1. Aspartico, acido

    aspartico, acido Amminoacido, HOOCCH2CH(NH2)COOH (acido α-amminosuccinico). La forma presente in natura appartiene alla serie stereochimica L, destrogira. È presente in quasi tutte le proteine, specialmente in quelle vegetali, e si trova come amminoacido libero in quasi tutti i tessuti e fluidi fisiologici dell’organismo, essendo un composto chiave del metabolismo intermedio. Partecipa all’importante reazione di transamminazione nella quale ha luogo il trasferimento reversibile del gruppo... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    acido ossalacetico,
    metabolismo
  2. Asparagina

    Amminoacido non essenziale, NH2COC2CH(NH2) COOH (β-ammide dell’acido L-aspartico). È un amminoacido largamente distribuito in natura, presente nelle proteine e come amminoacido libero, specialmente nel regno vegetale. Si forma a partire da acido aspartico; l’enzima asparaginasi ne catalizza l’idrolisi in acido aspartico e ammoniaca. L’asparaginasi, presente in molti funghi e batteri e in alcuni animali, presenta attività antitumorale: la neoplasia più sensibile al trattamento è la... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    leucemia,
    neoplasia,
    ammoniaca
  3. Argininsuccinico, acido

    argininsuccinico, acido Composto organicoHOOC−CH(NH2)−(CH2)3−NH− −C(NH2)=N−CH(COOH)− −CH2−COOH, che, in una tappa del ciclo dell’urea, si forma da citrullina e acido aspartico per azione dell’enzima argininsuccinicosintetasi e viene poi scisso dall’enzina argininsuccinasi in acido fumario e arginina. Si trova nelle urine dei soggetti affetti da argininsuccinicoaciduria , rara malattia congenita del metabolismo, presumibilmente ereditaria, caratterizzata da ritardo mentale, epilessia, atossia... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    epatopatia,
    epilessia,
    metabolismo
  4. Malico, acido

    malico, acido Acido bicarbossilico, HOOCCHOHCH2COOH; cristalli incolori, solubili in acqua, alcol ed etere che, per riscaldamento, si trasformano prima (140-150 °C) in acido fumarico e poi (180-200 °C) in anidride maleica mentre, per riduzione, si trasformano in acido succinico. È otticamente attivo; l’acido L-m. si trova in natura, soprattutto nel rabarbaro e nel vino. I suoi sali sono i malati . L’acido m... Leggi

  5. Transaminazione

    In biochimica, reazione mediante la quale il gruppo amminico −NH2 di alcuni amminoacidi (glutammico, aspartico ecc.) si trasferisce in un α-chetoacido (piruvico, ossalacetico ecc.), con formazione di un nuovo amminoacido e di un nuovo chetoacido. Gli organismi animali, grazie alle reazioni di t., sono in grado di sintetizzare, partendo da prodotti del metabolismo glucidico, gli amminoacidi alanina, acido glutammico e acido aspartico... Leggi

  6. Caspasi

    Enzima appartenente a una famiglia di proteasi che partecipano alle reazioni che iniziano e portano a compimento la risposta di morte cellulare programmata (➔ apoptosi). Le c. sono proteine ricche di residui di cisteina che, attivate, idrolizzano le proteine bersaglio a livello di residui di acido aspartico. Ogni organismo possiede una specifica famiglia di caspasi. Per es., i geni ced codificano c. in Caenorhabditis elegans e alcune di esse presentano un notevole grado di omologia con... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    cisteina,
    citoscheletro,
    omologia,
    enzima
  7. Comirina

    Sostanza prodotta da Pseudomonas antimycetica; peptide contenente 13 amminoacidi, soprattutto serina, glicina e, in quantità minore, acido aspartico; è stabile al calore, agli acidi, poco solubile in acqua; è dotata di proprietà fungicide.... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    pseudomonas,
    serina,
    amminoacidi
  8. Timopentina

    Oligopeptide di sintesi appartenente al gruppo dei fattori timici. Indicata con la sigla TP5, la sua sequenza è di 5 amminoacidi (peso molecolare 240) che corrispondono ai residui 32-36 del fattore timico timopoietina (arginina - lisina- acido aspartico - valina - tirosina), di cui la t. ha la stessa attività biologica. Della timopoietina, polipeptide di 49 amminoacidi (peso molecolare 5562), si distinguono due tipi che differiscono fra loro per 3 amminoacidi... Leggi

  9. Lattoalbumina

    Proteina, denominata più specificatamente α-lattoalbumina, contenuta nel siero di latte. È costituita da un’unica catena polipeptidica ed è ricca di acido aspartico e di triptofano; è la proteina più abbondante nel siero di latte umano, impiegata per arricchire alcuni alimenti in proteine. Nel latte dei Ruminanti e della mucca in particolare, invece, la l. è in quantità minore rispetto alla β-lattoglobulina , formata da due catene polipeptidiche. Esistono due tipi diversi di β... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    ruminanti
  10. Enzima

    Sostanza di natura proteica (una volta detta fermento ) che ha proprietà di accelerare una reazione chimica specifica senza esser consumata e senza entrare nei prodotti finali della reazione. Le sostanze sulla cui trasformazione gli e. agiscono sono dette substrati . A differenza dei catalizzatori inorganici, molti e. sono capaci di agire solo su un determinato tipo di substrato, specifico per ognuno di essi. 1. Cenni storiciNella storia dell’enzimologia si possono distinguere tre grandi periodi. Il primo va dal 17° sec... Leggi

  11. Proteine

    Macromolecole costituite da una, o più, lunghe catene polipeptidiche (dette anche protidi). Le p. costituiscono la classe di molecole organiche più abbondanti in tutti gli organismi viventi; si trovano in tutte le cellule e costituiscono il 50% o più del loro peso secco. Le p... Leggi

