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Popolazione del Giappone stanziata soprattutto nell’isola di Hokkaido, in misura minore nelle Curili e a Sahalin, e attualmente presente anche a Tokyo e in altre città giapponesi. Gli A. erano gli antichi occupanti dell’arcipelago, respinti nelle zone più marginali, tra i sec. 10° e 5° a.C., dall’invasione di popolazioni mongoliche provenienti dalla Corea, che ebbero poi un enorme incremento demografico. L’economia tradizionale era caratterizzata dalla caccia con l’arco e la lancia, dalla pesca in canoe scavate direttamente in tronchi d’albero, e dalla raccolta Leggi
Popolazione che assieme a quella Aoshima occupava, durante il Neolitico, la parte nord-orientale dell’isola di Honshu (Giappone). I M. presenterebbero affinità con gli attuali Ainu.... Leggi
Nelle sistematizzazioni tipologiche dell’antropologia della fine del 19° sec., un gruppo di popolazioni dell’Asia nord-orientale (detto anche paleosiberiano) caratterizzato dall’uso di lingue isolate (quindi non associabili in una pretesa famiglia linguistica), sebbene siano state rilevate alcune connessioni con le lingue uralo-asiatiche e con l’eschimese. I gruppi che lo compongono (tra cui Ciukci, Korjaki, Ainu, Ket) sono popolazioni mongoliche, all’infuori degli Ainu... Leggi
(giapp. Karafuto) Isola del Mar di Ohotsk (76.400 km2), appartenente alla Russia, di cui, insieme con le Curili e alcune isole minori, costituisce la prov. omonima (87.100 km2 con 518.539 ab. nel 2008), con capitale Južno-Sahalinsk. È separata dalla terraferma dal Canale di Tartaria, e dall’isola di Hokkaido (a S) dallo Stretto di La Pérouse... Leggi
Nelle varie tradizioni religiose, luogo che ha acquistato carattere sacro per la manifestazione o la presenza in esso della divinità, o perché connesso a eventi e fenomeni considerati soprannaturali; nell’antica religione ebraica, la parte più interna e più sacra del tempio, cioè il sancta sanctorum; nella tradizione cristiana, luogo di devozione legato a eventi o manifestazioni divine della Madonna, dei santi e dei martiri; anche, parte della chiesa dove sono conservate reliquie o immagini miracolose, che perciò è oggetto di particolare venerazione e meta di pellegrinaggi... Leggi
zoologia Nome comune dei Mammiferi Carnivori della famiglia Ursidi. Ha corpo massiccio e tozzo, lungo fino a 2,80 m, testa grande e molto larga fra occhi e orecchi; muso lungo terminante a punta tronca, occhio e orecchio piccoli, 40-42 denti con ferini piccoli; coda molto breve; arti robusti, non troppo lunghi, artigli poderosi. Sono plantigradi. Manca il cieco nell’intestino. Le femmine partoriscono da 1 a 6 piccoli durante l’inverno, dopo 7-8 mesi di gravidanza. Possono vivere quasi 50 anni. In parte arboricoli, hanno dieta onnivora... Leggi
Alterazione artificiale permanente dei tessuti cutanei, diffusa presso molte popolazioni, sia in connessione con le iniziazioni puberali sia a puro fine ornamentale. antropologia Il termine t. deriva da una parola tahitiana, tatau, che significa «incidere, decorare la pelle». Da un punto di vista tipologico si possono distinguere due macro categorie: il t. per cicatrici (➔ scarificazione) consiste in profonde incisioni nella pelle del corpo e del viso, con l’introduzione nella ferita di sostanze che ne ritardano la cicatrizzazione, aumentando il volume delle cicatrici stesse; il t... Leggi
