1. Manùzio ‹-zz-›, Aldo, il Vecchio

    Umanista, editore e stampatore (Bassiano, presso Sezze, 1450 circa - Venezia 1515). Ha dato all'umanesimo europeo ottime edizioni di classici greci, latini e italiani, contrassegnate dal 1502 dalla famosa marca tipografica dell'ancora e del delfino, ripresa poi anche dai suoi successori (v. aldino: Edizioni aldine). Per l'accuratezza filologica e la bellezza tipografica dei suoi prodotti, per il suo spirito d'iniziativa, M. è ritenuto il più grande tipografo... Leggi

  2. Manùzio ‹-zz-›, Aldo, il Giovane

    Erudito, stampatore editore (Venezia 1547 - Roma 1597), figlio di Paolo, nipote di Aldo il Vecchio. Lavorò col padre a Roma alla Stamperia Vaticana; poi a Venezia collaborò coi Torresani alla direzione della tipografia avita che si chiuse con lui, quando, morto il padre, egli si volse all'insegnamento. Tornò poi al lavoro tipografico dirigendo dal 1590 sino alla morte, per incarico di Clemente VIII, la tipografia vaticana. Stampò anche a Bologna con Antonio... Leggi

  3. Hypnerotomachia Poliphili

    Titolo («combattimento amoroso, in sogno, di Polifilo») di un romanzo allegorico, pubblicato con 170 xilografie da Aldo Manuzio il Vecchio (1499). Un acrostico contenuto nel testo, formato dalle iniziali dei 38 capitoli, indicherebbe l’autore dell’opera in un Francesco Colonna , secondo alcuni il frate domenicano dei SS. Giovanni e Paolo (Venezia 1433 o 1434 - ivi 1527), secondo altri il principe romano, dal 1484 signore di Palestrina, forse «frater» dell’Accademia di... Leggi

  4. Aldine, edizioni

    Edizioni stampate dagli Aldi: A. Manuzio il Vecchio tra il 1494 e il 1515, il suocero di lui Andrea Asolano tra il 1515 e il 1529, Paolo Manuzio tra il 1533 e il 1574, Aldo Manuzio il Giovane tra il 1574 e il 1597, con marca tipografica l’ancora col delfino. Sono compresi fra le edizioni a. anche alcuni volumi stampati a Venezia verso il 1560 dai Torresani, parenti degli Aldi, oppure con la marca dell’Accademia Veneziana (1558-1561), eseguiti con il materiale tipografico di... Leggi

  5. Corsivo

    Nelle arti grafiche, il carattere che ha l’occhio delle lettere inclinato verso destra. Aldo Manuzio lo fece incidere per primo, al principio del 16° sec., da Francesco da Bologna e lo adottò per le sue edizioni, per cui fuori d’Italia è chiamato generalmente italico . La composizione in c. non ebbe dapprima maiuscole proprie, ma usò quelle del tondo. Dall’originario c. aldino , detto anche c... Leggi

  6. Libro

    Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento (copertina) con le tecniche di legatura o rilegatura (fig. 1 e 2); le parti del parallelepipedo così formato si distinguono in dorso (piano o arrotondato), controdorso (piano o incavo), piatti frontale e posteriore, piani di taglio superiore e inferiore o di coda, gli eventuali ornamenti (capitello, nastro segnapagine ecc.). In biblioteconomia il l... Leggi

  7. Manuale

    Libro che espone, in modo ampio ed esauriente, le notizie fondamentali intorno a un determinato argomento. La fortuna del termine risale all’Encheiridion o Manuale di Epitteto (gr. ᾿Εγχειρίδιον ᾿Επικτήτου), compendio di massime e insegnamenti morali di Epitteto steso dal suo scolaro Arriano di Nicodemia (è noto in Italia nella traduzione di G. Leopardi).«Enchiridii forma» diceva Aldo Manuzio della serie dei volumi in piccolo formato contenenti classici greci, latini e italiani... Leggi

