Spes Divinità romana, personificazione della speranza; a Roma aveva un tempio nel Foro Olitorio, consacrato nella prima guerra punica, bruciato nel 31 a.C. e restaurato da Germanico nel 17 d.C.; un altro sull’Esquilino; un altro ancora, S. vetus, presso la porta Prenestina, risaliva secondo la tradizione annalistica al 5° sec. a.C. Era rappresentata in piedi con un fiore nella destra e la veste sollevata sul fianco sinistro.
Mefite (lat. Mefitis) Antica divinità italica, che a Roma aveva un tempio e un boschetto sacro sull’Esquilino ed era onorata in varie località della penisola (in corrispondenza di zone vulcaniche e sorgenti sulfuree).
Vittoria (lat. Victoria) Divinità romana, personificazione della vittoria, analoga alla greca Nike. Le fu eretto un tempio sul Palatino, votato nel 294 a.C. dal console Lucio Postumio; verso la fine della Repubblica invalse l’uso di assumere la dea a
Filippo antipapa. - Monaco di S. Vito sull'Esquilino (sec. 8º), fu il 31 luglio 768 proclamato pontefice del partito longobardo, in contrasto con Costantino, papa del partito che faceva capo ai duchi di Nepi. Nello stesso giorno però, giunto il primi
Féde. - Nome di sante. 1. Fede, Speranza e Carità (gr. Πίστις, 'Ελπίς, 'Αγάπη; lat. Fides, Spes, Carĭtas): nome delle tre figlie di s. Sofia (gr. Σοϕία; lat. Sapientia), vergini e martiri già venerate in Roma (1º agosto o 30 settembre); i loro nomi f