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nitrico, acido Il più importante degli acidi derivati dall’azoto, detto anticamente acqua forte o spirito di nitro. 1. Caratteri generaliHa formula HNO3 e si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L’acido puro solidifica a −41,6 °C e bolle a 86 °C decomponendosi facilmente; è un energico ossidante; i metalli al suo contatto formano i nitrati corrispondenti senza sviluppare idrogeno perché una parte dell’acido si riduce a ossido di azoto... Leggi
nìtrico, àcido Il più importante degli ossiacidi dell'azoto, HNO3. Si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L'a.n. ossida la maggior parte dei composti organici o li trasforma in nitroderivati. Si usa nella preparazione di esplosivi, di fertilizzanti, di coloranti organici artificiali e di numerosissimi composti organici, impiegati nell'industria farmaceutica e dei profumi.... Leggi
chimicaElemento chimico, di simbolo Hg (dal lat. Hydrargyrum), di numero atomico 80, peso atomico 200,61, di cui si conoscono sette isotopi stabili. Il suo nome deriva da quello del pianeta Mercurio, con cui gli alchimisti mettevano in relazione il metallo. Il m. è citato per la prima volta da Teofrasto nel 300 a.C. ma è stato ritrovato in tombe egizie del 15° sec. a.C. ed era noto in età altrettanto antiche in Cina e India; già nei primi tempi del suo uso erano conosciute alcune sue proprietà terapeutiche... Leggi
nitroso, acido Acido poco stabile noto solo in soluzione, di formula HNO2. Già a temperatura ordinaria e a concentrazione non troppo diluita si decompone in acido nitrico e ossido d’azoto secondo l’equazione: 3HNO2 → HNO3 + 2NO↑ + H2O. Sono stabili i suoi sali (nitriti ). Le soluzioni di acido n. agiscono sia da ossidanti sia da riducenti. L’acido n. si ottiene per trattamento di un nitrito con un acido forte o per idratazione dell’anidride nitrosa... Leggi
Elemento chimico di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, densità 7,85 g/cm3, punto di fusione 1536 °C. È il metallo più abbondante della Terra (costituisce il 34,6% della massa della Terra, il 5% della crosta). In natura se ne cono;scono 4 isotopi stabili 2654Fe, 2656Fe (il più abbondante, 92% circa), 2657Fe, 2658Fe.chimica1. ProprietàIl f. è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile. In natura raramente si trova il f. metallico, mentre sono abbondanti i suoi composti, specialmente ossidi, idrossido, carbonato, solfuro... Leggi
adipico, acido Acido bicarbossilico alifatico a 6 atomi di carbonio, di formula COOH (CH2)4COOH È presente in natura nel succo di bietola e in prodotti d’ossidazione di oli e grassi, da cui il nome. Si presenta come cristalli bianchi solubili in acqua che, per riscaldamento, danno l’anidride. Dall’acido a. si prepara attraverso il suo sale di ammonio la corrispondente diammide, che per disidratazione dà il corrispondente nitrile. Quest’ultimo, a sua volta, fornisce per idrogenazione l... Leggi
Sostanze organiche nelle quali sono presenti uno o più gruppi nitrici −NO2. 1. N. alifatici e aromaticiI n. alifatici , industrialmente meno importanti di quelli aromatici, si dividono in nitroparaffine e nitroolefine a seconda che il nitrogruppo sia legato a un radicale saturo o insaturo. Tra i n. alifatici si considerano anche quelli in cui il nitrogruppo è legato a un sostituente alchilico dell’anello aromatico come, per es., il fenilnitrometano, C6H5CH2NO2. I n... Leggi
Ione NH4+ che si forma in soluzione acquosa di ammoniaca. Si comporta come un metallo alcalino, di cui sono noti un gran numero di sali. Acetato di a.Esistono due acetati, l’uno neutro, CH3COONH4, e l’altro acido, che risulta dall’associazione del precedente con acido acetico, CH3COONH4∙CH3COOH. Trovano impiego come mordenti nella tintura della lana. Carbonato di a.Sale dell’acido carbonico che esiste nella forma neutra, (NH4)2CO3, e in quella acida, (NH4) HCO3 (bicarbonato di ammonio)... Leggi
chimicaGas incolore, di odore penetrante, irritante, tossico, di formula NH3. A 0 °C e pressione atmosferica, 1 litro di a. ha massa di 0,771 g; bolle a −33,3 °C e solidifica a −77,7 °C sotto forma di cristalli bianchi. L’a. del commercio è una soluzione acquosa (di solito al 30-35%), ma talvolta si trova anche liquefatta, anidra, in bombole sotto pressione. L’a. brucia in ambiente di aria o di ossigeno e le miscele di queste sostanze divengono in certe condizioni esplosive. L’a... Leggi
Elemento chimico, di simbolo U , peso atomico 238,03, numero atomico 92; fa parte della serie degli attinidi e venne scoperto nel 1789 da M.H. Klaproth nella pechblenda. Rappresenta il più importante combustibile nucleare per reattori a fissione (➔ reattore). 1... Leggi
In chimica, aggregato (detto anche miscuglio) di due o più sostanze (componenti della m. ) mescolate tra loro, la cui composizione può variare in un intervallo ampio e nel quale ogni componente conserva le sue proprietà chimiche essenziali; ne consegue che le interazioni chimiche tra i componenti di una m. sono o praticamente inesistenti o di natura piuttosto labile (per es., la solvatazione delle molecole di un soluto da parte di quelle del solvente). Se è presente una sola fase si parla di m. omogenee (dette anche soluzioni), altrimenti si hanno m. eterogenee... Leggi
(od ossoacido) In chimica inorganica (in contrapposizione a idracido ), ogni acido contenente ossigeno: per es., acido solforico H2SO4, acido nitrico HNO3, acido fosforico H3PO4; negli o. l’atomo di idrogeno che si ionizza è legato all’ossigeno. Questi composti generalmente si ottengono per reazione di un’anidride con acqua. In chimica organica, composto che contiene, oltre a uno o più gruppi carbossilici, uno o più gruppi ossidrilici. Per la nomenclatura gli o... Leggi