    Categoria: Bibliologia
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    hoepli,
    giacomo leopardi,
    virgilio
  8. Carattere

    biologiaOgni particolarità di forma, colore, struttura, composizione chimica, funzione, comportamento, tipica di un organismo. C. specifici Servono a distinguere una specie dalle altre di un medesimo genere. C. generici Distinguono i diversi generi di una famiglia. C. acquisiti Sono acquistati da un individuo per effetto di cause esterne. C. ereditari Si trasmettono attraverso i processi riproduttivi a differenza dei c. acquisiti, che non sono ereditari. C. sessuali secondari Distinguono il maschio dalla femmina negli organismi a sessi separati. I c... Leggi

  9. Colónna, Francesco

    Nome dell'autore (desunto dall'acrostico formato dalle iniziali dei capitoli) del libro allegorico Hypnerotomachia Poliphili, pubblicato da Aldo Manuzio nel 1499, variamente identificato dalla critica.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    hypnerotomachia poliphili
  10. Musuro ‹-s-› (gr. Μουσοῦρος, lat. Musurus) Marco

    Erudito (n. Retimno, Creta, 1470 circa - m. 1517). Insegnò greco a Padova, poi fu a Venezia collaboratore di Aldo Manuzio del quale pubblicò, postuma, la grammatica greca. Il papa Leone X lo ebbe in grande stima. Preparò l'edizione di testi greci (degne di menzione l'editio princeps di Aristofane, 1498, con esclusione delle Tesmoforiazuse e della Lisistrata; quelle di Platone, 1513; di Esichio, 1514, però con inopportuni ampliamenti; di Ateneo... Leggi

    Categoria: Biografie
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    rist,
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    creta
  11. Aleandro, Girolamo

    Umanista, prelato e diplomatico (Motta di Livenza 1480 - Roma 1542). Studiò a Padova; dotto in greco e lingue orientali, fece parte del circolo di Aldo Manuzio a Venezia, ove conobbe Erasmo; insegnò latino e greco nell'università di Parigi (1508-13). Divenuto poi segretario di Erardo de la Marck, vescovo di Liegi, e da lui mandato a Roma (1516), fu nominato da Leone X bibliotecario della Palatina (1519). Inviato nunzio in Germania (1520) con l'incarico di pubblicare e far... Leggi

  12. Accademia

    1. A. platonica̕Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era il nome di una località poco distante da Atene, nei pressi della quale Platone verso il 387 a.C. iniziò il suo insegnamento; vi acquistò anche un terreno, da cui la scuola filosofica da lui fondata prese il nome di Accademia platonica, che mantenne anche dopo il trasferimento ad Atene. Era una scuola e nello stesso tempo un’associazione religiosa, sul modello delle comunità pitagoriche. Aveva personalità giuridica, terreni, edifici e altri beni di sua proprietà... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MANUZIO

      MANUZIO Aldo, il Giovane - Nipote del precedente, primogenito di Paolo Manuzio, nato a Venezia il 13 febbraio 1547, morto a Roma il 28 ottobre 1597. Educato con rigore, d'ingegno precoce, stette prima col padre, che dal 1561 dirigeva la Stamperia vaticana, poi volle stabilirsi a Venezia e collaborare con i Torresani alla direzione della tipografia aldina. Morto suo padre nell'aprile 1574, si dedicò all'insegnamento, prima in Venezia, dal 1576, dopo in Bologna, dove tenne la cattedra di retorica. Leggi

    • MANUZIO

      MANUZIO, Aldo, il Vecchio. - Umanista, editore, tipografo celeberrimo. Nacque nel 1449 a Bassiano (Velletri) e fece a Roma i suoi primi studî. Allievo di Gaspare da Verona e Domizio Calderini, studiò poi il greco a Ferrara, dove insegnava Battista Guarino, figlio del grande umanista G. Veronese. Passato alcun tempo a Mirandola, presso Giovanni Pico, fu invitato a Carpi (dove lo troviamo nel 1483) dai principi Pio per curare l'educazione di Alberto Pio, che restò poi attaccatissimo ad Aldo, fino. Leggi

    • LIBRO

      LIBRO (dal lat. liber, propriamente "corteccia secondaria" dell'albero; v. Caule, IX, p. 502; fr. livre; sp. libro; ted. Buch; ingl. book).- Nella comune accezione la parola libro significa la riunione di più fogli manoscritti o a stampa, il cui scopo è di conservare la memoria di certe notizie o delle opere dell'ingegno e di darne comunicazione agli altri. Ma prima di raggiungere la forma attuale, il libro passò per varie fasi, assumendo aspetti e caratteri diversi a seconda dei materiali usati nella sua composizione. Leggi

