Spinulosismo 

    Dizionario di Medicina (2010)

spinulosismo  Cheratosi dermatologica dei follicoli piliferi, caratterizzata da formazione, in corrispondenza degli sbocchi follicolari, di piccole escrescenze cornee, che possono assumere aspetto filiforme e una lunghezza di qualche millimetro.

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Squama

squama anatomia e medicinaIn anatomia descrittiva, formazione ossea laminare (s. dell’occipitale, del temporale).In dermatologia, lesione della pelle, dovuta a un’alterazione delle cellule cornee. La s. può essere piccola come quella della forfora (s. pitiriasica), ovvero più grande, come nella psoriasi, o a tipo lamellare, come in seguito all’azione prolungata delle radiazioni solari e in molte malattie cutanee ed esantematiche. Squamocrosta Lesione cutanea in cui ammassi di s. sono riunite insieme da essudato solidificato

Tilosi

tilosi In dermatologia, ispessimento dello strato corneo dell’epidermide, tale da determinare come una callosità diffusa, che colpisce soprattutto le superfici palmari e plantari. Può svilupparsi talora, per cause sconosciute, in soggetti adolescenti o adulti e persistere poi più o meno a lungo (t., o cheratosi essenziale, degli adulti).In oculistica, indurimento e ispessimento del margine palpebrale, conseguente a processo infiammatorio (blefarite).

Mollusco

mollusco In dermatologia, affezione cutanea caratterizzata dalla presenza di tumefazioni di consistenza molle.  Il m. contagioso è una dermatosi causata da un poxvirus (DNA) con tumefazioni di piccole dimensioni e colorito biancastro.Il fibroma m. nella varietà multipla appartiene ora ai nervi, ora ai neurofibromi; nella forma unica, è un tumore benigno, sessile o peduncolato di consistenza molle-pastosa.

Pelo

pelo Ciascuna delle formazioni filiformi di sostanza cornea, della pelle dell’uomo e degli altri Mammiferi. Per analogia, formazione del tessuto epidermico nei vegetali. anatomiaI p. sono formazioni caratteristiche della pelle dei Mammiferi (fig. 1); hanno sul corpo una tipica distribuzione, che presenta differenze specifiche e individuali, e servono a limitare la dispersione del calore. Nel p. si distinguono uno scapo o porzione libera, e una radice infissa nel follicolo pilifero, che rappresenta una specie di invaginazione dell’epidermide, dalla quale il p. stesso si origina e si sviluppa

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