1. Nitroso, acido

    nitroso, acido Acido poco stabile noto solo in soluzione, di formula HNO2. Già a temperatura ordinaria e a concentrazione non troppo diluita si decompone in acido nitrico e ossido d’azoto secondo l’equazione: 3HNO2 → HNO3 + 2NO↑ + H2O. Sono stabili i suoi sali (nitriti ). Le soluzioni di acido n. agiscono sia da ossidanti sia da riducenti. L’acido n. si ottiene per trattamento di un nitrito con un acido forte o per idratazione dell’anidride nitrosa... Leggi

  2. Maleico, acido

    maleico, acido Acido bicarbossilico insaturo, avente formula.Si tratta dell’acido cis- 1,2-etilendicarbossilico. In presenza di luce o di tracce di bromo, iodio o acido nitroso si trasforma nel più stabile isomero trans (acido fumarico ). L’isomerizzazione è più rapida e completa per blando riscaldamento in presenza di acido cloridrico. Al contrario dell’acido fumarico, l’acido m. non si rinviene in natura. È l’acido bicarbossilico più forte... Leggi

  3. Nitrificazione

    Processo biologico per il quale i composti ammoniacali del terreno e delle acque, derivanti dalla decomposizione di organismi e delle loro escrezioni, sono ossidati ad acido nitroso (nitrosazione ) e poi ad acido nitrico (nitratazione ). La prima ossidazione è operata da Nitrosomonas, la seconda da Nitrobacter, tutti batteri nitrificanti o nitrobatteri. I due acidi suddetti si legano alle basi (K, Ca), formando nitriti e nitrati che rappresentano l’alimento azotato meglio... Leggi

    Categoria: Biochimica
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    nitriti,
    nitrati,
    ammonio,
    verdi
  4. Diazocomposti

    Composti chimici organici, alifatici o aromatici, che contengono un gruppo diazoico , formato da due atomi di azoto uniti da un triplo legame. I primi hanno formula generale:formuladove R e R′ sono atomi di idrogeno o gruppi alchilici e derivati di essi. Tutti i d. alifatici sono instabili e si decompongono col riscaldamento, talora a temperatura ambiente in modo esplosivo. Si preparano in genere idrolizzando con alcali N-nitroso derivati. I d. aromatici hanno la formula generale... Leggi

  5. Idrazidi

    Compos.ti chimici contenenti il gruppo caratteristico Le i. si ottengono per acilazione dell’idrazina con gli esteri, con i cloruri acidi e con le ammidi e, a seconda del numero di gruppi acilici RCO− contenuti, si suddividono in primarie, RCO−NHNH2, e in secondarie, RCO−NHNH−COR. Posseggono proprietà fisiche e di solubilità analoghe a quelle delle ammidi, ma rispetto a queste sono più resistenti all’idrolisi. Con acido nitroso danno le corrispondenti azidi. Derivati delle i... Leggi

  6. Oleico, acido

    oleico, acido Acido carbossilico insa­turo appartenente alla serie alifatica, CH3(CH2)7CH=CH(CH2)7COOH, acido cis-ottadecanoico; è probabilmente l’acido grasso più diffuso in natura, trovandosi sotto forma di gliceride in tutti i grassi animali (di origine marina o terrestre) e in tutti gli oli vegetali. Particolarmente in questi ultimi è contenuto in notevole quantità (➔ olio)... Leggi

  7. Ipoazotide

    Tetrossido d’azoto, N2O4; costituisce la forma dimera del biossido d’azoto, NO2, dal quale si ottiene; le due forme sono fra loro in equilibrio: a bassa temperatura prevale la forma dimera, a temperature più alte quella monomera. Gas colorato in rosso, per raffreddamento a 21 °C circa dà un liquido giallo chiaro mentre a −10 °C circa solidifica in cristalli incolori, instabili. L’i. si comporta come un’anidride mista, nitroso-nitrica, e infatti con acqua dà una miscela di acido... Leggi

    Categoria: Chimica Inorganica
    Tags:
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  8. Nitroderivati

