lui 13 titoli di palliate, derivate specialmente da Menandro, e frammenti per poco più di 200 versi; da alcuni di essi si
Propèrzio ‹-z-›, Sesto (lat. Sextus Propertius). - Poeta latino (n. intorno al 47 a. C. - m. intorno al 14 a. C.), uno dei maggiori elegiaci dell'età augustea. Sono ignoti la data e il luogo di nascita, nell'attuale Umbria, come testimonia egli stess