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formico, acido Il più semplice degli acidi della serie alifatica, HCOOH, trae il nome dalla Formica rufa (formica rossa) nella quale fu individuato già nel 17° sec.; si trova anche nel sangue degli animali ed è piuttosto diffuso nel regno vegetale. Il procedimento di preparazione si basa sulla reazione del formiato di sodio (sale dell’acido f.) secco con acido solforico in condizioni controllate. Si ottiene anche facendo reagire ossido di carbonio con metanolo: il formiato di metile così... Leggi
ortocarbossilico, acido Acido organico contenente due ossidrili in più rispetto a un acido carbossilico corrispondente: così l’acido ortoformico ha formula H−C(OH)3 mentre l’acido formico ha formula HCOOH, l’acido ortoacetico CH3C(OH)3 e l’acido acetico CH3COOH ecc. La loro formula generale è perciò RC(OH)3, dove R è un generico radicale idrocarburico che può contenere anche altre funzioni. Gli acidi o. non esistono allo stato libero mentre sono noti nella forma di esteri (ortoesteri... Leggi
Nome comune degli Insetti Imenotteri Apocriti Aculeati Vespoidei appartenenti alla famiglia Formicidi . Conducono vita sociale, con un complesso differenziamento in caste (eusocialità ).1. Anatomia e morfologiaGli adulti hanno dimensioni da 2 mm fino a 4 cm (Anomma); capo grande, con antenne genicolate; peduncolo formato dal 2° e 3° urite che unisce il torace al resto dell’addome (gastro); questo subisce spesso un rigonfiamento (fisogastria) per il grande sviluppo degli ovari o per la dilatazione dell’ingluvie, che diventa organo di riserva trofica per tutta la colonia... Leggi
Denominazione generica di tutti i composti organici, alifatici, eterociclici, aromatici saturi e non saturi, che contengono uno o più gruppi −COOH. Il loro nome si ottiene facendo seguire la parola acido dalla denominazione dell’idrocarburo corrispondente con la desinenza -oico: acido propanoico, acido benzoico ecc.; alcuni però hanno nomi d’uso (acido formico, butirrico ecc.). Gli acidi c. si preparano per ossidazione di alcoli e aldeidi, per saponificazione degli esteri... Leggi
ossalico, acido Acido alifatico bicarbossilico HOOCCOOH. Dà luogo a due serie di sali ed esteri (ossalati ), neutri e acidi: tra i sali neutri ha importanza quello di alluminio, usato come mordente in tintoria; gli esteri neutri sono buoni solventi per la nitrocellulosa. È molto diffuso nel regno vegetale allo stato di sale di calcio (nelle alghe, nei funghi, nei licheni e nelle felci), di potassio (sale di acetosella; in alcune specie di Rumex), di sodio (nella Salicornia) e di magnesio... Leggi
Gas incolore e inodore, CO2 (detto anche biossido o diossido di carbonio ), più pesante dell’aria (densità 1,527 rispetto all’aria), facilmente liquefacibile, solubile in acqua, in alcol ecc. È il principale prodotto della combustione del carbone, degli idrocarburi e in generale delle sostanze organiche. Fu preparata per la prima volta da J. Black nel 1754 per decomposizione del carbonato di magnesio e fu da lui denominata aria fissa. Si trova libera in natura (emanazioni vulcaniche, Grotta del cane di Pozzuoli, aria atmosferica, di cui costituisce lo 0,03% in volume ecc... Leggi
Composti chimici contenenti nella molecola due radicali metile, −CH3. DimetilbutanoIdrocarburo derivato dalla sostituzione di due atomi di idrogeno con altrettanti radicali metilici; è prodotto durante il processo di isomerizzazione delle paraffine: la sua presenza aumenta il numero di ottano delle benzine. DimetilformammideComposto, HCON(CH3)2, ottenuto per reazione fra dimetilammina e acido formico, liquido dal debole odore di ammina, con punto d’ebollizione a circa 153 °C... Leggi
Elemento chimico trivalente, di simbolo Al, numero atomico 13, peso atomico 26,97, di cui è noto un solo isotopo stabile 2173Al. 1. GeneralitàScoperto da H. Davy nel 1812 e isolato da H.C. Oersted nel 1825 per riscaldamento del cloruro di a. con amalgama di potassio, fu ottenuto, sotto forma di piccole particelle di qualche cg di massa, da F. Wöhler, nel 1827, per riduzione del cloruro con potassio. Nel 1854 il francese Sainte-Claire Deville mise a punto il primo processo di preparazione industriale dell’a., basato sulla riduzione del cloruro doppio di sodio e a. con sodio metallico... Leggi
Elemento chimico, metallo del gruppo del platino, simbolo Ir, numero atomico 77, peso atomico 192,2. Scoperto nel 1803 da S. Tennant, si trova in natura nei giacimenti platiniferi (Urali, Brasile, California, Borneo ecc.), per lo più allegato con l’osmio (osmiridio ), raramente allo stato nativo. Il suo nome è derivato del lat. Iris «Iride», per il vario colore dei suoi sali. Il metallo puro si recupera dall’osmiridio dopo che il platino è stato solubilizzato per attacco con l’acqua regia. L’i... Leggi
Ogni processo consistente nello scambio di messaggi, attraverso un canale e secondo un codice, tra un sistema (animale, uomo, macchina ecc.) e un altro della stessa natura o di natura diversa.diritto 1. Comunicazione politicaL’emersione della c. politica nelle esperienze giuridiche contemporanee si ricollega al fondamentale problema della formazione di un dibattito pubblico libero e non manipolato... Leggi
