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Nome dato dagli antichi Romani al cofanetto, di forma quadrangolare o cilindrica, dove si conservava l’incenso da usare nei sacrifici; detto anche arca turaria (o turalis, gr. λιβανωτρίς). Nelle cerimonie, l’a. era portata da un giovane assistente (camillus), che la porgeva al sacerdote perché ne traesse i grani da gettare nel fuoco. L’uso perdurò nella liturgia cristiana nella pisside o scatoletta cilindrica (thymiaterium, incensarium). Nella Roma repubblicana, con il termine a. si indicava anche una piccola ara portatile per bruciare profumi dinanzi al letto del defunto. Leggi
Moglie (sec. 12º) del conte di Lecce Tancredi di Altavilla della famiglia dei conti di Acerra. Dopo la morte del marito (1194), assurto al trono di Sicilia in opposizione a Enrico VI di Svevia, assunse la reggenza per il figlio Guglielmo III; ma non poté resistere contro Enrico VI, che la mandò prigioniera in Germania (1198), ove morì.... Leggi
Feudatario dell'imp. Federico II, di cui sposò la figlia Costanza, acquistò Boiano e la contea di Celano; nel 1221 sottomise il Regno di Napoli, di cui fu viceré. Fu a capo della crociata in Oriente del 1228.... Leggi
Conte di Acerra (sec. 12º-13º), poi duca di Spoleto. Disceso in Italia con Enrico VI di Hohenstaufen, nei torbidi avvenuti alla morte dell'imperatore prese quasi come ostaggio (1206) il piccolo Federico II, ma, tradito da Gualtiero di Palearia, dovette consegnarlo ad Innocenzo III. Sotto Ottone IV, D. rimase sempre uno dei feudatarî tedeschi più ostili alla Curia; fu nominato duca di Spoleto e poi conte d'Assisi... Leggi
Comico (Napoli 1822 - ivi 1876), la più celebre maschera dell'Ottocento. Figlio di comici, si presentò sulla scena con la maschera di Pantalone, ch'era quella del padre. Fu il vero Pulcinella, vario, gaio, vivo dell'Ottocento. Modificò lievemente il costume tradizionale e lo trasmise ai suoi successori. Smessa la maschera divenne Pascariello, tipo del popolano napoletano, che rese mirabilmente nell'espressione di tutte le sue elementari passioni... Leggi
Figlio (m. 1198 circa) di Tancredi, conte di Lecce, e di Sibilla d'Acerra, alla morte del padre si trovò re, ancor minorenne, per decisione della nobiltà siciliana in aperta rivolta contro i Tedeschi, che intendevano controllare con l'Italia meridionale anche tutta la Sicilia. Malgrado le intese secondo le quali G. rinunciava al trono, pur conservando la contea di Lecce e il principato di Taranto, pochi giorni dopo l'incoronazione di Enrico VI a Palermo, G. con i... Leggi
ACERRA. - Si dava dai Romani il nome di acerra alla cassetta in cui era deposto l'incenso pei sacrifizî (arcula turaria, arca turalis, λιβανωτρίς). Un giovinetto addetto alle cerimonie sacrificali in qualid di aiuto - un camillus - portava nelle occasioni solenni l'acerra, e la presentava al sacerdote, perché ne prendesse i grani da spandere e bruciar sulla fiamma. Leggi
ACERRA (A. T., 27-28-29). - Comune della provincia di Napoli, fino al 1927 della provincia di Caserta. Conta 18.200 ab. (1921) e occupa una superficie di kmq. 54,07 in territorio feracissimo, attraversato dalla rete dei Regi Lagni e da altri canali secondarî di scolo, che alimentano molte vasche per la macerazione della canapa. Il clima, pertanto, è umido. Produce soprattutto patate e fagioli, che anche si esportano all'estero, granturco e canapa. Il centro capoluogo (16.248 ab.), sede. Leggi
