144 risultati
cloridrico, acido Composto di cloro e idrogeno; ha formula HCl e appartiene al gruppo degli idracidi. È un gas incolore di odore pungente che fuma fortemente all’aria; si scioglie facilmente in acqua (nella proporzione di 450 vol. di acido per uno di acqua a 18 °C), in alcol, in etere, in benzene e in altri composti organici. A pressione atmosferica si liquefa a −85 °C in un liquido trasparente, incolore, mobile, che solidifica a −114,2 °C... Leggi
Elemento chimico del gruppo degli alogeni, scoperto da K. W. Scheele nel 1774 e isolato da H. Davy nel 1810; simbolo Cl, numero atomico 17, peso atomico 35,457; sono noti due isotopi stabili 3517Cl e 317Cl presenti in natura nel rapporto all’incirca di 3:1. 1. CaratteristicheIl c. è un gas giallo verdastro, di odore soffocante che si liquefa a 15 °C, alla pressione di 6 bar; esso bolle a −34 °C, a pressione atmosferica e solidifica a −101 °C; la densità relativa all’aria è 2,49. È solubile nell’acqua: a 15 °C un litro d’acqua scioglie 2,5 volumi di c... Leggi
cinnamico, acido Composto aromatico non saturo, C6H5CH=CHCOOH, contenuto sia libero sia come estere nei balsami di Tolù e del Perù (➔ balsamo) e nello storace (balsamo ottenuto per spremitura della corteccia, bollita in acqua, dell’albero delle Amamelidacee, Liquidambar orientalis, particolarmente diffuso nell’Asia Minore). Si ottiene dallo storace per saponificazione con soda caustica; il sale di sodio che si separa, decomposto con acido cloridrico, libera acido cinnamico. Si può ottenere... Leggi
In termini generali sostanza dotata di sapore acre (come quello dell’aceto, del succo di limone ecc.), capace di attaccare i metalli (e alcuni loro ossidi) e in grado di reagire con altre sostanze, dette basi, dando luogo a sali. In particolare gli a. inorganici minerali sono formati da idrogeno legato a un non metallo (idracidi ; per es. acido cloridrico), o dall’idrogeno legato a un gruppo atomico, in grado di dar luogo a un anione, che nei casi più comuni (ossoacidi o ossiacidi; per es... Leggi
Composti in cui è presente il radicale monovalente vinile. Acido vinilaceticoLiquido incolore, di formula CH2=CHCH2COOH; bolle a 169 °C, distilla in corrente di vapore e per ebollizione con acidi si trasforma in acido crotonico. Vinilacetato (o acetato di vinile). Ha formula CH3COOCH=CH2. Liquido incolore, mobile, infiammabile, dall’odore sgradevole, marcato; i vapori presentano azione irritante sugli occhi. Poco solubile in acqua; in soluzioni acide o alcaline diluite si... Leggi
In chimica, composto derivante da un acido per sostituzione totale o parziale degli atomi di idrogeno ionizzabili con atomi di metallo o con altri cationi.Nome usato correntemente per indicare il cloruro di sodio impiegato nella pratica domestica come condimento dei cibi e inoltre per la salatura e conservazione di molte sostanze alimentari. chimicaUn s. si ottiene formalmente per sostituzione di uno o più idrogeni di un acido con altri cationi, specie quelli metallici. Se non tutti gli... Leggi
Operazione con cui si introducono uno o più atomi di cloro in un composto, in genere organico. Gli atomi di cloro possono saturare composti con doppi legami etilenici o tripli legami, o sostituire atomi d’idrogeno in idrocarburi paraffinici, aromatici ecc. Come agente clorurante si possono usare il cloro gassoso e molti suoi composti (acido cloridrico, fosgene, ipocloriti ecc.); per facilitare la reazione si usano catalizzatori (cloruri di fosforo, di antimonio, di ferro, luce... Leggi
In chimica, processo in cui la clorurazione di una sostanza organica avviene per mezzo del cloro messo in libertà dalla contemporanea ossidazione di acido cloridrico con ossigeno. Un esempio di o. è la formazione di dicloroetano per reazione di etilene con acido cloridrico e ossigeno: formula.Il processo di o. ha importanza in quanto consente di ridurre il consumo di cloro e di evitare la formazione di HCl come sottoprodotto in processi di clorurazione di composti organici, in... Leggi
Composto eterociclico, di formula C4H5N, scoperto nel 1834 da F.F. Runge nel catrame di carbon fossile, riscontrato poi nell’olio di Dippel. È un liquido incolore, che imbrunisce all’aria, dall’odore non sgradevole, insolubile in acqua; deve il suo nome alla proprietà che hanno i vapori di colorare in rosso una scheggia di legno di pino inumidita con acido cloridrico. Si prepara per riscaldamento dell’acido glutammico e successive pirolisi dell’acido pirrolidoncarbossilico così... Leggi
In patologia umana e in veterinaria, soluzione di continuo, di forma rotondeggiante od ovalare, dei tegumenti e dei tessuti di rivestimento delle cavità interne, che interessa anche il tessuto connettivo sottostante e mostra scarsa tendenza alla risoluzione spontanea. medicinaLe cause delle u. sono diverse e di differente natura: meccaniche, chimiche, infettive, trofiche, avitaminosiche, neoplastiche (per es... Leggi
Mancanza dell’acido cloridrico nel succo gastrico. È sintomo di gastropatie varie (gastriti atrofiche, anemia perniciosa, tumori), dovuto all’atrofia delle ghiandole che secernono l’acido cloridrico.... Leggi
maleico, acido Acido bicarbossilico insaturo, avente formula.Si tratta dell’acido cis- 1,2-etilendicarbossilico. In presenza di luce o di tracce di bromo, iodio o acido nitroso si trasforma nel più stabile isomero trans (acido fumarico ). L’isomerizzazione è più rapida e completa per blando riscaldamento in presenza di acido cloridrico. Al contrario dell’acido fumarico, l’acido m. non si rinviene in natura. È l’acido bicarbossilico più forte... Leggi