Spartakusbund Gruppo della sinistra radicale marxista sorto in Germania nel 1916, aderente all’Unabhängige Sozialdemokratische Partei Deutschlands (l’USPD, separato dalla socialdemocrazia d’ispirazione più moderata) e confluito nel gennaio 1919 nel Kommunistische Partei Deutsch;lands. Ne furono promotori K. Liebknecht, R. Luxemburg, C. Zetkin. Il nome («Lega di Spartaco») deriva dal fatto che Liebknecht firmava con lo pseudonimo Spartacus le lettere che indirizzava alla Luxemburg e alla Zetkin. Operò nelle condizioni di estrema instabilità politico-sociale aperte dalla «rivoluzione di novembre» con l’ammutinamento dei marinai di Kiel (1918). L’attività degli spartachisti culminò nei moti del 5-15 genn. 1919, repressi dal governo socialdemocratico coadiuvato dall’esercito, nei quali trovarono la morte i principali capi rivoluzionari.
Spartakusbund (Lega di Spartaco) Gruppo della sinistra radicale che si costituì in Germania nel 1916 e confluì in seguito (1919) nel Partito comunista tedesco. Ne furono promotori K. Liebknecht, R. Luxemburg e C. Zetkin; la denominazione deriva dal ... Leggi
Zetkin ‹ʃi̯ètk'in›, Klara, nata Eisner. - Rivoluzionaria (Wiederau, Sassonia, 1857 - Mosca 1933). Membro della Sozialdemokratische Partei Deutschlands dal 1881, sposò il rivoluzionario russo Ossip Zetkin (1848-1889). Svolse un'intensa attività pubbli
Liebknecht ‹lìipkneh't›, Karl. - Uomo politico tedesco (Lipsia 1871 - Berlino 1919). Eletto deputato socialdemocratico (1912) al Reichstag, fu spesso in conflitto con la linea ufficiale del partito in favore di interventi diretti e azi
Kautsky ‹kàu-›, Karl. - Esponente e ideologo della socialdemocrazia tedesca (Praga 1854 - Amsterdam 1938). Compiuti i primi studî a Vienna, vide destarsi assai presto l'interesse politico, sotto l'effetto della Comune di Parigi e della lettura della
Luxemburg ‹lùksëmburk›, Rosa. - Rivoluzionaria e teorica del socialismo polacca naturalizzata tedesca (Zamość, Polonia, 1870 - Berlino 1919). Di origine ebraica, costretta all'esilio per motivi politici (1889), a Berlino aderì al P