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Patriota e uomo politico italiano (Livorno 1822 - Firenze 1906); recatosi giovanissimo in volontario esilio, si dedicò al commercio. Nel 1847 conobbe a Londra Mazzini; due anni dopo lo raggiunse a Roma per contribuire alla difesa della repubblica. Nel 1850, su incarico di Mazzini, entrò in contatto con L. Kossuth, con il quale si recò a Londra e negli Stati Uniti d'America. Coinvolto nel fallito tentativo insurrezionale del 6 febbr. 1853, L. dovette riparare in Svizzera... Leggi
LEMMI, Adriano. - Patriota e uomo politico, nato a Livorno il 30 aprile 1822, morto a Firenze il 23 marzo 1906. Andato giovanissimo in volontario esilio, dapprima a Marsiglia, poi a Malta e a Costantinopoli, si dedicò al commercio. Nel 1847 fece un viaggio in Francia e in Inghilterra, e a Londra conobbe il Mazzini, a cui fu sempre devoto, e che rivide in Roma, durante la repubblica. Da lui, nei primi giorni d'aprile del 1849, ebbe incarico di andare a Livorno per imbarcarvi la legione Manara. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SICILIA (A. T., 27-28-29). - È la maggiore isola del Mediterraneo.Sommario. - Geografia: Generalità (p. 654); Rilievo (p. 655); Geologia (p. 657); Clima (p. 658); Idrografia (p. 658); Flora e vegetazione (p. 659); Fauna (p. 659); Popolazione (p. 659); Condizioni economiche (p. 660).La Sicilia nell'antichità. - Preistoria (p. 664). - Storia (p. 666). - Topografia storica (p. 672). - Arte (p. 677). - Monete (p. 681).La Sicilia nel Medioevo e nell'Età Moderna. - Storia: Il dominio bizantino (p. 682); Il dominio musulmano (p. 683); La Sicilia nella monarchia normanno-sveva (p. Leggi
Biografia Fu un patriota e uomo politico italiano, molto amico di Giuseppe Mazzini, che aveva conosciuto nel 1847 a Londra, dove il Lemmi viveva in volontario esilio, dedicandosi ai commerci. Nel 1849 era a Roma per contribuire alla difesa della Repubblica Romana. Per incarico di Mazzini tenne contatti con Luigi Kossuth, eroe della rivoluzione ungherese, che accompagnò a Londra e negli Stati Leggi su
La Società Adami e Lemmi fu una società costituita dai banchieri Pietro Augusto Adami e Adriano Lemmi, entrambi di Livorno, che aveva ottenuto con decreto dittatoriale del governo provvisorio di Garibaldi del 25 settembre 1860 la concessione per la costruzione delle ferrovie dell’Italia meridionale ed insulare aveva però in seguito incontrato l’opposizione del nuovo governo italiano. Leggi su
La spedizione di Sapri fu una impresa tentata da Carlo Pisacane e da un gruppo ristretto di mazziniani almeno in parte in modo autonomo dal proprio punto di riferimento. Un contributo finanziario fu offerto dal banchiere livornese Adriano Lemmi. Il piano originale, secondo il metodo insurrezionale mazziniano, prevedeva di accendere un focolaio di rivolta in Sicilia dove era molto diffuso il Leggi su
Francesi • Antoine Bernheim, banchiere (Parigi, n. 1924) • Richard Cantillon, banchiere (1680 - 1734) • Étienne Clavière, politico e banchiere (Ginevra, 1735 - Parigi, 1793) • Benjamin Delessert, banchiere e botanico (Lione, 1773 - Inghilterra, 1847) • Casimir Pierre Perier, politico e banchiere (Grenoble, 1777 - Parigi, 1832) • Marin Tourlonias, banchierI (Augerolles, Leggi su
Ebreo di origine inglese, cosmopolita, repubblicano-mazziniano, massone dal 1887, laico e anticlericale, Ernesto Nathan fu il primo sindaco di Roma estraneo alla classe di proprietari terrieri (nobili e non) che aveva governato la città fino al 1907, anche dopo l'unità d'Italia. Ricoprì la carica di Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia dal 1896 al 1904 e dal 1917 al 1919. Biografia Leggi su
La Società Vittorio Emanuele è una società di costruzione ed esercizio di linee ferroviarie fondata in Piemonte nel 1853 ed oggi non più esistente. Dopo il 1865 prese il nome di Società per le Strade Ferrate Calabro-Sicule. Storia La società ebbe le sue origini quando, nel 1853, la Società Laffitte e Bixio avanzò al governo piemontese la proposta di costruzione di una ferrovia che, Leggi su
Figlio di Elia e di Eva Norlenghi (morta a Mantova nel 1864), apparteneva ad un'antica famiglia ebraica. Nella città natale iniziò l'attività di commerciante di seta e si legò, forse senza matrimonio, a Giuditta Polettini, da cui ebbe tre figli dichiarati “naturali” (Arnaldo, 1850, e Ferruccio, 1851 entrambi nati a Mantova; Luisa, nel 1853, nata a Zurigo) . Di accesi ideali legati al Leggi su
La ferrovia Firenze-Roma è una tra le principali linee ferroviarie italiane e, prima della costruzione della Direttissima (acronimo DD), era parte integrante dell'asse ferroviario fondamentale nord-sud; per distinguerla da quest'ultima le FS hanno adottata la dicitura Linea Lenta (acronimo LL). Oggi è utilizzata soprattutto per i collegamenti regionali, per gli Intercity in servizio tra Leggi su
La ferrovia Messina-Siracusa, o dorsale jonica è una delle due linee ferroviarie principali della Rete ferroviaria della Sicilia sia per mole di traffico che per popolazione servita. Storia La costruzione della linea ferroviaria venne proposta immediatamente dopo la proclamazione dell'unità d'Italia. Si era già ben visto che il trasporto su ferro promuoveva lo sviluppo del territorio e sia Leggi su
Il Grande Oriente d'Italia (abbreviato in G.O.I.) è un'organizzazione massonica istituita ritualmente il 20 giugno 1805 a Milano , per opera del conte francese Alexandre François Auguste de Grasse Tilly. Egli agì in virtù dei poteri conferitigli dal Supremo Consiglio di Charleston (il primo Supremo Consiglio del Rito scozzese antico e accettato); con lui vi erano altri confratelli francesi Leggi su