1. Melanconia

    (o malinconia) Stato psichico caratterizzato da un’alterazione patologica del tono dell’umore, con un’immotivata tristezza, talora accompagnata da ansia, e con inibizione di tutta la vita intellettuale. Il termine greco μελαγχολία si ritrova per la prima volta nel Corpus Hippocraticum (5° sec. a.C.). Più tardiva è l’unione del termine μελαγχολικός con il termine δυσϕορία a indicare genericamente gli stati d’animo di tristezza e di abbattimento, stati che – secondo la dottrina umorale ippocratica – sono in rapporto con le alterazioni e i movimenti dell’atrabile nel corpo... Leggi

  2. Vizio

    medicina Designazione generica di alterazioni morfologiche di orifizi o aperture naturali o canali anatomici, causa di malattia o di minorazione in atto o in potenza. V. cardiaco (o valvolare) Alterazione permanente, congenita o acquisita, delle valvole del cuore con conseguente ostacolo alla normale dinamica cardiocircolatoria. L’orifizio valvolare può risultare ristretto (stenosi) oppure incapace di impedire il reflusso sanguigno nella direzione opposta a quella normale (insufficienza). L’eziopatogenesi dei v... Leggi

  3. Peccato

    Nel linguaggio teologico, parola, atto o desiderio contrari alla legge divina: un’offesa a Dio, nel rifiuto del suo amore, che ferisce la dignità dell’uomo. Nella manualistica teologica, soprattutto cattolica, si distingue il p. attuale, ossia l’atto in sé di una colpa, da quello abituale, che indica piuttosto lo stato di una persona che persiste nel p., con atti ripetuti. Riguardo alla gravità, si distingue il p... Leggi

  4. Fuga

    astronomia Velocità di f. La velocità che deve possedere un corpo lanciato verticalmente dalla superficie di un astro per sfuggire al campo gravitazionale dell’astro stesso. In tabella sono date le velocità di f. dalla superficie del Sole, di alcuni pianeti, fra cui la Terra, e della Luna. Anche le molecole dei gas costituenti l’atmosfera dell’astro potrebbero raggiungere la velocità di f. e abbandonarlo, privandolo pertanto di atmosfera; ciò si è verificato, per es., per la Luna... Leggi

  5. Avarizia

    Eccessiva attenzione nello spendere e nel donare. Nella dottrina cattolica uno dei sette peccati capitali (insieme con la superbia, l’invidia, l’ira, la lussuria, la gola e l’accidia), in quanto si oppone alla destinazione universale dei beni creati, facendo prevalere l’interesse personale sul principio della solidarietà. Come ogni peccato capitale, genera o favorisce altri peccati, il più grave dei quali è l’ingiustizia.... Leggi

    Categoria: Dottrine Teorie Concetti
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    lussuria
  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PETRARCA, Francesco

      PETRARCA, Francesco. - Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale della rinascente Italia F. Petrarca è forse il primo e ad ogni modo uno dei più eccelsi esempî di scrittori, che abbiano unito a squisitezza di poesia potenza espansiva di cultura.Sono questi i due aspetti nei quali va studiata l'opera sua per ricomporne l'unità spirituale.La vita.Dalla nascita al 1337. - La gente, donde il P. discese, era d'un ceppo saldamente radicato nel suolo fiorentino. Leggi

    • JOVINE, Francesco

      JOVINE, Francesco. - Scrittore, nato a Guardialfiera (Campobasso) il 9 ottobre 1902.Esordì con un romanzo, Un uomo provvisorio (Modena 1934), cui seguirono i racconti di Ladro di galline (ivi 1940), il romanzo Signora Ava (Roma 1942, tradotto in varie lingue), e altri volumi di racconti: Il pastore sepolto (ivi 1945); L'Impero in provincia (ivi 1945); Tutti i miei peccati (Torino 1948). La narrativa di J. muove, idealmente, dalla tradizione verista meridionale, specie verghiana; ma con spirito e gusto scaltriti dalle esperienze letterarie più recenti. Leggi

