Il layout del box è pensato in modo da essere 'liquido', ovvero il box si adatterà alle dimensioni del contenitore in cui viene inserito.
Ecco un'anteprima del box:
Sillaba
Enciclopedie on line
sillaba La minima unità fonica (autonoma e distinta sotto l’aspetto dell’articolazione) in cui si possono considerare divise le parole.La s. è costituita da un punto vocalico o centro o apice, formato da una vocale o da un dittongo o anche da una sonante con valore vocalico (così, per es., la sonante l nella 2ª sillaba dell’ingl. able, o r nel monosillabo serbocroato tvrd), cui possono essere associate una o più consonanti, precedenti e seguenti. Il limite fonetico tra una s. e l’altra è generalmente costituito dalla chiusura parziale o totale del canale di fonazione (parziale, per es
Leggi tutto
Copia e incolla il codice per inserire questo contenuto nel tuo sito.
Clicca qui per selezionare il codice HTML
<div class="treccani-wigdet-container">
<h3 class="treccani-wigdet-logo"><a class="treccani-wigdet-logo-a" href="http://www.treccani.it/" title="Treccani, l'enciclopedia italiana">Treccani, l'enciclopedia italiana</a></h3>
<h1 class="treccani-wigdet-title">Sillaba</h1>
<p class="treccani-wigdet-opera">Enciclopedie on line</p>
<p class="treccani-wigdet-abs">sillaba La minima unità fonica (autonoma e distinta sotto l’aspetto dell’articolazione) in cui si possono considerare divise le parole.La s. è costituita da un punto vocalico o centro o apice, formato da una vocale o da un dittongo o anche da una sonante con valore vocalico (così, per es., la sonante l nella 2ª sillaba dell’ingl. able, o r nel monosillabo serbocroato tvrd), cui possono essere associate una o più consonanti, precedenti e seguenti. Il limite fonetico tra una s. e l’altra è generalmente costituito dalla chiusura parziale o totale del canale di fonazione (parziale, per es</p>
<a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/sillaba/" class="treccani-wigdet-leggi">Leggi tutto</a>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
Clicca qui per selezionare il codice CSS
<style>
.treccani-wigdet-container{margin:0;padding:5px 5px 15px;border:1px solid #EAEAEA;background:#FFF;}
.treccani-wigdet-logo{margin:0;width:150px;height:55px; background:url(http://images.treccani.it/enc/media/images/logo-mini.png) 0 0 no-repeat;}
.treccani-wigdet-logo-a{display:block;width:150px;height:55px;text-indent:-9999em;}
.treccani-wigdet-title{margin:0;padding:0 0 0 5px;font:24px/28px georgia;color:#333;}
.treccani-wigdet-opera{margin:0;padding:0 0 0 5px;font:12px/16px georgia;color:#666;}
.treccani-wigdet-abs{margin:0;padding:10px 0 0 5px;font:14px/18px georgia;color:#333;}
.treccani-wigdet-abs strong{display:inline;font:14px/18px georgia;color:#000;text-transform:none;}
.treccani-wigdet-leggi{float:right;margin:32px 20px 0 0;padding:0 0 0 30px;font:italic 12px/25px georgia;color:#3b3b3b; background:url(http://images.treccani.it/enc/media/images/va-def.png) 0 0 no-repeat;text-decoration:underline;}
.treccani-wigdet-leggi:hover{background:url(http://images.treccani.it/enc/media/images/va-def.png) 0 -25px no-repeat;color:#bfbfbf}
</style>