Composti chimici (anche detti carbilammine) contenenti il gruppo monovalente −NC legato a un radicale idrocarbonico; la formula generale degli i. è perciò RNC; sono isomeri dei nitrili, caratterizzati dal gruppo monovalente −CN... Leggi
Reazione di disproporzionamento nella quale un elemento di una specie chimica dà luogo a una specie nella quale esso ha un numero di ossidazione maggiore e a un’altra nella quale presenta un numero di ossidazione minore. Tale tipo di reazione è frequente soprattutto nel caso di elementi che si trovano a stato di ossidazione intermedio fra il massimo e il minimo possibile. La d. può avvenire per trasferimento di elettroni o di atomi; nel primo caso si tratta generalmente di reazioni veloci, nel secondo di reazioni lente. Reazioni di d... Leggi
FORMICO, acido (ted. Ameisensäure). - È il primo termine della serie degli acidi monobasici della serie grassa, corrispondente alla formula CH2O2. Si ritrova in natura in alcuni animali (per es., nella formica rossa e nella processionea) e in diverse piante (per es., nei peli dell'ortica, nel tamarindo, ecc.). Piccole quantità si riscontrano sotto forma di formiati negli organi degli animali superiori. La quantità di formiato giornalmente eliminata con l'urina dall'uomo oscilla fra i 13 e 100. Leggi
ORGANICI, ACIDI. - Gli acidi organici sono caratterizzati dal gruppo monovalenteche secondo la proposta di A. v. Baeyer ha assunto la denominazione di carbossile. Detti composti si possono considerare come derivati carbossilici degli idrocarburi, ad es. CnH2n+1H, CnH2n+1−COOH, oppure come derivanti dall'acqua per sostituzione di un atomo d'idrogeno con il radicale CnH2n+1CO− Questo radicale, che si può immaginare risultante dall'acido per eliminazione dell'ossidrile dal carbossile, si chiama. Leggi
ACETICO, ACIDO (fr. acide acétiqae; sp acido acetico; ted. Essigsäure; ingl. acetic acid). - I. Leggi
CIANIDRICO, ACIDO (fr. acide cyanhydrique; sp. acido cianhídrico; ted. Cyanwasserstoff, Blausäure; ingl. hydrocyanic acid). - Il composto corrispondente alla formula HCN è conosciuto sotto il nome di acido cianidrico o anche di acido prussico. Fu scoperto da Scheele nel 1782, e fu più tardi ottenuto anidro dal Gay-Lussac che ne studiò la composizione. Lo si trova allo stato naturale in molti prodotti biologici vegetali, sia libero, p. es. nella radice di manioca, sia combinato con altre. Leggi
ACETILENE (fr. acétylène; sp. acetileno; ted. Azetylen; ingl. acetylene). - È il più semplice degl'idrocarburi non saturi a triplo legame della serie CnHn-2, corrispondente alla formula C2H2. Secondo la nomenclatura ufficiale dovrebbe essere chiamato etino.Fu scoperto nel 1836 da Edmond Davy, cugino del celebre Humphry Davy. Egli osservò che, quando si prepara il potassio riscaldando il carbonato di potassio con carbone, si forma una piccola quantità di un prodotto secondario (carburo di potassio), che con acqua si decompone, sviluppando un gas, di cui Davy riconobbe la composizione. Leggi
CARBONIO (dal lat. carbo; fr. carbone; sp. carbono; ted. Kohlenstoff; ingl. carbon). - Peso atomico 12; numero atomico 6. Il carbonio è l'elemento contenuto nelle varie specie di carboni; si trova puro in natura come diamante e come grafite; esiste, combinato, nell'anidride carbonica dell'aria e nelle rocce calcariche, ed è uno fra i componenti essenziali degli organismi viventi.Il diamante è la forma più pura del carbonio. Si presenta in-cristalli del sistema monometrico (fig. 1), delle cui proprietà, giacimenti, usi, ecc. è detto altrove. Leggi
FERMENTAZIONE (dal lat. fermento; ted. Gärung). - La fermentazione è prevalentemente un fenomeno di ossido-riduzione, di scissione e di idrolisi, provocato dagli enzimi secreti dai microrganismi, sulle sostanze che costituiscono il substrato su cui essi vivono.Mentre la conoscenza empirica dei fenomeni fermentativi risale alla più remota antichità (v. più oltre), il loro studio scientifico ha avuto inizio in epoca relativamente recente. Fu A. Leggi
PLASTICHE, MASSE. - Si chiamano masse plastiche quelle sostanze o miscele di sostanze, che, sotto certe influenze, sono rese plastiche e suscettibili di ricevere una forma solida permanente. Si dividono in naturali e artificiali.Le masse plastiche naturali sono il corno, l'avorio, le unghie, le scaglie di testuggine, ecc., ossia in genere albuminoidi prodotti dagli animali, e la cellulosa dei vegetali, per quanto quest'ultima sia più una materia prima per fare masse plastiche che un materiale plastico essa stessa. Queste materie plastiche naturali sono descritte alle singole voci. Leggi
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).L'acido citrico può essere preparato in varî. Leggi
VINO (dal lat. vinum; gr. οῖνος; fr. vin; sp. vino; ted. Wein; ingl. wine).Sommario. - Definizione. Dati statistici (p. 388); Mezzi per l'esercizio dell'industria enologica (p. 390); Materia prima: uva (p. 390); Vendemmia (p. 391); Pigiatura (p. 392); Fermentazione alcoolica (p. 393); Correzioni dei mosti (p. 396); Svinatura (p. 397); Torchiatura (p. 398); Utilizzazione delle vinacce (p. 398); Cure ai vini giovani (p. 399); Correzioni dei vini (p. 400); Rifermentazione (p. 400); Chiarificazione (p. 401); Taglio (p. 401); Invecchiamento (p. 402); Imbottigliamento (p. 402); Varî tipi di vino (p. Leggi