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alcázar In Spagna, nome di fortezze o cittadelle di origine arabo-moresca: famosi gli a. di Cordova, Siviglia, Segovia, Toledo. Leggi
Pittore (Madrid 1746 - ivi 1799). Allievo di G. Velázquez e del francese Ch. de la Traverse, fu vicesegretario dell'accad. di S. Fernando. Dipinse quadri sacri (chiesa di S. Juan del Ramo a Viana, Navarra), scene di genere e paesaggi.... Leggi
Avventuriero inglese (n. 1525 circa - m. Alcázar 1578); figlio di Sir Hugh Stucley, fu ritenuto figlio illegittimo di Enrico VIII. Dopo aver combattuto col duca di Suffolk in Francia e alle frontiere scozzesi, tessé intrighi con Enrico II di Francia (1552). Partito per colonizzare la Florida, si diede alla pirateria d'alto mare. Arrestato a Cork (1565), fu condotto a Londra e liberato. Si recò in Irlanda col pretesto di combinare accordi con... Leggi
Pittore (m. Madrid 1593). Fu allievo del padre Nicolosio, pittore genovese di affreschi, poi di G. B. Castello (il Bergamasco), con cui si recò (1567) a Madrid per eseguire gli affreschi nel Real Alcazar. Dal 1571 divenne pintor de cámara di Filippo II. Dal 1576 lavorò insieme a F. Castello e Francesco da Urbino, nel convento dell'Escorial dove poi, dal 1584, dipinse gli affreschi, di vastissima estensione, con soggetti di battaglia coadiuvato, oltre che dal Castello, anche... Leggi
mudéjar In Spagna, i musulmani rimasti fedeli alla loro religione anche dopo la riconquista cristiana. Ai m. si deve la continuazione dell’arte ispano-araba, pur con qualche variante dovuta alla sua utilizzazione in edifici cristiani. Dopo la riconquista di Toledo artefici m. ne caratterizzarono l’aspetto: le prime chiese m. sono della fine del 12° sec.-inizio del 13° (la moschea trasformata in chiesa del Cristo de la Luz, 12° sec.; San Roman, 1221; leggermente posteriori: S. Ursula, S. Bartolomeo, S. Leocadia, S... Leggi
(sp. Córdoba) Città della Spagna meridionale (323.600 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima (13.771 km2), nell’Andalusia. È posta al margine della depressione betica, dove dalla valle del fiume Guadalquivir, che la bagna, è agevole il passo verso il bacino della Guadiana, e di qui alla Vecchia Castiglia e al Portogallo centrale... Leggi
Originariamente iscrizione, specialmente funeraria, poi componimento poetico mirante a fermare in breve il ricordo di una vita, di una impresa, di un’offerta ecc.; il significato di «piccolo componimento mordace» appare in età romana. La tradizione greca attribuisce e. già a Omero, ma i più antichi che abbiamo risalgono all’8° sec. a.C.: incisi su tazze, appartengono al numero delle più antiche iscrizioni greche. Archiloco avrebbe per primo usato per l’e. il distico elegiaco, che ne fu poi il metro... Leggi
Colle nei dintorni di Città di Messico ornato da una foresta secolare. Sede dei Toltechi (10° sec.), fu occupato nel 1245 dagli Aztechi che vi costruirono la fortezza-santuario di Tenochtitlán, luogo di riposo degli ultimi imperatori. Durante l’epoca coloniale, vi furono eretti edifici vicereali e l’attuale alcázar dove, durante la guerra del Texas, i cadetti dell’Accademia militare messicana tentarono una disperata resistenza contro le truppe nordamericane (1847). Il castello, già... Leggi
qaṣr Castello, forte e, anche, palazzo di principi o governatori. È usato nella toponomastica di paesi di lingua araba, persiana e turca, sia nella forma qaṣr dell’arabo classico, sia nella forma dialettale qṣar. In Spagna, unito all’articolo arabo al, ha dato origine al nome comune e toponimo alcàzar.Da q. deriva anche la denominazione di cassero data al castello di poppa e ad altre sovrastrutture delle navi.... Leggi
Poeta spagnolo (Los Palacios, Siviglia, 1904 - ivi 1969), direttore dei giardini dell'Alcázar di Siviglia. Ha pubblicato raccolte di poesie (Canción del amante andaluz, 1941; Kasida del olvido, 1947; Tierra y canción, 1948), opere in prosa di tema prevalentemente andaluso (Sevilla en los labios, 1938; Pueblo lejano, 1954), saggi critici (Francisco de Bruna y Ahumada, 1964).... Leggi
Architetto e scultore (n. Valladolid - m. Toledo 1561); aiutò Alonso de Covarrubias nei lavori dell'Alcázar a Toledo. Sono opera sua inoltre, nella cattedrale di Toledo, la cancellata (terminata nel 1548) della cappella principale e i pulpiti adiacenti. Diede grande impulso alla diffusione dell'arte del Rinascimento nella Spagna anche con la traduzione (1552) del Terzo e quarto libro d'architettura di S. Serlio.... Leggi
Città della Spagna centrale (82.291 ab. nel 2009), nella Nuova Castiglia, capoluogo dell’omonima provincia e della comunità autonoma di Castilla-La Mancha; situata a 512 m s.l.m. su un’altura granitica lambita su tre lati dal corso incassato del Tago. La particolarità del sito e la posizione al centro della Penisola Iberica spiegano la notevole fortuna della città dalle epoche più remote fino a tempi recenti. La vicinanza di Madrid (70 km) ne ha peraltro frenato lo sviluppo demografico ed economico, sostenuto dalle funzioni amministrative e dalle attività turistiche... Leggi