ACERRA di Transpadana (lat. Acerra). - Antica località dell'Italia settentrinale nel territorio abitato dai Galli Insubri, sull'Adda (Addua). Attuale Gera, presso Pizzighettone. La Tabula Peutingeriana pone Acerra esattamente sul tratto fra Cremona (distante da A. 13 miglia) e Laus Pompei, cioè Lodi Vecchio (distante da A. 22 miglia). L'importanza storica della località è unicamente strategica e militare, dominando uno dei passaggi principali del fiume, e ricorrendo perciò più volte nelle. Leggi
GUGLIELMO III re di Sicilia. - Figlio di Tancredi di Lecce, salito minorenne al trono sotto la reggenza della madre, Sibilla d'Acerra, si trovò subito circondato da difficoltà gravi. I Tedeschi, lasciati nel regno da Enrico VI, dopo aver occupato molta parte delle provincie continentali, passarono da vincitori nell'isola, mentre l'aristocrazia si rivoltava e i ceti inferiori non davano segno di voler dar forza ai partigiani della dinastia. Leggi
AQUINO (A. T., 24-25-26). - Comune già appartenente alla provincia di Caserta ed ora a quella di Frosinone. La città antica, grandemente danneggiata al tempo dei Longobardi, fu sin d'allora abbandonata per le condizioni poco salubri della contrada e non poté più risorgere all'antica importanza. La città moderna, assai piccola (presso l'antica via Latina) tende ad ingrandirsi per le migliorate condizioni di salubrità. Occupazione prevalente degli abitanti (3027 res.; 2971 pres.) è l'agricoltura. Leggi
OSCHI. - La nazionalità nata dalla fusione dei Sanniti con gli Opici, in seguito all'eliminazione della potenza etrusca nella seconda metà del sec. V ha assunto il nome di osca per un adattamento del nome di Opici alle parole sannitiche opos "lavoro", opsaom "fare". Per un processo analogo l'ex-provincia di Caserta ha conservato fino ai giorni nostri il nome di Terra di Lavoro. Leggi
NAVIGAZIONE. - Si naviga o in vista di oggetti terrestri o fuori della vista di essi. In questo secondo caso ci si serve degli astri (navigazione astronomica) o si tiene conto del cammino percorso (navigazione stimata) o servono rilevamenti radiogoniometrici (navigazione radiogoniometrica) o servono misure della profondità del mare (navigazione batimetrica). Nel primo caso ci si serve di rilevamenti o di misure angolari di oggetti terrestri (navigazione geodetica o costiera). I metodi della navigazione astronomica sono stati trattati alla voce astronomia: Astronomia nautica.Storia.Antichità. Leggi
PAPIRIE, LEGGI. - Le leggi romane a noi note presentate ai comizî da Papirii sono le seguenti:1, lex Papiria de civitate Acerranorum, del pretore del 332 a. C.L. Papirio Cursore, che concedeva la cittadinanza sine suffragio agli abitanti di Acerra in Campania (Liv., VIII, 17, 12); 2. una lex vetus tribunicia di un Q. Papirio, che vietava iniussu plebis aedis, terram, aram consecrari (Cic. Leggi
SUESSULA. - Città antica della Campania, sita due chilometri a occidente della stazione ferroviaria di Cancello, sulla linea Napoli-Caserta, all'incirca sul luogo occupato dal bosco di Acerra, nel cui centro sorge la Casa Spinelli, indicata sulle carte anche col nome di Pagliara. I ruderi della città sono assai scarsi. Al territorio di Suessula apparteneva il vicus novanensis (in vicinanza del quale doveva trovarsi la stazione di posta ad novas), la cui ubicazione ci è indicata dalla chiesa di. Leggi
PAPIRIO CURSORE, Lucio (L. Papirius Sp. f. L. n. Cursor). - Uomo politico romano e uno dei migliori generali durante la seconda guerra sannitica. Pretore nel 332 a. C., presentò la legge per il conferimento della cittadinanza senza suffragio ad Acerra. Fu cinque volte console, negli anni 326, 320, 319, 315, 313; secondo le testimonianze antiche due volte dittatore, nel 325 e nel 310, tre volte trionfatore, nel 325, nel 320, nel 310, ma i moderni ritengono falsa la seconda dittatura e mettono in. Leggi