1. Aberdeen

    (ant. Devana) Città della Scozia (206.900 ab. nel 2006), posta sulla costa del Mare del Nord tra le foci dei fiumi Don e Dee, 150 km a NE di Edimburgo. Notevole porto peschereccio (aringhe, merluzzi) e centro industriale (cantieri navali, stabilimenti tessili e chimici, conservifici). Costituisce, dal 1975, un distretto urbano. Nella seconda metà del 12° sec., divenne residenza dei re scozzesi e fu perciò disputata accanitamente tra Inglesi e Scozzesi durante le guerre del 13°-14° sec. Distrutta da Edoardo III re d’Inghilterra nel 1336, venne ricostruita con il nome New Aberdeen Leggi

    aberdeen si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica (1958)

    Ceramografo attico, la cui attività può esser limitata entro il terzo quarto del V sec. a. C

    Enciclopedia Italiana (1929)

    Uomo di stato inglese, nato ad Edimburgo il 28 gennaio 1784 da una famiglia scozzese devota agli Stuart, morto a Londra il 14 dicembre 1860

    Enciclopedia Italiana (1929)

    Citd della Scozia, capoluogo della contea di questo nome, che, a partire dal 1821, incorporò il distretto di Torry, il quale si trova sulle rive meridionali del Dee nella contea di Kincardine

    Enciclopedia Italiana (1929)

    Nato nel 1847, succedette nel 1870 al fratello maggiore nella paría scozzese e in quella del Regno Unito, che gli dava diritto a sedere, come visconte Gordon, nella Camera dei lords

  2. Aberdeen, Lord George Hamilton Gordon 4º conte di

    Uomo politico (Edimburgo 1784 - Londra 1860), succeduto nel titolo scozzese al nonno (1801). Membro del partito conservatore, ambasciatore a Vienna dal 1813 al 1814 (per questa sua opera diplomatica e antinapoleonica ebbe nel 1814 la paria del Regno Unito come visconte Gordon), fu ministro degli Esteri nel 1828-30 nel ministero del duca di Wellington; poi nel 1834-35 fu ministro delle Colonie sotto R... Leggi

  3. Beattie ‹bìiti›, James

    Filosofo e poeta scozzese (Laurencekirk, Scozia, 1735 - Aberdeen 1803). Professore di filosofia morale e logica nell'univ. di Aberdeen, fu tra le figure più rappresentative della cultura scozzese del 18º secolo. Sostenitore, con Reid, della filosofia del senso comune, nella sua opera maggiore, Essay on the nature and immutability of truth (1770), affermava contro lo scetticismo di Hume la capacità della mente umana di percepire immediatamente la verità di una serie di... Leggi

  4. Adler, Alfred

    Medico e psicoterapeuta (Vienna 1870 - Aberdeen 1937). È stato l'iniziatore della "psicologia individuale". In Praxis und Theorie der Individualpsychologie (1920) definì i meccanismi di formazione di una personalità sana e malata. Vita e opere.  Appartenente a una famiglia israelita della piccola borghesia viennese, laureatosi in medicina nel 1895, iniziò la specializzazione in oftalmologia, abbandonandola presto per la medicina interna... Leggi

  5. Foto su Aberdeen

  6. Motherwell ‹mḁ´dℎëuël›, Robert Burns

    Pittore (Aberdeen 1915 - Provincetown, Mass., 1991). Intraprese studî di filosofia e di estetica presso la Stanford University e la Harvard University, approfondendo il suo interesse per la cultura europea con soggiorni in Francia e in Gran Bretagna. Stabilitosi nel 1940 a New York, fondamentali per la scelta di dedicarsi alla pittura furono l'incontro con M. Schapiro, l'amicizia con Matta e la frequentazione di artisti europei, soprattutto surrealisti... Leggi