    • EVAGRIO Pontico

      EVAGRIO Pontico. - Scrittore e asceta cristiano, ordinato lettore da Basilio di Cesarea, diacono da Gregorio di Nazianzo (non il Nisseno) col quale era venuto a Costantinopoli, dove rimase presso Nettario. Un amore illegittimo generò presto il rimorso e la conversione, che condusse E., dopo un breve soggiorno a Gerusalemme presso Melania e Rufino, al deserto egiziano di Nitria. Qui diede prova di severissimo ascetismo e si guadagnò la vita trascrivendo codici per 11 anni, finché morì, a 54 anni, nel 399.Abbastanza copiosa la sua attività letteraria. Dalle notizie di Palladio (Hist. laus. Leggi

    • LAMPI, Giovanni Battista

      LAMPI, Giovanni Battista. - Pittore, nato a Romeno in Val di Non (Trentino) il 31 dicembre 1751, morto a Vienna l'11 febbraio 1838. Figlio di Mattia Lamp originario della Pusteria, pittore di poco conto, fu mandato diciassettenne a Salisburgo, e un anno dopo a Trento, presso certo Rensi. Nel 1770 si trasferì a Verona, dove entrò nello studio di Francesco e Domenico Lorenzi, vivaci pittori tiepoleschi; nel '73 fu iscritto a socio di quell'Accademia di belle arti. Leggi

    • ROSSETTI

      ROSSETTI, Dante Gabriele. - Poeta e pittore nato a Londra il 12 maggio 1828, e morto a Birchington il 9 aprile 1882. Il suo nome di battesimo era Gabriel Charles Dante. Figlio del patriota Gabriele Rossetti (v.) e di Francesca Polidori, più vivace e attraente dei fratelli, il R. condivise con essi gl'ingegnosi passatempi della fanciullezza, quali il disegnare e lo scrivere versi, sicché l'ambiente famigliare gli servì d'eccellente tirocinio. Leggi

    • EMOZIONE

      Emozione(App. V, ii, p. 101; v. emozione ed emotività, XIII, p. 935)La concezione, propria del senso comune, secondo cui le e. sarebbero reazioni irrazionali disgregatrici del comportamento appare ormai sostituita da quella che vede le e. come risposte adattive dell'organismo alle sollecitazioni ambientali. Negli animali superiori e nell'uomo l'adattamento non può più essere affidato a semplici reazioni riflesse o istintuali in quanto esse, per la loro rigidità, non consentirebbero di reagire appropriatamente a un ambiente complesso e altamente dinamico. Le e., come ha osservato K. Leggi

    • BRASILE

      BRASILE (Estados Unidos do Brazil: A. T., 149-150, 151, 152, 153-154, 155-156, 157-158).Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 701); Geologia e morfologia (p. 702); Clima (p. 706); Idrografia (p. 709); Vegetazione e flora (p. 711); Fauna (p. 713); dati demografici generali (p. 714); Le popolazioni indigene (p. 717); Etnologia della popolazione immigrata (p. 723); Suddivisioni storiche e amministrative (p. 725); Condizioni economiche (p. 726); Comunicazioni (p. 737); Distribuzione e densità della popolazione (p. 739); Emigrazione interna ed esterna (p. 740). - Gl'Italiani nel Brasile (p. 742). Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ACCISA

      ACCISA. - Imposta indiretta di consumo. In alcuni stati chiamansi "accise" quelle imposte che colpiscono merci destinate al consumo, prodotte nell'interno del paese. La parola accisa o assisa (basso latino accisia "taglia, imposta") indica qualche cosa di estratto (accisa da accidere, caedere); e l'imposta così chiamata può infatti considerarsi come una parte del ricavato del prezzo della merce pagato dal consumatore: se l'imposta non esistesse, il prezzo della merce sarebbe più basso. Leggi