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Anomalia congenita ed ereditaria, presente in una grande quantità di Vertebrati (Mammiferi, Uccelli, Pesci, ecc.), consistente nella depigmentazione parziale o totale della pelle, dei peli e dei capelli, dell’iride e della coroide, da cui deriva una colorazione molto più chiara del normale o una totale decolorazione. Nell’uomo deriva dalla mancata trasformazione in melanina dell’amminoacido tirosina, a causa dell’assenza dell’enzima tirosinasi, e determina scarsa tolleranza sia visiva sia cutanea alle radiazioni luminose. Dal punto di vista genetico l’a Leggi
Termine, usato in origine per i neri bianchi dell'Africa occidentale, che in medicina si riferisce all'individuo affetto da albinismo, anomalia ereditaria, che consiste nella mancata formazione del pigmento melaninico con conseguente depigmentazione parziale o totale della pelle, dei peli e dei capelli, dell'iride e della coroide, da cui deriva una colorazione molto più chiara del normale, o più raramente una totale decolorazione.... Leggi
Anomalia congenita caratterizzata da assenza di pigmento. Si osserva in special modo a livello della pelle, dell’iride e della coroide (➔ albinismo). Si associa spesso a leucotrichia , decolorazione dei peli (in special modo dei capelli), che si presentano bianchi. È fenomeno di natura congenita, al contrario della canizie che è acquisita.... Leggi
Caso particolare di albinismo in cui il bianco è disposto a macchie o a tratti; si riscontra in alcuni uccelli.... Leggi
Varietà domestica della puzzola europea (Mustela putorius; v. fig.), selezionata in origine per la caccia al coniglio in tana. Il f. è più grande della puzzola e ha pelliccia più chiara, fino all’albinismo, con una banda nera sugli occhi. Secondo alcuni autori la sua domesticazione risale almeno al 2500 a.C. La caccia con il f., esercitata nei secoli scorsi soprattutto in Sicilia, è vietata in Italia. Il f. è considerato attualmente un animale da compagnia, sebbene mantenga... Leggi
Organo fondamentale delle piante, di solito in forma di lamina e di colore verde, che ha soprattutto la funzione di organizzare il carbonio e di eliminare, attraverso la traspirazione, l’acqua in eccesso. Per estensione struttura a lamina sottile.botanica La f. (o, in senso generale, filloma) è uno dei tre costituenti fondamentali del corpo delle piante cormofite: è considerata un’appendice o un’espansione laterale del caule, dal quale si distingue per l’origine, la struttura anatomica e l’accrescimento limitato. 1. OrigineLe f... Leggi
zoologia Ciascuno degli organi cutanei caratteristici del tegumento degli Uccelli che contribuiscono a mantenere costante la temperatura del corpo e rappresentano (quelle delle ali e della coda) i costituenti essenziali degli organi per il volo. Si distinguono le p. del contorno o p. propriamente dette, il piumino e le filopiume o p. filiformi. 1. StrutturaUna p... Leggi
In genetica, individuo o cellula che, per un determinato carattere mendeliano, possiede una coppia di alleli identici, come un uomo albino che ha ricevuto da entrambi i genitori l’allele a per l’albinismo. La discendenza di individui omozigoti per lo stesso carattere incrociati fra loro o autofecondati costituisce una linea pura.... Leggi
In biologia, l’insieme delle anomalie del colore che si presentano in alcuni individui di varie specie animali, come l’albinismo, il melanismo, l’isabellismo.... Leggi
In genetica, interazione fra geni per cui un gene nasconde l’espressione fenotipica di tutti gli alleli di un altro gene. Per es., il gene I nei polli inibisce la formazione del pigmento resa possibile dal gene C. I polli che posseggono il gene I allo stato omozigote dominante (II) o eterozigote (Ii) sono albini, ma il tipo di albinismo è diverso da quello comune, dovuto alla omozigosi per l’allele recessivo del gene C (cc): il gene I è epistatico su C.... Leggi
eterogeneità In genetica, l’esistenza di diverse mutazioni che causano fenotipi simili. Sono stati descritti, in quasi tutte le malattie ereditarie note, due tipi di e.: l’e. genetica propriamente detta, chiamata anche e. interlocus, e l’e. allelica , o intralocus. Si parla di e. genetica quando la stessa malattia (definita in termini di sintomatologia clinica) è causata da mutazioni in diversi loci genici. Ne sono esempi l’albinismo e la fenilchetonuria. Gli stessi o simili sintomi clinici... Leggi
biologia D. geneticaVariazione (ingl. genetic drift ) delle frequenze geniche di una popolazione, dovuta unicamente al caso... Leggi