    • TIPOGRAFIA

      TIPOGRAFIA. - È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche l'officina nella quale si compone, si stampa e si fa l'allestimento. Comunemente il pubblico la chiama stampa, e stamperia l'officina in cui si fa tale lavoro, ritenendosi tali nomi sinonimi di tipografia; ma in realtà la stampa non è che un nome generico che, oltre alla stampa tipografica, comprende altri generi di stampa, come quella sui tessuti, su cuoio, su legno, su metallo, la stampa fotomeccanica, calcografica, litografica, ecc. Leggi

    • ALDINE

      ALDINE. - Le edizioni aldine, celebri nella storia della tipografia italiana, comprendono tutti i libri stampati dal 1494 al 1515 da Aldo Manuzio il vecchio; dal 1515 al 1529 da suo suocero Andrea Asolano, col quale Aldo era associato fin dal 1507; dal 1533 al 1574 da Paolo Manuzio a Venezia e a Roma; dal 1574 al 1598 da Aldo Manuzio il giovane. Leggi

    • MANUZIO

      MANUZIO, Paolo. - Terzo figlio di Aldo, nato a Venezia il 12 giugno 1512, morto a Roma il 6 aprile 1574. Morto Andrea Torresani, a cui fino dal 1515 era stata affidata la direzione dell'azienda, la tipografia aldina fu chiusa e soltanto quattro anni dopo, nel 1533, essa riprese diretta da Paolo, il quale aveva compiuto la sua educazione letteraria sotto gli auspici dei numerosí amici di suo padre e particolarmente di G. B. Egnazio. Versatissimo nella letteratura latina, volle occuparsi. Leggi

    • TORRESANO

      TORRESANO, Andrea. - Tipografo, nato ad Asola di Lombardia il 4 marzo 1451, morto a Venezia il 15 marzo 1529. Dopo il suo matrimonio con Lambertina Battagli andò a stabilirsi a Venezia, dove apprese l'arte da N. Jenson, da cui poi comprò nel 1479 l'officina tipografica. Grande amico di Aldo Manuzio, gli accordò la mano della ventenne sua figlia Maria e si associò poi a lui nel 1508.Da quell'anno le edizioni aldine recano la sottoscrizione "In aedibus Aldi et Andreae Asulani Soceri". Morto Aldo. Leggi

    • MASSIMO

      MASSIMO il Greco. - Propugnatore della cultura in Russia, nato in Albania intorno al 1480, morto nel 1566. Studiò in Italia lingue classiche, letteratura ecclesiastica e filosofia. Fu amico di Aldo Manuzio e scolaro di Giovanni Lascaris. Subendo l'influenza di Girolamo Savonarola, si ritrasse come monaco sul monte Athos. Inviato in Russia nel 1515 per corrispondere alla richiesta del principe Vasilij Ivanovič, che desiderava un dotto traduttore di libri sacri, M. Leggi

    • STROZZI

      STROZZI, Ercole. - Figlio di Tito Vespasiano (v.), e come lui cavaliere, poeta, uomo di negozî e di governo. Nacque, pare, nel 1473 a Ferrara. Udì a Carpi le lezioni di quel celebre maestro di umanità che fu Aldo Manuzio. Sotto la guida di un tale precettore, con gl'incitamenti e con l'esempio del padre, non è meraviglia se il suo latino risultasse poi per facilità ed eleganza superiore a quello stesso del padre. Tito Vespasiano associò il precoce figliolo nei pubblici affari, quando nel 1497. Leggi

    • MUSURO

      MUSURO, Marco. - Erudito, nato a Retimno (Candia) negli ultimi decennî del sec. XV. Insegnò lettere greche nello Studio di Padova, sui primi del sec. XVI, e quindi in Venezia dove fu aiuto valido a Aldo Manuzio per le sue edizioni. Leone X lo chiamò a Roma, lo tenne in onore, lo nominò arcivescovo di Malvasia in Grecia: morì ancor giovane (e si disse, non senza fondamento, per dolore della mancata porpora) il 9 agosto del 1517. Come filologo, oltre che per le stampe di Aristofane e Ateneo, si. Leggi