1. Agorafobia

    Sintomo di nevrosi fobica caratterizzato dal timore ossessivo di attraversare piazze o luoghi ampi. Leggi

    agorafobia si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    Timore ossessivo per l’attraversamento di una piazza o di una via spaziosa; rientra fra i numerosi sintomi delle nevrosi fobiche.

    Dizionario di Medicina (2010)

    Paura degli spazi aperti, e in particolare timore ossessivo per l’attraversamento di una piazza o di una via spaziosa; rientra fra i numerosi sintomi dei disturbi d’ansia

    Enciclopedia Italiana (1929)

    (dal gr. ἀγορα "piazza" e ϕοβία "paura": fr. agoraphobie; sp. agorafobía; ted. Agoraphobie o Platzangst; ingl. agoraphobia). - Timore ossessivo di attraversare senza aiuto altrui le piazze, le vie larghe e frequentate

  2. Weiss, Edoardo

    Psicanalista (Trieste 1889 - Chicago 1970). Specializzatosi in neurologia e psichiatria a Vienna, si trasferì a Roma, dove fondò nel 1932 la Società italiana di psicoanalisi e la Rivista italiana di psicoanalisi (soppressa dal fascismo nel 1933). Gli si devono traduzioni di importanti scritti di S. Freud e il primo vero trattato di psicanalisi in italiano (Elementi di psicoanalisi, 1931; 3a ed. 1936, con introduz... Leggi

  3. Comportamento

    In generale, modo di comportarsi di un individuo, soprattutto in determinate situazioni, nei rapporti con l’ambiente e con le persone con cui è a contatto.psicologiaIl complesso coerente di atteggiamenti assunti in reazione a determinati stimoli, o l’attività di un soggetto nelle sue manifestazioni. Fondamentale campo di analisi per la psicologia da quando, specialmente in rapporto ai contributi del behaviorismo e della riflessologia, la psicologia si definì come psicologia oggettiva. In psicoterapia, terapia comportamentale (o del c... Leggi

  4. Westphal, Karl Friedrich

    Neurologo e psichiatra (Berlino 1833 - Kreuzlingen 1890), prof. di psichiatria a Berlino (1874). Autore di numerose e importanti ricerche di neurologia, psichiatria e anatomia: descrisse l'agorafobia e la nosografia degli stati ossessivi, rilevò per primo la mancanza del riflesso rotuleo nella tabe dorsale (segno di W.), studiò l'aprassia, alcuni nuclei mesencefalici (detti di W.-Edinger) e una forma di degenerazione epatolenticolare (pseudosclerosi di W.-Strümpell... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • AGORAFOBIA

      AGORAFOBIA (dal gr. ἀγορα "piazza" e ϕοβία "paura": fr. agoraphobie; sp. agorafobía; ted. Agoraphobie o Platzangst; ingl. agoraphobia). - Timore ossessivo di attraversare senza aiuto altrui le piazze, le vie larghe e frequentate. Chi ne soffre teme di cadere, d'esser colpito improvvisamente da vertigine, d'essere investito dalle vetture, di perdere l'orientazione. Effettivamente può provare vertigini se è costretto ad avventurarsi in una piazza. Leggi

    • WESTPHAL, Karl Friedrich

      WESTPHAL, Karl Friedrich. - Neurologo e psichiatra, nato il 23 marzo 1833 a Berlino, morto il 27 gennaio 1890 a Kreuzlingen (Costanza). Studiò a Berlino, Heidelberg e Zurigo; nel 1858 fu nominato assistente al manicomio di Berlino; conseguì la docenza nel 1861; fu nominato professore di psichiatria nel 1874.Si devono a W. numerose e importanti ricerche di neurologia, psichiatria e anatomia: fissò i limiti clinici delle idee ossessive; descrisse l'agorafobia; studiò profondamente il problema. Leggi

    • PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

      PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALELa psicoterapia è nata e si è sviluppata come una disciplina eminentemente clinica, e per decenni i suoi rapporti con la ricerca psicologica sperimentale sono stati scarsi e incerti. Solo a partire dagli anni Cinquanta si sono fatti sistematici tentativi di fondare una serie di interpretazioni dei fenomeni psicopatologici (e di conseguenti tecniche terapeutiche) sulla base dei principi, dei metodi e dei risultati della psicologia sperimentale. La p.c.-c. è il frutto di questi tentativi. Leggi

    • DEMOFOBIA

      DEMOFOBIA (dal gr. δῆμος "popolo" e ϕόβος "timore"). - Timore ossessivo degli affollamenti. Di solito s'associa all'agorafobia, alla claustrofobia o ad altre ossessioni. Se isolata è fra le ossessioni più miti e più tollerabili perché di più facile appagamento. È indizio di temperamento timido e ossessivo.. Leggi

    • FOBIA

      FOBIA (dal gr. ϕόβος "paura"). - In psichiatria designa una grande categoria d'idee fisse, incoercibili, ossessive, che consistono nella rappresentazione di un pericolo, d'un avvenimento spiacente o d'un'impressione sgradita che suscita un timore esagerato, riconosciuto per tale dagli ammalati stessi, i quali vorrebbero liberarsi da queste rappresentazioni e da questi timori, ma invano, sicché ne restano infastiditi, tormentati fino all'angoscia (v. Leggi