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L’insieme della pettinatura e degli ornamenti portati nei capelli. Fra i popoli di interesse etnologico, speciali a. sono portate nei combattimenti, nelle danze e nelle cerimonie sacre. Alcune tribù dell’Australia centrale usano a. molto vistose o alti caschi di erba e piume. In Africa i capelli impastati e ornati vengono divisi a lobi, a cono, a creste, o raccolti in trecce; le donne hanno i capelli corti o rasi. Tipiche sono le pettinature maschili di molti Niloto-Camiti, impastate di cenere e sterco bovino. I Melanesiani portano a Leggi
Nell’antichità classica, panno, generalmente di lino, usato sia come tovagliolo, sia come acconciatura femminile. Gli antichi agronomi chiamarono m. (perché spesso eseguite su tela) ogni rappresentazione grafica di una zona di terreno; di qui l’uso moderno della parola, che in topografia serve a indicare la rappresentazione grafica di una zona di terreno, in cui la scala di riduzione è superiore a 1:10.000, e per estensione è riferito a vari tipi di rappresentazione. biologiaIn genetica... Leggi
Acconciatura che consiste in una treccia in uso nel 18° sec. presso alcuni corpi militari (fino alla Rivoluzione la portavano gli ussari).Il nome deriva da quello di Honoré d’Albert, signore di Cadenet , che introdusse questa moda al tempo di Luigi XIII.... Leggi
Acconciatura femminile nell’antica Grecia: consisteva nel raccogliere le chiome in un lembo di stoffa variamente annodato.... Leggi
In etnologia, origliere generalmente di legno o di bambù, usato da molte popolazioni extraeuropee per appoggiarvi la nuca o la guancia durante il sonno, spesso allo scopo di proteggere l’acconciatura dal contatto del suolo o dei giacigli (v. fig.). L’area di diffusione del p. abbraccia la maggior parte dell’Africa a sud del Sahara, varie località della penisola di Malacca, della Melanesia e della Micronesia; in Cina, Giappone e Corea il p., spesso laccato, è munito di imbottitura o... Leggi
In Roma antica, benda più o meno ornata portata sul capo, a sostegno e ornamento dell’acconciatura dei capelli, dalle matrone. Bende di vario tipo erano portate inoltre, con funzione sacrale, dalle Vestali, dagli Arvali e dai membri di altri collegi sacerdotali, e venivano anche usate per ornare vittime sacre e oggetti cultuali.Ciascuna delle due bende che pendono ai lati della mitra vescovile.In botanica, nome dato, per somiglianza di forma, ai canali resiniferi che, nei mericarpi delle... Leggi
Tutto ciò che si aggiunge per conferire bellezza, eleganza, e quindi, in genere, ogni elemento decorativo. antropologiaTutti i gruppi umani fanno grande uso di o. personali di ogni tipo: collane, bracciali per braccia e gambe, orecchini, o. per il capo, fatti di semi, piume, conchiglie, osso o avorio, perle, metalli ecc. Oltre all’uso di simili oggetti e materiali, in tutte le culture il primo elementare supporto per forme di o. personale è il corpo, sottoposto a manipolazioni di carattere estetico e simbolico... Leggi
(lat. Iberi, Hiberi) Nome attribuito dapprima agli abitanti della parte orientale della Spagna prelatina (distinti dai Tartessi, abitanti nella zona meridionale) e poi esteso a tutta la penisola. Pur manifestandosi una maggiore unità nell’area orientale, un’affinità etnica si riscontra di fatto nel sostrato della popolazione di tutta la penisola, derivante dall’evoluzione di gruppi giunti dopo il Paleolitico dall’Africa settentrionale che, mescolatisi ai popoli preiberici, diedero luogo alla civiltà d’Almería (➔ Almería), fiorita dal Neolitico all’Età del Bronzo... Leggi
Nome di varie regine e principesse d'Egitto appartenenti alla famiglia dei Tolomei. Tra le più note: 1. B. I: figlia di Lago, vedova di un oscuro Filippo macedone (cui generò Maga, futuro re di Cirene), divenne moglie nel 317 a. C. del fratellastro Tolomeo I di Egitto e fu associata dopo la morte (279) nel culto divino al marito. Varie località dell'Egitto derivarono da lei il proprio nome. 2. B. regina di Siria: figlia di Tolomeo II, nel 252-1 fu data in sposa ad Antioco II, già sposato con Laodice, quale pegno di pace tra Siria ed Egitto... Leggi
Scultore ateniese (sec. 4º a. C.). Tra i massimi artisti della classicità, le sue opere vennero replicate in numerosissime copie e lodate dagli autori antichi. Enorme è stata la sua influenza in tutte le epoche (in partic. nell'età ellenistica), fino al mondo contemporaneo. Il capolavoro di P. è l'Afrodite cnidia: il corpo della dea è scolpito in maniera armoniosa, con la consueta posa sinuosa cara a P.; inoltre lo sguardo dolce e sentimentale e la bellezza del nudo ne hanno fatto un capolavoro di eleganza e hanno permesso a P... Leggi
Mazzo di penne usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di divise militari, in cappelli e acconciature femminili; in senso figurato, oggetto o formazione che nell’aspetto ricorda in qualche modo un pennacchio. architettura Superficie di raccordo a (v. fig.) fra i piedritti e la calotta di una cupola quando questa sia impostata su un ambiente a pianta quadrata o poligonale. Dapprima si costruirono p. (se ne trovano già nel 2° millennio a.C. in Oriente) mediante progressivo aggetto dei filari di pietre o mattoni (p... Leggi
Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il paese dell’origine del sole»). Giappone, insieme con le omologhe forme nelle altre lingue occidentali, viene dalla corruzione Zipangu di questo medesimo nome, introdotta in Europa da Marco Polo. Gli arcipelaghi che formano il G... Leggi
PETTINATURA (dal lat. pecto "pettino"; fr. coiffure; sp. peinadura; ted. Haartracht; ingl. hair dressing). - Lo studio della pettinatura può essere diviso in tre parti: 1. la disposizione data ai capelli: pettinatura propriamente detta; 2. gli ornamenti - puramente decorativi o anche pratici - portati nei capelli e dei quali il principale è il pettine; 3. il copricapo che, in certi casi, può completare la pettinatura o avere, comunque, con essa particolari relazioni. Ma oggetto di questa voce è la pettinatura propriamente detta. Leggi
VESTI (franc. vêtements, habits; sp. trajes; ted. Kleider; ingl. clothes). - Alle voci abbigliamento e moda è trattata, nel suo insieme, l'evoluzione degli oggetti di vestiario, mentre le vesti singole sono considerate in una serie di voci speciali, particolarmente per ciò che concerne le vesti occidentali classiche, medievali e moderne. S'indicheranno di conseguenza, qui appresso, gli esponenti principali sotto cui sono da cercarsi le rispettive trattazioni.Per l'antichità classica, cfr. Leggi
CECRIFALO (κεκρύϕαλος). - Acconciatura femminile usata in Grecia nel sec. V e IV a. C., per avvolgere e dissimulare (κρύπτω) i capelli in un lembo di stoffa variamente annodato.Questo lembo era rettangolare e si prestava alle combinazioni più diverse e bizzarre; l'eleganza e la grazia erano accresciute da ricami o disegni. Il cecrifalo era talora annodato sull'alto del capo, talora in corrispondenza della nuca; avvolgeva il più spesso interamente la chioma, così da non lasciare scoperto che il. Leggi
BENDA (dal germ. binda; fr. bandeau; sp. venda; ted. Binde; ingl. band). - La benda (στέϕος, στρόϕιον, ταινία, vitta, fascia, taenia) ha parte importante nella vita religiosa dei Greci e dei Romani, perché sin da tempo antichissimo essa è stata un segno di consacrazione alla divinità, e sono state ad essa attribuite virtù religiose e apotropaiche. Era pertanto impiegata nelle cerimonie religiose, funerarie e nuziali; era nel contempo elemento dell'acconciatura femminile del capo, ed ebbe. Leggi
PETTINE. - Secondo l'impiego cui sono destinati, i pettini possono essere distinti in due grandi categorie: pettini da testa, destinati all'acconciatura e all'ornamento della capigliatura femminile e pettini da pettinare, destinati al trattamento e alla pulizia dei capelli e del cuoio capelluto.I pettini da testa ebbero fino al 1926 larghissimo impiego in tutto il mondo, fino a che cioè la moda dei capelli corti venne a restringerne grandemente l'uso. Si fabbricavano nelle forme più svariate e. Leggi
MODA (dal lat. modus "maniera, foggia"). - Usanza passeggiera, soprattutto con riferimento alle acconciature e agli ornamenti, specie femminili. Leggi
RETE. - Abbigliamento. - Nel sec. I dell'era cristiana le donne romane portavano il reticulum o retiola aurea per raccogliere la massa dei capelli: quest'acconciatura, derivata dal cerifalo greco dell'epoca classica, consisteva in una rete d'oro o di seta cosparsa di pietre preziose e di ornamenti di oreficeria. La rete, dimenticata per molti secoli, ricompare nel sec. Leggi
MAPPA (mappa). - Antichità classica. - Era generalmente un panno, di solito di lino, che serviva o all'uso della tavola, come tovagliolo, o alla toletta e all'acconciatura del capo, come certi fazzoletti da testa delle odierne popolane. Ma nell'uso più comune è la nostra salvietta, e si confonde spesso con il mantele, che è piuttosto la tovaglia o il panno con cui, finito di mangiare, si asciugavano le mani lavate: il mantele era fornito da chi dava il pranzo, mentre la mappa gl'inntati spesso. Leggi
MITRA (μίτρα, mitra). - I Greci chiamavano μίτρα la fascia di stoffa, di cuoio o di metallo usata sia per ricingere e difendere il ventre, sia come semplice cintura, e il nastro o la fascia destinata a fermare e ad abbellire la capigliatura.Nell'antichità omerica taluni guerrieri portavano una mitra direttamente aderente al ventre, come unica difesa dell'addome, mentre altri la portavano sotto un usbergo (ϑώρηξ), che era fermato a sua volta da una cintura esteriore (ζωστη0ρ). Leggi
VESTALE. - Col nome di virgines Vestales si designavano, in Roma antica, le sacerdotesse addette al culto di Vesta. L'origine di questo sacerdozio risale indubbiamente a tempi remotissimi, come è dimostrato dall'arcaicità di certe costumanze rituali delle vestali; ed è quasi certo che il servizio delle sacerdotesse al focolare sacro della città sia stato stabilito in periodo anteriore all'introduzione della dea Vesta nella religione ufficiale e alla consacrazione ad essa del focolare pubblico. Leggi