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Composti chimici, detti anche alcoli deidrogenati, caratterizzati dalla presenza del gruppo funzionaleformulaunito a un radicale alchilico o arilico. Il nome delle singole a. deriva in genere da quello dell’acido di ugual numero di atomi di carbonio (per es., a. acetica dall’acido acetico); la nomenclatura IUPAC prescrive di assegnare la desinenza -ale al nome dell’idrocarburo da cui l’a. si può far derivare. Nella serie alifatica i termini inferiori sono liquidi (salvo il primo che è... Leggi
Amminoacido formato dall’interazione di 3 residui di lisina, ossidati a e- aldeidi, con un quarto residuo di lisina. Si forma nei legami trasversali della proteina elastina.... Leggi
In biochimica, gruppo di enzimi catalizzanti una forma di ossidoriduzione delle aldeidi, osservata nella fermentazione alcolica e in alcune tappe del metabolismo dei glicidi.... Leggi
Composti chimici organici di formula generale R−OH dove R è un residuo saturo o insaturo mentre il gruppo ossidrilico è necessariamente legato a un atomo di carbonio saturo. Secondo la posizione del gruppo ossidrilico nella molecola, si distinguono in primari, secondari e terziari; i primari hanno il gruppo caratteristico −CH2OH, i secondari quello =CHOH e i terziari ≡COH; a seconda poi del numero dei gruppi ossidrilici presenti si distinguono a. mono-, bi-, trivalenti ecc. (a un atomo di carbonio non può essere mai fissato più di un gruppo alcolico)... Leggi
(o glucoside) Composto organico del tipo degli eteri, formato da un monosaccaride con sostanze di varia natura, dette agliconi . Più genericamente, sono chiamati g. i derivati dei monosaccaridi, in forma emiacetalica, in cui un radicale, di varia natura, è legato all’ossidrile del carbonio in posizione 1. I g. sono diffusi nel regno vegetale; sono sostanze solide, incolori, solubili in acqua e alcol, otticamente attive; vi appartengono farmaci (per es., cardiotonici) e veleni, coloranti naturali, sostanze aromatiche ecc. I g... Leggi
In chimica, nome generico dato a quei composti organici (detti anche tioli o tioalcoli) che si possono considerare derivati dagli alcoli per sostituzione di un atomo di zolfo all’ossigeno del radicale alcolico (gruppo -OH). Benché si tenda a classificare i m. in alifatici, aromatici ed eterociclici, il comportamento chimico come sistemi acido-base e redox è piuttosto omogeneo. I m. si possono preparare trattando gli alogenuri alchilici con solfidrato sodico o, più spesso, gli alcoli con H2S a 300-350 °C in presenza di opportuno catalizzatore (ossido di torio). Alcuni m... Leggi
Enzima appartenente al gruppo delle deidrogenasi che ossida reversibilmente l’alcol etilico ad acetaldeide con l’intervento della codeidrasi I (nicotinamide-adenin-dinucleotide). Nel regno vegetale è presente nei lieviti e nei batteri. Un enzima simile all’a. è stato ritrovato anche nelle piante superiori. Nei tessuti animali è presente soprattutto nel fegato e nei reni ove catalizza l’ossidazione degli alcoli primari ad aldeidi. È attiva sugli alcoli metilico, etilico... Leggi
Derivato trimetilico della glicocolla, costituente naturale dei tessuti vegetali e animali. Particolarmente abbondante in molte piante (semi di cotone, germe di grano, nei melassi di barbabietola ecc.), si considera come un sale interno (o intramolecolare), originato da un gruppo basico e uno acido; in soluzione è infatti uno ione anfotero perché contiene una carica positiva e una negativa:formulaIn generale con il nome di b... Leggi
(MAO) Gruppo di enzimi, della classe ossidoreduttasi, contenenti rame e FAD come gruppo prostetico. Sono delle flavoproteine in grado di ossidare diverse monoammine e di ridurre l’ossigeno molecolare ad acqua ossigenata. Negli animali si trovano nel plasma, nei reni, nel cervello e soprattutto nel fegato dei Mammiferi. Nelle cellule, sono localizzate sulla membrana mitocondriale esterna. Il peso molecolare delle m. e il numero degli atomi di rame presenti in ogni loro molecola dipendono dal tipo di tessuto al quale appartengono. Le m... Leggi
Monosaccaride, o zucchero semplice, a 5 atomi di carbonio, di formula bruta C5H10O5, esistente sia nella forma con un gruppo chetonico [cheto-p. , CH2OH(CHOH)2COCH2OH] sia in quella contenente un gruppo aldeidico [aldo-p. , CH2OH(CHOH)3CHO]. Sono possibili 8 aldopentosi, tutti noti (arabinosio, lixosio, xilosio e ribosio nelle forme D e L) e quattro cheto-p. (detti anche pentulosi ), tre dei quali, noti in natura sotto forma di esteri fosforici (il D- e L-xilulosio e il D-ribulosio), rappresentano importanti intermedi del metabolismo glicidico... Leggi
Composti chimici, formati da 6 unità di isoprene, quindi tre volte quelle contenute nei terpeni semplici o monoterpeni. I triterpenoidi comprendono i derivati dei t. contenenti gruppi funzionali ossigenati (per es. alcoli, aldeidi, chetoni, acidi); si trovano nei vegetali sotto forma di glicosidi, di saponine, di resine e anche nei pesci (squalene) e nel grasso della lana (lanosterolo).... Leggi
(o glicosio) Il monosaccaride più diffuso in natura. È chiamato anche destrosio ; un tempo era noto anche con i nomi di zucchero d’uva o d’amido . 1. GeneralitàIl g. si trova allo stato libero nella frutta dolce, nel miele, nel nettare dei fiori e in piccole quantità negli organismi animali. Sotto forma combinata si trova in molti glicosidi; allo stato di polimero costituisce l’amido, la cellulosa, il glicogeno ecc... Leggi