Cànzio, Stefano

Enciclopedie on line

Cànzio, Stefano. - Patriota (Genova 1837 - ivi 1909); si arruolò nei Cacciatori delle Alpi nel 1859 e si segnalò a Varese (26 maggio) e a Treponti (15 giugno). Prese parte alla spedizione dei Mille, distinguendosi a Calatafimi e a Palermo, dove fu ferito. Seguì Garibaldi a Caprera nel 1860 e l'anno dopo ne sposò la figlia di primo letto, Teresita. Fu poi con Garibaldi ad Aspromonte, nel Trentino, dove si meritò la medaglia d'oro a Bezzecca, quindi a Mentana e a Digione.

Approfondimenti

CANZIO, Stefano > Dizionario Biografico degli Italiani (1975)

CANZIO, Stefano. - Nacque il 3 genn. 1837 a Genova dall'architetto e scenografo Michele e da una Piaggio. Sembra che sui 15 anni abbia seguito, presso gli scolopi, le lezioni di p. Smuraglia, che si diceva maestro di G. Mameli. Nella sua giovinezza, ... Leggi

Canzio, Stefano > L'Unificazione (2011)

Canzio, Stefano Patriota (Genova 1837 - ivi 1909). Si arruolò molto giovane tra i Carabinieri genovesi, un corpo scelto di volontari di cui faceva parte il fior fiore del mazzinianesimo ligure, e fu con essi inquadrato tra i Cacciatori delle Alpi. ... Leggi

Argomenti correlati

Garibaldi, Francesca, nata Armosino

Garibaldi, Francesca, nata Armosino. - Terza moglie (n. 1848 - m. Caprera 1923) di G. Garibaldi. Piemontese, dal 1867 nutrice dei figli di Stefano Canzio e di Teresita Garibaldi, fu amata da Garibaldi, al quale diede due figli, Manlio e Clelia. Il ma

Bruzzési ‹-zzési›, Giacinto

Bruzzési ‹-zzési›, Giacinto. - Patriota (Cerveteri 1822 - Milano 1900), volontario nella guerra del 1848, nella difesa di Roma (1849) ottenne una medaglia d'oro al valore. Esule poi in Oriente, servì di tramite tra Mazzini e Kossuth; fu con Garibaldi

Garibaldi, Menotti

Garibaldi, Menotti. - Figlio primogenito di Giuseppe e di Anita (Mustardo, Brasile, 1840 - Roma 1903). Sul finire del 1847, fu condotto dalla madre a Nizza e vi rimase fino al 1856, quando il padre lo portò a Caprera. Prese parte alla campagna del 18

Cairòli, Enrico

Cairòli, Enrico. - Patriota (Pavia 1840 - Villa Glori 1867), quarto dei figli di Carlo e di Adelaide Bono; cacciatore delle Alpi nel 1859, uno dei Mille nel 1860, si distinse a Calatafimi, e a Palermo fu gravemente ferito. Nel 1862 partecipò alla spe

Invia articolo Chiudi