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Raggruppamento sistematico di Uccelli, a lungo considerato parte dell’ordine Falconiformi e incluso nella famiglia Accipitridi, poi elevato da molti autori a ordine indipendente. All’ordine A. apparterrebbero tre famiglie, delle quali la più numerosa è quella degli Accipitridi , che comprende quasi tutte le specie dei rapaci diurni. Le altre due famiglie sono quella dei Pandionidi e quella dei Sagittaridi, ognuna comprendente una sola specie. Leggi
Famiglia di Uccelli Accipitriformi, o, in altre classificazioni, sottofamiglia degli Accipitriformi Accipitridi, comprendente la sola specie Pandion haliaëtus (falco pescatore). Si differenziano dagli altri Accipitriformi e dagli uccelli da preda in generale per la zigodattilia (due dita sono rivolte in avanti e due all’indietro), adattamento che consente una presa efficace sui pesci, loro prede principali.... Leggi
zoologiaNome comune di Uccelli rapaci, ordine Accipitriformi famiglia Accipitridi, appartenenti sia al genere Aquila sia ad altri generi. Sono tra i rapaci più potenti e si nutrono di preda vivente; il volo è agile, elegante, imponente. Del genere Aquila sono note varie specie: A. heliaca (a. imperiale; fig. A); A. chrysaëtos (nota come a. reale o a. rapace o a. toscana; fig. B): di color bruno cioccolata, testa fulva, ala lunga 610-720 mm, è stazionaria in Italia, sugli alti monti del... Leggi
Nome comune di uccelli Accipitriformi del genere Circus, famiglia Accipitridi. Snelli, ali e coda lunghe, con un collaretto di penne incompleto. Abitano i luoghi paludosi, la campagna aperta e i terreni coltivati; nidificano a terra o tra le canne. Si cibano di piccoli mammiferi e uccelli. Il volo è basso e ondulato. Quattro specie in Italia: la più comune è l’a. mezzana o falco di palude (Circus aeruginosus), dal piumaggio variabile, nidificante in Italia; più rare l’a. pallida... Leggi
Genere (Gypaetus) di Uccelli Accipitriformi Accipitridi. G. barbatus (detto ancheavvoltoio degli agnelli ) abita i monti dell’Europa meridionale, dell’Africa e dell’Asia centrale; ha apertura alare 260-280 cm circa, in volo ali strette e coda a cuneo; parti superiori nere, parti inferiori arancione e ruggine, testa crema con una macchia nera tra l’occhio e il ciuffo nero sporgente sotto il becco giallo. Vive in coppia o piccoli gruppi; si nutre soprattutto di carogne, ma anche di prede... Leggi
Genere (Buteo) di Uccelli Accipitriformi Accipitridi; di grandi dimensioni, simili alle aquile ma di forma più tozza, di color bruno, rossiccio o marrone, con ali e coda ampie, frequentano aree boscose e praterie, cacciano descrivendo larghe ruote; si nutrono di piccoli mammiferi, rettili e carcasse di animali morti. In Italia si trovano la p. comune , Buteo buteo, e occasionalmente la p. calzata (Buteo lagopus) e la p. codabianca (Buteo rufinus).... Leggi
Nome comune di alcune specie di uccelli Accipitriformi del genere Accipiter, famiglia Accipitridi, di dimensione media, con ali corte e rotonde. La specie italiana è Accipiter gentilis (ala lunga 30-40 cm, fig.), di doppio passo e nidificante (➔ sparviero).... Leggi
Genere (Falco) di Uccelli Falconiformi della famiglia Falconidi, cosmopolita, con una quarantina di specie. Rapaci diurni, cacciano gettandosi in picchiata sulle prede; alcuni sono insettivori. Il becco è robusto e arcuato, il corpo aerodinamico. La coda relativamente breve e le ali lunghe e affusolate permettono di cambiare rapidamente direzione e raggiungere le più alte velocità tra gli uccelli (nel f. pellegrino 200 km/h, in picchiata oltre 300 km/h). Le femmine hanno maggiore dimensione dei maschi, depongono uova macchiate, senza nido o in nidi grossolani... Leggi
mitologiaAnimale alato mitologico e fantastico (detto anche grifo; fig. 1) dalla testa d’uccello e dal corpo di leone. Come la sfinge, appare nell’antica arte dell’Asia Anteriore, dell’Egitto e di Creta e poi anche nell’arte orientalizzante greca. Nella mitologia greca i g. sono in eterna lotta contro il favoloso popolo settentrionale degli Arimaspi che tentano di rapire il tesoro di Apollo da essi custodito. Il g. che Dante immagina nel Paradiso terrestre è ritenuto simbolo della Chiesa; e già in s. Isidoro esso è simbolo di Cristo. È anche l’emblema di Perugia... Leggi
dividerlo in ordini diversi, separando dai F. gli Accipitriformi e i Catartiformi... Leggi
numismaticaMoneta d’argento: bianco di stampo più largo, come quello di Modena, o doppio bianco, come quello di Bologna. zoologiaGrosso rapace diurno (Circaëtus gallicus), della famiglia Accipitridi ordine Accipitriformi, diffuso dalla Germania settentrionale alle zone mediterranee. In Italia è stazionario ma poco comune; nidifica sui monti, dalle Alpi alla Sicilia. Ha color bruno di sopra e petto biancastro, ala lunga 540 mm. Si nutre principalmente di bisce, serpenti e lucertole.... Leggi
Ordine di Uccelli, detti comunemente avvoltoi del Nuovo Mondo, che abitano le parti meridionali dell’America Meridionale. Spesso hanno la testa ornata di una grossa caruncola carnosa. Nelle vecchie classificazioni erano considerati una famiglia (Catartidi) dei Falconiformi, poi la sistematica del gruppo è stata riordinata in seguito a studi di biologia molecolare che hanno evidenziato sostanziali differenze a livello molecolare rispetto ai Falconiformi. I C. sono considerati più affini ai Ciconiformi... Leggi
ASIA (A. T., 84-85 e 86-87). - Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa (Ereb), Paese d'Occidente; ma tale etimologia è tutt'altro che sicura, e l'origine del nome Asia, come quella di gran parte dei nomi geografici antichi, è da considerarsi tuttora ignota.Sommario. - I. Generalità (p. 839); Storia dell'esplorazione (p. 840); Morfologia e geologia (p. 844); Clima (p. 851); Idrografia (p. 856); Vegetazione (p. 860); Fauna (p. Leggi
ARGENTINA, Repubblica (A. T., 159-160-161). - Grande stato dell'America Meridionale, il secondo per estensione territoriale e per popolazione, già denominato Provincie Unite del Río de la Plata. Il nome Argentina, oggi di uso comune, è una forma latinizzata derivata dal nome de la Plata, ossia dell'argento.Sommario. - Geografia: Esplorazioni (p. 185); Geologia (p. 186); Morfologia (p. 189); Idrografia (p. 191); Clima (p. 193); Flora (p. 194); Fauna (p. 198); Dati sulla popolazione (pag. 200); Le popolazioni indigene (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. Leggi
AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia dell'America Centrale e delle Antille (pag. 866); 5. Geografia dell'America Meridionale (pag. 877). - II. Antropologia (pag. 903). - III. Archeologia e Preistoria (pag. 906). - IV. Etnologia (pag. 910). - V. Lingue indigene (pag. 920). - VI. Arte (pag. 932). - VII. Storia dell'America Anglosassone (pag. 934). - VIII. Storia dell'America latina (pag. 945).I. Geografia.1. Generalità. Leggi