  12. Fumarico, acido

    fumarico, acido Isomero trans dell’acido maleico, di cui rappresenta la forma più stabile. (v. formula)Preparando l’acido maleico, per es., per decomposizione del chinone, se ne ottiene sempre un sensibile quantitativo in seguito a un semplice meccanismo di trasposizione... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • METABOLISMO

      METABOLISMO (XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293). - La costanza che caratterizza la composizione chimica del protoplasma degli organismi maturi è il prodotto dell'equilibrio di molti processi chimici piuttosto che l'espressione di una situazione statica. Leggi

    • ENZIMI

      ENZIMI(XIV, p. 44; App. II, I, p. 856; III, I, p. 558; IV, I, p. 697)Nell'ultimo decennio, nuovi e. sono stati scoperti e caratterizzati. In particolare, le ricerche di enzimologia sono state indirizzate allo studio delle proprietà cinetiche, del meccanismo di azione e delle possibili applicazioni delle conoscenze fin qui acquisite, sia sui nuovi e. che su quelli già noti da tempo.Cinetica enzimatica. Gli studi recenti di cinetica enzimatica hanno portato alla definizione di una nuova costante, denominata kcat, che rappresenta la velocità catalitica massima di un e. Leggi

    • ASPARAGINA

      ASPARAGINA. - Per introduzione di un radicale amminico (NH2) nell'acido succinico, la cui costituzione è rappresentata dalla formula:si ottiene l'acido amminosuccinico o aspartico:In questa formula l'atomo di C* è asimmetrico; perciò questo acido può esistere in tre forme stereisometriche: levogiro, destrogiro, racemico.Se in uno dei due gruppi −COOH dell'acido aspartico si sostituisce l'ossidrile −OH con un secondo radicale amminico ossia se lo si trasforma in ammide, si ottengono le. Leggi

    • ALBUMINA

      ALBUMINA. - Le albumine costituiscono un gruppo di proteine native dotate di proprietà caratteristiche che le differenziano da tutte le altre sostanze proteiche. Nell'acqua si sciolgono formando soluzioni colloidali, che sono otticamente attive. Le soluzioni delle albumine coagulano per riscaldamento, meglio in presenza di sali o in ambiente leggermente acido: questa proprietà viene messa spesso a profitto per ricercare l'albumina, che in certi casi di malattia si ritrova nelle urine. Leggi

    • AZOTO, Organicazione dell'

      AZOTO, Organicazione dell' (V, p. 715; XXV, p. 515). - La questione del meccanismo secondo il quale l'azoto, assunto dalle radici delle piante nei composti minerali presenti nel terreno, è poi organicato dalla pianta stessa, non può dirsi ancora risolta.Tra le numerose ipotesi quella di Bach, secondo la quale l'ultimo prodotto di riduzione dei nitrati, nella pianta, è rappresentato dal radicale NH″, è la più persuasiva. Leggi

    • PROTEINE

      PROTEINE o sostanze proteiche. - Le sostanze proteiche o proteine o protidi sono i costituenti chimici più importanti degli organismi animali e vegetali perché costituiscono il materiale chimico sul quale si svolgono per la maggior parte i complessi fenomeni della vita. Fra le sostanze organiche, le proteine sono perciò quelle che presentano il più grande interesse per i chimici e per i biologi. Tutte le sostanze proteiche sono costituite dai quattro elementi fondamentali carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Leggi

    • BETAINE

      BETAINE. - Col nome di betaina Scheibler designò una sostanza basica della formula C5H11NO2 che isolò nel 1866 dalle melasse di barbabietola (Beta vulgaris). Pochi anni dopo fu constatata la sua identita con l'ossineurina che Liebreich aveva ottenuta per ossidazione della colina (o bilineurina) e con la sostanza che si può ottenere per sintesi partendo dall'acido mono-cloro-acetico e trimetilammina. Leggi

    • DOLCIFICANTI

      DOLCIFICANTI(App. II, I, p. 801)Dolcificanti artificiali− I d., oltre che in naturali e di sintesi, si dividono in calorici e non calorici (o acalorici), a seconda che siano caratterizzati da un elevato o basso valore calorico, o nutritivo. La produzione dei d. proposti o usati in passato − saccarina (XXX, p. 388), dulcina, etere n-propilico del 2-ammino nitrofenolo (App. II, i, p. 801) e anche i ciclammati, entrati nell'uso nel dopoguerra − è stata o sospesa o abbandonata perché a un loro uso prolungato è stata attribuita una particolare pericolosità (tossicità, proprietà oncogene, ecc.). Leggi

    • GELATINA

      GELATINA. - È una sostanza proteica appartenente al gruppo degli albuminoidi o sclero-proteine, la quale si scioglie nell'acqua calda formando una soluzione colloidale che per raffreddamento si rapprende in una massa gelatinosa elastica, dotata di forte potere adesivo. Quando viene idrolizzata per riscaldamento con acidi o con alcali si decompone dando origine a diversi ammino-acidi fra i quali la leucina, l'acido aspartico e l'acido glutammico, l'alanina e la fenil-alanina, molta glicocolla e. Leggi

    • VITAMINE

      VITAMINE (XXXV, p. 462; App. II, 11, p. 1116). - Generalità. - Le più recenti conoscenze sulle v. ne hanno reso la definizione più concisa e significativa: "catalizzatori esogeni necessarî per il normale svolgimento dei processi metabolici degli organismi viventi". L'attribuzione della qualifica di "catalizzatori" alle v. non è ora basata solo sulla circostanza che gli organismi le richiedono in piccolissime quantità, ma sui ben documentati rapporti fra v. ed enzimi, i biocatalizzatori di tutti i processi vitali.Alcune delle v. Leggi