  7. Forbes (latinizz. Forbesius) of Corse ‹... ov kòos›, John

    Teologo (Aberdeen 1593 - ivi 1648). Studiò a Heidelberg; nel 1620 fu nominato prof. di teologia al King's College di Aberdeen. Nell'Irenicum (1629) difendeva le tesi episcopaliste. Essendosi opposto al covenant del 1637, che ripristinava in Scozia il presbiterianesimo, fu destituito (1639) dalla cattedra. Nel 1643, quando il parlamento impose la sottoscrizione del covenant, F. si rifugiò in Olanda. Tornò ad Aberdeen nel 1646. Il suo... Leggi

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  8. Bain ‹bèin›, Alexander

    Logico e psicologo (Aberdeen 1818 - ivi 1903). Fu dal 1841 professore nelle univ. di Aberdeen, di Glasgow e di Londra. I suoi contributi scientifici vanno dalla psicologia associazionista alla fisiologia del sistema nervoso alla psicologia sociale e differenziale. Importanti i suoi studî sul gioco e lo sviluppo delle abilità (On toys, 1842), sulla relazione fra attività spontanee e stimoli esterni (The senses and the intellect, 1855; The emotions and the will, 1859) e... Leggi

  9. Gill ‹ġil›, Sir David

    Astronomo e geodeta statunitense (Aberdeen 1843 - Londra 1914); direttore dell'osservatorio privato di Lord Linday a Dun Echt presso Aberdeen (1872-76), dal 1879 astronomo reale dell'osservatorio del capo di Buona Speranza. Socio straniero dei Lincei (1906). Nel 1874 osservò dall'isola Maurizio il passaggio di Venere sul Sole. Fu uno dei pionieri della fotografia astronomica, rilevando tutta la calotta celeste australe. Fece importanti ricerche sulla parallasse del Sole... Leggi

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  10. Friedlander ‹friidlä´ndë›, Lee

    Fotografo statunitense (n. Aberdeen, Washington, 1934), si è formato presso l'Art Center di Los Angeles. Trasferitosi a New York, nel 1956 ha cominciato a farsi conoscere realizzando le foto per le copertine di alcuni dischi jazz. Il suo lavoro è stato inizialmente influenzato da E. Atget, R. Frank e W. Evans. Come i suoi maestri F... Leggi

  11. Hamilton, Robert

    Matematico ed economista (Edimburgo 1743 - Aberdeen 1829), prof. di filosofia naturale (1779) e poi (1817) di matematica nell'università di Aberdeen. Scrisse un acuto saggio sul debito pubblico (Inquiry concerning the rise and progress, the reduction and present state, and the management of the national debt of Great Britain and Ireland, 1813), in cui confutò il criterio adottato da W. Pitt per l'ammortamento. Notevoli inoltre: Introduction to merchandise (2 voll., 1777-79... Leggi

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  12. Masson ‹mäsn›, David

    Letterato scozzese (Aberdeen 1822 - Edimburgo 1907). Dopo un periodo di attività letteraria a Edimburgo, si trasferì a Londra (1847), dove collaborò con numerosi giornali, strinse rapporti con molte personalità letterarie, in particolare con Th. Carlyle, e conobbe G. Mazzini. Nel 1851 prese parte alla fondazione della Society of the friends of Italy, di cui redasse il manifesto e fu nominato segretario. Fu prof. d'inglese all'University College di Londra (1853-65... Leggi

  13. Macleod, John James Rickard

    Fisiologo scozzese (New Clunie, Scozia, 1876 - Aberdeen 1935). Prof. di chimica fisiologica nel London Hospital, successivamente di fisiologia nella Western Reserve univ. a Cleveland, poi a Toronto e ad Aberdeen. Si è occupato di chimica biologica e di fisiologia (metabolismo dei carboidrati, centro respiratorio). Collaborò con F. G. Banting alle ricerche che condussero alla scoperta dell'insulina, che gli valsero il premio Nobel per la fisiologia nel 1923.... Leggi

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