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Sostanze organiche azotate in prevalenza di origine vegetale, costituite da carbonio, ossigeno, azoto e idrogeno (a eccezione di pochi che mancano di ossigeno: nicotina, coniina ecc.), dotate di carattere basico analogamente agli alcali, da cui il nome. Sono contenuti in numerose piante, particolarmente nelle Dicotiledoni (apocinacee, papaveracee, papiglionacee, solanacee ecc.), spesso localizzati nei semi, nelle foglie, nei rizomi e nella corteccia Leggi
In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi (alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.) e che pertanto, opportunamente preparato e conservato, trova indicazioni terapeutiche o sperimentali. Delle numerose piante medicinali sono di regola utilizzate solo le parti più ricche di sostanze attive: ora le radici o i tuberi o i rizomi, ora le foglie, i fiori, il succo, la corteccia ecc. Tali d... Leggi
Acido monocarbossilico contenente il nucleo eterociclico dell’indolo, formulasi ottiene, analogamente alla sua ammide, o ergina, per idrolisi degli alcaloidi degli sclerozi della segala cornuta (Claviceps purpurea), che sono tutti derivati dell’acido lisergico. Alcuni derivati di sintesi dell’acido l., precisamente la dietilammide e la monoetilammide , si sono rivelati dotati di notevoli proprietà psicomimetiche, perché la loro somministrazione provoca lo sviluppo di stati... Leggi
Miscela di alcaloidi estratta dai semi di Sabadilla officinarum, gigliacea della Cordigliera del Messico; è costituita da cevadina (o v. cristallizzata ), veratridina (o v. amorfa ) e altri alcaloidi. Polvere amorfa, incolore, poco solubile in acqua. Induce un aumento della permeabilità selettiva al sodio delle membrane cellulari, potenziandone l’eccitabilità e la depolarizzazione.... Leggi
Composto organico eterociclico, base terziaria e alcol secondario di formula È presente come estere nell’atropina e nella iosciamina, dalle quali si può ottenere per idrolisi, assieme a una molecola di acido tropico. Alcaloidi della t.Gruppo di alcaloidi, che contengono tutti la molecola della t. con il gruppo alcolico esterificato da un acido organico (tropico, benzoico, cinnamico ecc.), largamente diffusi in natura nelle solanacee, convolvulacee ecc., e suddivisi, di solito, nei... Leggi
Famiglia di piante erbacee Monocotiledoni, ordine Asparagali. I caratteri morfologici sinapomorfi riguardano l’ovario infero e la presenza di alcaloidi amarillidi. La famiglia comprende circa 900 specie, solitamente bulbose, con fiori appariscenti, muniti di paracorolla (Narcissus, Hippeastrum, Pancratium ecc.), o privi di essa (Amaryllis, Clivia, Haemanthus, Leucojum, Crinum, Sternbergia ecc.). Numerose A. si coltivano nei giardini. Gli alcaloidi delle A. presentano strutture... Leggi
Gruppo di alcaloidi derivati dalla 1-metilpirrolizidina; si trovano, come gli altri alcaloidi della pirrolizidina, nelle piante del genere Senecio; la più comune è la retronecina . Il loro precursore metabolico è l’ornitina ; il meccanismo della biosintesi delle n. non è stato ancora chiarito.... Leggi
L’intossicazione prodotta dagli alcaloidi della segale cornuta; si verifica per abuso terapeutico di essi o in forma epidemica, per l’uso di farine contaminate da polvere di sclerozi del fungo Claviceps purpurea. L’avvelenamento si manifesta con due sindromi distinte, quella gangrenosa (disturbi circolatori agli arti fino alla gangrena) e quella neurologica (allucinazioni, convulsioni ecc.).... Leggi
Famiglia di piante erbacee o legnose Dicotiledoni, ordine Solanali, caratterizzate da fiori actinomorfi, pentameri, con ovario di 2 carpelli, obliqui rispetto alla linea mediana del fiore, contenenti numerosi ovuli. I fiori sono solitari o riuniti in cime, il frutto è una bacca o una capsula; hanno foglie sparse e i fasci del caule di tipo bicollaterale. Molte S. sono velenose e contengono alcaloidi, di cui alcuni importanti come medicamenti (atropina, scopolammina, iosciamina)... Leggi
(amminoacidi, zuccheri, alcaloidi, steroli ecc... Leggi
Idrocarburo che in virtù della sua struttura costituisce il capostipite della serie aromatica. Ha formula C6H6 e si presenta come un liquido incolore, volatile, infiammabile, che bolle a 80,3 °C e solidifica a 5,4 °C, ha densità 0,89 g/cm3, odore gradevole, sapore bruciante, è insolubile in acqua. È largamente usato come ottimo solvente di molte sostanze organiche (alcaloidi, gomma, resine, grassi ecc.), in miscele carburanti (con benzina), come materia prima per la produzione di alcuni... Leggi
Le piante dotate di proprietà terapeutiche e, per tali proprietà, utilizzate anche nell’industria farmaceutica. L’uso delle piante o. (dette anche piante medicinali e un tempo semplici) è antichissimo e certamente i primi rimedi, per molti secoli gli unici impiegati, sono stati quelli forniti dai vegetali. I composti chimici in esse contenuti e che agiscono sull’organismo (principi attivi) sono molto vari, come alcaloidi, glucosidi, saponine, gomme, essenze, e sono spesso... Leggi