    Sostanze organiche nelle quali sono presenti uno o più gruppi nitrici −NO2. 1. N. alifatici e aromaticiI n. alifatici , industrialmente meno importanti di quelli aromatici, si dividono in nitroparaffine e nitroolefine a seconda che il nitrogruppo sia legato a un radicale saturo o insaturo. Tra i n. alifatici si considerano anche quelli in cui il nitrogruppo è legato a un sostituente alchilico dell’anello aromatico come, per es., il fenilnitrometano, C6H5CH2NO2. I n... Leggi

  9. Mutagenesi

    In genetica, l’insieme dei processi chimico-fisici che portano a una mutazione. Gli agenti mutageni sono composti chimici (m. chimica) e radiazioni (m. fisica). La classe dei mutageni fisici è costituita dalle radiazioni ionizzanti (raggi X, raggi γ, particelle α e β ecc.), dalle radiazioni ultraviolette e dalla temperatura... Leggi

  10. Pìria, Raffaele

    Chimico (Scilla, Reggio di Calabria, 1813 - Torino 1865). Laureatosi in medicina, studiò chimica con Dumas a Parigi, dove realizzò importanti ricerche sulla salicina. Fu docente di chimica all'univ. di Pisa, dove ebbe fra i suoi allievi C. Bertagnini e S. Cannizzaro, e in seguito all'univ. di Torino. P... Leggi

  11. Dismutazione

    Reazione di disproporzionamento nella quale un elemento di una specie chimica dà luogo a una specie nella quale esso ha un numero di ossidazione maggiore e a un’altra nella quale presenta un numero di ossidazione minore. Tale tipo di reazione è frequente soprattutto nel caso di elementi che si trovano a stato di ossidazione intermedio fra il massimo e il minimo possibile. La d. può avvenire per trasferimento di elettroni o di atomi; nel primo caso si tratta generalmente di reazioni veloci, nel secondo di reazioni lente. Reazioni di d... Leggi

  12. Nitrico, acido

    nitrico, acido Il più importante degli acidi derivati dall’azoto, detto anticamente acqua forte o spirito di nitro. 1. Caratteri generaliHa formula HNO3 e si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L’acido puro solidifica a −41,6 °C e bolle a 86 °C decomponendosi facilmente; è un energico ossidante; i metalli al suo contatto formano i nitrati corrispondenti senza sviluppare idrogeno perché una parte dell’acido si riduce a ossido di azoto... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • AZOTO

      AZOTO (fr. azote; sp. ázoe, nitrógeno; ted. Stickstoff; ingl. nitrogen). - È difficile stabilire con precisione da chi sia stato per primo isolato questo elemento, e da chi sia stato chiaramenti riconosciuto come sostanza ben definita; in generale se ne attribuisce la scoperta a D. Rutherford (1772). La denominazione "azoto" (da ἀ privativo e ζωὴ "vita") si deve a Lavoisier (1787), poiché fin dalle prime ricerche di John Mayow (1669) sull'aria, era risultato che, togliendo a questa l'ossigeno, rimaneva un gas che non manteneva la respirazione. Leggi

    • AMMINE

      AMMINE (fr. amines; sp. aminas; ted. Amine; ingl. amines). - Queste sostanze furono scoperte da Wurtz nel 1848, ma gia se ne conoscevano alcune (l'anilina, la butilammina e la propilammina). Esse poi furono studiate da A. W. Hofmann (1850-51).Sostituendo uno o tutti gli atomi d' idrogeno dell'ammoniaca e dell'idrato di ammonio con radicali alchilici o fenilici, si hanno rispettivamente le ammine e le basi ammoniche. I radicali alchilici possono essere primarî, secondarî e terziarî, saturi e non-saturi. Leggi

    • NITROCOMPOSTI

      NITROCOMPOSTI organici. - Contengono legato al carbonio il radicale monovalente −NO2 dell'acido nitrico, al quale generalmente si ascrive la strutturaquantunque possa essere considerata anche la formaLa nomenclatura di questi composti si effettua anteponendo il prefisso nitro- al nome dell'idrocarburo. Il radicale monovalente −NO2 corrisponde pure al residuo dell'acido nitroso −O−N=O, per cui ne risulta l'isomeria dei nitroderivati con gli esteri dell'acido nitroso: R−NO2; R−O−NO. ln modo. Leggi

