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Termine generico per indicare ogni macchina aerea che, utilizzando la sostentazione statica o dinamica (o entrambe), sia capace di sostenersi e muoversi nell’aria. La suddivisione di base dell’a. si riferisce proprio al tipo di sostentazione e distingue l’aerostato, a sostentazione statica, dall’aerodina, a sostentazione dinamica. Il codice della navigazione (riformato per quanto riguarda la parte aeronautica dal d. legisl. 96/9 maggio 2005, completato dal d. legisl. 151/15 marzo 2006) definisce a. ogni macchina destinata al trasporto per aria di cose o di persone Leggi
Insieme delle superfici che hanno il compito di assicurare la stabilità e il comando di un aeromobile in volo. L’i. è di norma situato in corrispondenza alla parte posteriore dell’aeromobile ed è costituito da superfici orizzontali e verticali. Nei velivoli, il tipo di i. più diffuso è quello cruciforme (fig. A); frequente è anche l’i. a T in cui l’i. orizzontale è disposto alla sommità di quello verticale (fig... Leggi
Titolari di un’impresa di navigazione, vale a dire i soggetti che, sopportando un determinato rischio, assumono l’esercizio della nave o dell’aeromobile, secondo la destinazione propria del mezzo, per conseguire un risultato economico connesso al soddisfacimento di un bisogno... Leggi
Aeromobile a sostentazione statica (aerostato), capace di compiere evoluzioni autonomamente per effetto di gruppi propulsori e di superfici stabilizzatrici e di comando; in marcia, oltre la spinta statica e la resistenza all’avanzamento, si possono avere forze aerodinamiche, portanti o no.1. Aspetti tecniciLe parti essenziali costituenti un d... Leggi
In aeronautica, s. (o sediolino o sedile) di pilotaggio, quello su cui siede il pilota di un aeromobile; deve essere conformato e attrezzato opportunamente, per es., per accogliere il paracadute e per vincolare il pilota a mezzo di apposite bretelle pur permettendo agevoli movimenti. S. eiettabile o a espulsione (nel ling. comune anche catapultabile) S. che per il salvataggio aereo viene espulso, con la persona seduta, per mezzo di una carica di lancio, contenuta nei cannoni di... Leggi
Aeromobile, aerogiro, fornito di un’elica (o più eliche) ad asse verticale, chiamata rotore, che ne assicura la sostentazione e la traslazione.1. Cenni storiciPreconizzato da Leonardo, l’e. fu costruito per la prima volta come modello volante da E. Forlanini, nel 1877, con un piccolo motore a vapore; al problema dell’e. si interessarono, tra gli altri, anche A. Marchetti e C. D’Ascanio. Un contributo decisivo al progresso dell’e. fu portato da J. de La Cierva con i suoi autogiri. Ma... Leggi
Modello volante di aeromobile di piccole dimensioni, costruito a scopo di studio o di gara. Gli a. si dividono in motomodelli, modelli a elastico, veleggiatori. Nei motomodelli il propulsore (di norma l’elica) è azionato da un motore a scoppio con accensione a scintilla o spontanea. Quando non siano collegati con l’operatore, i motomodelli si dicono in volo libero. Viceversa, un modello vincolato è generalmente collegato mediante due fili paralleli a una maniglia tenuta dall... Leggi
In aeronautica, moto su traiettoria curvilinea di un aeromobile che cambia rotta. La v. di norma si effettua imponendo un angolo ϕ tra piano alare e piano orizzontale per cui la componente orizzontale della portanza L bilancia la forza centrifuga, quella verticale bilancia il peso mg, supposta nulla la forza aerodinamica laterale (il che si ha con angolo di derapata). Il raggio di curvatura della traiettoria è R=mV2/Lsen ϕ, il fattore di carico normale nz è L/mg=1/cos ϕ. La v. a... Leggi
Organo di governo di un’imbarcazione o di un aeromobile.In marina, nella sua forma più semplice il t. è costituito da una pala girevole intorno a un asse verticale, collegato a cerniera col dritto di poppa o sospeso sotto di essa. Ruotando il t. di un certo angolo, l’azione dell’acqua sulla superficie laterale del t. dà luogo a un movimento (detto di evoluzione) rispetto al centro di gravità della nave, che la fa ruotare quando è in moto. Il t... Leggi
Aeromobile a sostentazione statica di solito costituito da un involucro, contenente il gas, al quale è appesa la cabina (navicella) per l’equipaggio. Si sostiene grazie alla spinta aerostatica, diretta verso l’alto, che è pari alla differenza tra il peso del volume d’aria occupato dall’involucro e il peso del gas di riempimento; più esattamente la forza ascensionale totale generata da un a. è uguale alla differenza tra la spinta anzidetta e il peso di tutto l’a. (equipaggio, involucro... Leggi
Aeromobile la cui sostentazione è data da getti, originati in particolare da turboreattori, che bilanciano il peso dell’aeromobile stesso; esso può quindi atterrare o decollare verticalmente. Il g. può essere dotato di motori con ugelli di scarico orientabili che, a seconda della posizione, forniscono la spinta verticale e/o quella orizzontale, oppure di un sistema misto comprendente gettosostentatori e altri motori per la spinta orizzontale... Leggi
scienza militareL’inclinazione trasversale (rispetto al piano di tiro, sempre verticale) di un’artiglieria per un dislivello dei punti d’appoggio laterali (ruote). Tale inclinazione (detta angolo di s.), quando non può essere corretta livellando il piano di appoggio o mediante appositi martinetti di livellamento (come avviene nell’artiglieria contraerea), comporta un errore nel tiro... Leggi