Calzatura che serve a rivestire e a proteggere il piede. Anche, metaforicamente, specialmente in linguaggi tecnici, si dice di oggetti che per la forma o l’uso possano essere in qualche modo paragonati a una scarpa. antropologia S. da neve Strumento usato da varie popolazioni artiche, subartiche e montane allo scopo di ampliare la superficie plantare e di poter così camminare più speditamente sulla neve senza affondarvi. Diffusa soprattutto tra Inuit, Ainu e Coreani del Nord, è stata... Leggi
Isola del Giappone, la seconda per estensione (fino al 1869Yezo ; 78.523 km2 compresi circa 400 km2 delle isole minori adiacenti con 5.542.740 ab. nel 2008), posta all’estremità settentrionale dell’arcipelago. La zona centrale è ricca di vulcani, fra cui l’Asahi (2290 m). Le pianure si limitano alle zone litoranee, e la più vasta del paese è alla foce del fiume Ishikari (365 km), il maggiore dell’isola. Il clima è freddo, scarse le precipitazioni... Leggi
Orientalista e scrittore italiano di madre inglese (Firenze 1912 - ivi 2004), figlio di Antonio e padre di Dacia. Viaggiatore e fotografo, la sua prima spedizione in Tibet, al seguito di G. Tucci, è del 1937. Ricercatore presso univ. giapponesi, nel 1943 venne internato con la famiglia in quanto antifascista. Insegnò poi lingua e letteratura giapponese all'univ. di Firenze. Autore di libri di viaggio e di studi antropologici (Segreto Tibet, 1951; Ore giapponesi, 1957; Gli ultimi pagani, 1997), esordì nel 1999 come narratore con il romanzo autobiografico Case, amori, universi... Leggi
Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il paese dell’origine del sole»). Giappone, insieme con le omologhe forme nelle altre lingue occidentali, viene dalla corruzione Zipangu di questo medesimo nome, introdotta in Europa da Marco Polo. Gli arcipelaghi che formano il G... Leggi
Esploratore ed etnologo svizzero (n. Cortaillod, Neuchâtel, 1879 - m. 1945); dal 1935 prof. di etnologia alla Scuola di antropologia di Parigi. Compì un viaggio (1909-11) nel l'Etiopia del sud-ovest (Au pays Ghimirra, 1913), quindi (1919-21) un viaggio scientifico intorno al mondo con particolari ricerche sui Havasupai dell'Arizona, le Hawaii, gli Ainu. Portò notevoli contributi alla scuola dei cicli culturali, della quale fu seguace... Leggi
AINU. - Popolazione, per lingua, tipo fisico e cultura molto diversa dai Giapponesi, localizzata nelle isole settentrionali dell'arcipelago giapponese, cioè in Hōkkaido (15.000), nella porzione meridionale dell'isola di Sachalin (1500) e nelle Kurili (meno di 500). Il nome, nella lingua nazionale, significa "gli uomini". In Hōkkaido gli Ainu sono raggruppati in alcuni villaggi, giacché la popolazione giapponese dell'isola è passata, in un secolo, da zero a oltre due milioni d' individui. Leggi
GIAPPONE (A. T., 101-102). - Grande arcipelago e stato dell'Asia estremo-orientale.Geografia: Nome (p. 1); Delimitazione ed estensione (p. 1); Storia dell'esplorazione (p. 2); Rilievo e cenni geologici (p. 3); Mari e coste (p. 7); Condizioni climatiche (p. 8); Idrografia (p. 10); Flora e vegetazione (p. 10); Fauna (p. 10); Antropologia (p. 11); Etnografia (p. 13); Dati statistici sulla popolazione (p. 16); Distribuzione della popolazione (p. 18); Emigrazione (p. 19); Agricoltura e allevamento (p. 20); Foreste (p. 23); Pesca (p. 23); Risorse minerarie (p. 23); Industrie (p. Leggi
PALEOASIATICI. - I Paleoasiatici sono gli elementi sopravvissuti delle antiche popolazioni dell'Asia nord-orientale. Secondo una recente proposta (Montandon), dovrebbero piuttosto essere chiamati Paleosiberiani e comprendere anche gli elementi etnici o raziali arcaici della Siberia occidentale e centrale (Voguli, Ostiachi, Jenisseiani, ecc.). Ma è ai "paleosiberiani occidentali" che si dà ancora comunemente il nome di Paleoasiatici (v. sotto: Lingue). Essi comprendono: gli Ainu (v. Leggi
AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia dell'America Centrale e delle Antille (pag. 866); 5. Geografia dell'America Meridionale (pag. 877). - II. Antropologia (pag. 903). - III. Archeologia e Preistoria (pag. 906). - IV. Etnologia (pag. 910). - V. Lingue indigene (pag. 920). - VI. Arte (pag. 932). - VII. Storia dell'America Anglosassone (pag. 934). - VIII. Storia dell'America latina (pag. 945).I. Geografia.1. Generalità. Leggi
RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race). - complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e per le qualità ereditarie del loro plasma germinale, così che l'aspetto somatico si trasmette invariato di generazione in generazione, salvo eventuali mutazioni. La razza è un'entità biologica subordinata alla specie e in essa compresa; due razze appartenenti alla medesima specie producono ibridi fecondi (meticci in linguaggio zootecnico), nei quali i caratteri ereditarî si trasmettono secondo le regole dell'eredità (v. eredità; genetica; ibridismo). Leggi
ASIA (A. T., 84-85 e 86-87). - Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa (Ereb), Paese d'Occidente; ma tale etimologia è tutt'altro che sicura, e l'origine del nome Asia, come quella di gran parte dei nomi geografici antichi, è da considerarsi tuttora ignota.Sommario. - I. Generalità (p. 839); Storia dell'esplorazione (p. 840); Morfologia e geologia (p. 844); Clima (p. 851); Idrografia (p. 856); Vegetazione (p. 860); Fauna (p. Leggi
GHILIAKI. - Popolazione asiatica insediata, in numero di 4000-5000 individui, nel nord dell'isola di Sachalin e sulla foce dell'Amur. La loro posizione etnologica è alquanto complessa. Leggi
PESCA (fr. pêche; sp. pesca; ted. Fischerei; ingl. fishery). - S'intende per pesca lo sfruttamento degli organismi viventi nelle acque, siano eduli o no, cosicché ai prodotti mangerecci, prevalentemente costituiti da Pesci, Crostacei e Molluschi e, specialmente nei paesi nordici, dai Cetacei da cui si traggono sottoprodotti (olî e farine), si debbono naturalmente aggiungere quelli del corallo (v.), delle perle (v.), delle spugne (v.), della tartaruga (v.) ecc., per ricavarne oggetti di ornamentazione o di uso domestico. Leggi
SIBERIA (A. T., 84-87, 103-104). - Nome non più corrispondente ad una unità politico-amministrativa, ma per tradizione applicato ancora, specie nell'uso degli occidentali, a tutto quel complesso di territorî che si stendono dagli Urali al Pacifico e dal Mare Glaciale Artico alle montagne centroasiatiche e come tale non sempre con limiti costanti, né ben precisabili. Il nome deriva da quello di Sibir′, località prossima a Tobol′sk e capitale, sul finire del sec. XVI, di un khanato tataro contro il quale ebbero primamente a contrastare i Russi nella loro espansione oltre gli Urali. Leggi
SACHALIN (A. T., 84-85; 103-104). - Isola dell'Estremo Oriente, sita di fronte alla foce dell'Amur. Ha una superficie di 75.360 kmq. ed è politicamente divisa fra la Russia, che ha la porzione superiore al 50° parallelo (39.270 kmq.), e il Giappone, che possiede la porzione inferiore (36.090 kmq.), ceduta dalla Russia nel 1905, in seguito al trattato di Portsmouth, e chiamata dai Giapponesi col nome di Karafuto.Abitata in origine dagli Ainu (v.), Sachalin fu nota agli antichi Cinesi e si trova. Leggi