    • ANILINA

      ANILINA (dal nome scientifico della pianta dell'indaco Indigofera anil, che, attraverso l'arabo, risale al sanscrito nilas "blu scuro", fr. aniline; sp. anilina; ted. Anilin; ingl. aniline) o fenilamina. - Composto chimico che ha la formula bruta C6H5•NH2 e la formula di struttura:L'anilina fu scoperta nel 1826 da Unverdorben tra i prodotti della distillazione secca dell'indaco e fu da lui chiamata cristallina; fu poi trovata da Runge (1834) nel catrame del carbon fossile e fu ottenuta da Zinin (1842) per riduzione del nitrobenzolo con il solfidrato di ammonio. Leggi

    • NAFTOLI

      NAFTOLI (ossinaftaline). - Data la struttura del nucleo naftalinico sono possibili due isomeri idrossiderivati, analoghi del fenolo, l'a- o1-naftolo e il β- o 2-naftolo. Si trovano in tracce nel catrame di carbon fossile accanto al fenolo e omologhi, si preparano dai corrispondenti acidi naftalinsolfonici per fusione alcalina a 300-320°:Si ottengono pure per azione dell'acido nitroso dalle corrispondenti naftilamine attraverso ai sali di diazonio.I naftoli sono sostanze ben cristallizzate. Leggi

    • FENICO, ACIDO

      FENICO, ACIDO (C6H5OH) (fr. acide phénique; sp. ácido fénico; ted. Phenol, Karbolsäure; ingl. carbolic acid, phenol). - Fu scoperto nel 1834 da F. Runge nel catrame di carbon fossile e chiamato acido carbolico: più tardi, nel 1841, A. Laurent lo denominò idrato di fenile o acido fenico; mentre Ch. F. Gerhardt lo chiamò fenolo considerandolo come un alcool. Si riscontra nel catrame allo stato libero, e nelle orine degli erbivori, e in piccolissime quantità anche in quelle dell'uomo sotto forma. Leggi

    • SOLFORICO, ACIDO

      SOLFORICO, ACIDO (fr. acide sulfurique; sp. ácido sulfúrico; ted. Schwefelsaüre; ingl. sulphuric acid). - Composto chimico, acido inorganico; formula H2SO4, peso mol. 98,02. Allo stato libero si trova in alcuni fiumi dell'America Meridionale (Rio Canea e Rio Vinagre) insieme con acido cloridrico; è contenuto in alcune acque minerali (Paramo de Ruiz 0,5%, Levico circa 8‰); sembra che venga elaborato pure da alcune lumache (Aplisia).Allo stato di combinazione (solfati) è molto abbondante in. Leggi

    • DIAZOCOMPOSTI

      DIAZOCOMPOSTI. - Mentre le ammine alifatiche per azione dell'acido nitroso vengono anche a freddo decomposte con sviluppo d'azoto e formazione dell'alcool corrispondente, le ammine aromatiche subiscono questa decomposizione soltanto a caldo: se si fa reagire l'acido nitroso sulla soluzione d'un sale di un'ammina aromatica ben raffreddata con ghiaccio, si possono isolare dei prodotti intermedî contenenti due atomi d'azoto legati fra loro, che sono chiamati appunto diazocomposti. Per es. Leggi

    • DIAZOTAZIONE

      DIAZOTAZIONE. - In chimica, trasformazione di una ammina primaria, Ar NH2, nel corrispondente diazocomposto, Ar-N=N-X (dove Ar è un arile monovalente ed X è un radicale acido monovalente o il gruppo ossidrilico). I sistemi di d. sono diversi e variano in relazione alle caratteristiche della ammina che deve essere diazotata. Si può usare un metodo diretto e uno indiretto; il primo, che è il più largamente usato, consiste nel far reagire a freddo una soluzione di nitrito di sodio con il sale dell. Leggi

    • NITROGLICERINA

      NITROGLICERINA. - Viene così indicato l'estere trinitroglicerico, scoperto nel 1847 da A. Sobrero, e preparato industrialmente fin dal 1863 da A. Nobel. Il nome è improprio, poiché i composti che la glicerina forma con l'acido nitrico, non contengono veri nitrogruppi uniti direttamente al carbonio, come si riscontra nei derivati del benzolo. Fra gruppo NO2 e radicale alifatico vi è invece un atomo di ossigeno intermedio che definisce la natura chimica dei nitrocomposti della glicerina come. Leggi