Gaddi, Taddeo. -
GADDI, Taddeo. - Figlio del pittore Gaddo di Zanobi, nacque probabilmente tra la fine del Duecento e i primi anni del secolo successivo. Fu operoso come pittore a Firenze e in Toscana tra il terzo e il settimo decennio del Trecento ed è documentato p... Leggi
GADDI, TaddeoPittore attivo a Firenze nella prima metà del Trecento, immatricolato nell'Arte dei medici e speziali nel 1330 ca. (Firenze, Arch. di Stato, Arte dei medici e speziali, VIII, cc. 74v, 75). Figlio del pittore Gaddo di Zanobi G., propositi... Leggi
Gaddi, Taddeo. - Pittore fiorentino formatosi nella cerchia giottesca, del quale si hanno notizie dal 1332 al 1366. Tra le sue opere più notevoli va ricordata la decorazione a fresco della cappella Baroncelli in S. Croce a Firenze. Le fonti più antic... Leggi
Gaddi, Agnolo. - Pittore fiorentino (m. 1396), figlio di Taddeo. Fra le sue opere più note, eseguite con aiuti, ricordiamo gli affreschi della Leggenda della Croce nel coro di S. Croce in Firenze; dopo il 1374, parte di quelli delle Storie di Anacore
Cennini, Cennino. - Scrittore d'arte e pittore (n. Colle di Val d'Elsa), allievo a Firenze di A. Gaddi, pittore di corte a Padova nel 1398; visse forse fino ai primi del sec. 15º. Il suo Libro dell'Arte (scritto probabilmente a Padova, data la presen
Gaddi, Gaddo di Zenobi. - Pittore e mosaicista (m. dopo il 1327-30), padre di Taddeo. Le opere attribuitegli dal Vasari a Roma, Arezzo, Pisa e Firenze sono quasi tutte perdute. Alcuni studiosi hanno cercato di identificarlo con il "Maestro della Sant
giottéschi, artisti Collaboratori ed epigoni trecenteschi di Giotto. Fin dal secondo-terzo decennio del 14° sec. nuclei di a.g. si formarono nei centri più importanti d'Italia. Il gruppo evidentemente più cospicuo fu quello t