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(lat. Aleria, gr. ᾿Αλερία) Antico centro della Corsica sulla costa tirrenica. Colonia fondata dai Focesi d’Asia Minore nel 6° sec. a.C. con il nome di Alalia , fu porto di importanza strategica e commerciale. Vi si combattè una battaglia navale (ca. 540 a.C.) che segnò il predominio marittimo dei Cartaginesi sul Tirreno. I Romani la conquistarono nel 259 a.C. Decaduta nell’Alto Medioevo, risorta nei sec. 11° e 12° al tempo della dominazione pontificia e pisana, passata con l’isola ai Genovesi (1348), declinò poi definitivamente. Leggi
Fiume della Corsica (80 km), il secondo dell’isola per lunghezza. Nasce dal Monte Rotondo (2622 m s.l.m.), raccoglie le acque di un bacino di 825 km2 e sbocca nel Tirreno, attraversando nell’ultimo tratto la Piana di Aléria.... Leggi
(gr. Φώκαια) Città ionica dell’Asia Minore, fondata, secondo la tradizione, da coloni ateniesi, focesi e peloponnesiaci, in territorio ceduto dall’eolica Cuma, coi due porti di Naustathmòs e di Lamptèr. Ebbe grande floridezza in età arcaica. Dal 600 a.C. ca. gran parte dei Focei emigrarono fondando in Occidente molte condotte divenute poi fiorentissime (Marsiglia, Menace in Spagna, Aleria, Velia). Poco importanti sono gli avanzi, principalmente delle mura, che sussistono fra le... Leggi
(fr. Corse) Isola del Mediterraneo occidentale (8680 km2 con 279.600 ab. nel 2006), appartenente alla Francia, di cui costituisce una regione (capoluogo Ajaccio) divisa in due dipartimenti Corse-du-Sud (Ajaccio) e Haute-Corse (Bastia). Amministrativamente autonoma dal 1982, con una propria Assemblea legislativa, nel 1992 l’isola ha ottenuto un nuovo statuto speciale che fornisce all’esecutivo regionale poteri più forti rispetto alle altre regioni francesi. 1. Caratteri geograficiLa C... Leggi
Ecclesiastico (m. 1741); appartenne all'ordine dei Teatini e fu nominato (1720) vescovo d'Aleria in Corsica. Nelle serie di ribellioni che portarono al distacco dell'isola da Genova, il De M. si sforzò di essere elemento moderatore e a un tempo intermediario tra i ribelli e le autorità genovesi, fra le quali vi erano suoi parenti ed amici.... Leggi
Lettera o epigrafe con la quale l’autore o l’editore offre un libro; in genere segue il frontespizio e precede il testo. In forma di figurazioni le d. sono frequenti nei manoscritti miniati, e hanno un’importanza notevole, assumendo il tono di un genere iconografico particolarmente solenne. Testimoniate con una certa ampiezza nei codici medievali, non è improbabile che si rifacciano a un uso già vivo nella tarda antichità... Leggi
Tra i numerosissimi santi di questo nome, vanno ricordati:1. A. abate o acemeta. - Educato a Costantinopoli (m. Gomon 430 circa), asceta (380 circa) in Siria, evangelizzò la Mesopotamia fondando un grande monastero sull'Eufrate... Leggi
Figlio (sec. 3º a. C.) di Scipione Barbato; console nel 259 a. C., conquistò Aleria in Corsica e sottomise l'isola; nell'azione contro la Sardegna fu ostacolato dalla flotta cartaginese; celebrò quindi il trionfo. Dedicò a Roma un tempio alle Tempeste. Sul sarcofago di questo S. si legge l'iscrizione celebrativa, in parte a lettere dipinte, in parte (il vero e proprio elogio) a lettere incise. La prima parte è ritenuta generalmente più... Leggi
Barone di Neuhof (Metz 1690 - Londra 1756). Servì dapprima nell'esercito francese, poi in quello svedese. Passato in Spagna al servizio di G. Alberoni e J. W. Ripperda, ottenne il grado di colonnello. Recatosi a Firenze, entrò in relazione con alcuni emigrati corsi, alla cui testa sbarcò (1736) ad Aleria facendosi proclamare re di Corsica. Costretto a fuggire dalla reazione genovese (1736), ritornò nuovamente nell'isola (1738), che dovette abbandonare dopo la disfatta... Leggi
Umanista (Vigevano 1417 - Roma 1475). Nel 1451 era a Roma accolito di Niccolò V; poi al servizio del card. Cusano (1458-64), vescovo di Accia (1461) e quindi (1466) di Aleria in Corsica (dove, però, non si recò mai), bibliotecario della Vaticana, e dal 1472 segretario pontificio. Raccolse ed emendò codici e (dal 1468) curò le editiones principes di molti autori latini per la tipografia romana di C. Sweynheym e A. Pannartz.... Leggi
ALERIA (‛Αλερία, Alerĭa). - Circa il 565 a. C., i Greci di Focea nell'Asia Minore fondarono una colonia che chiamarono Alalia ('Αλαλίη) a metà della costa orientale della Corsica, presso la foce del fiume Rotano (oggi Tavignano), sulla riva destra, in un sito forse già abitato dagl'indigeni. Una ventina d'anni dopo, per sottrarsi alla dominazione dei Persiani, una parte della popolazione della metropoli emigrò nella colonia che sorgeva in posizione favorevole. Leggi
CORSICA. - situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente la più italiana. Situata infatti fra 41°21′50″ e 43°0′45″ di lat. N., 8°32′22″ e 9°33′41″ di long. E., essa è separata dalla Sardegna dalle Bocche di Bonifacio, larghe 12 km. e si trova appena a 82 km. dalla Penisola Italiana (promontorio di Piombino). Tra la Corsica e l'Arcipelago Toscano, vi sono fondali non superiori agli 863 m. Leggi
ALESSANDRO Sauli, santo. - Nato a Milano il 15 febbraio del 1534 da genitori genovesi (Domenico e Tommasina Spinola), studiò a Pavia, e nel 1551 entrava nel convento di S. Barnaba (dei barnabiti) a Milano. Ordinato sacerdote nel 1556, fu mandato a Pavia, dove i barnabiti avevano allora aperto scuole, e si distinse subito. Addottoratosi nel 1563, ricusò due volte d'insegnare pubblicamente, solo permettendosi di supplire qualche professore. Nel 1567, nominato generale della Congregazione, dovette ritornare a Milano, dove entrò tosto in stretti rapporti con S. Leggi
CIRNEO, Pietro. - Nato nel 1447 ad Aleria in Corsica, detto Corso o Cirneo dalla patria, fu sacerdote, pedagogo e correttore di stamperia. A Venezia compose le sue opere, un breve Commentarium de bello ferrariensi ab anno 1482 ad annum 1484 e una storia De Rebus Corsicis libri IV usque ad annum 1506, edite ambedue dal Muratori (Rerum Ital. Script., voll. XXI e XXIV). Per quanto bizzarra nella composizione, la seconda opera, nella quale l'autore ha mescolato alla narrazione storica il racconto. Leggi
GRECIA (A. T., 82-83). - Il nome dato nelle lingue occidentali alla parte più strettamente peninsulare dell'attuale Penisola Balcanica deriva dalla denominazione di Graeci, sotto cui i Romani (come gl'Italici in genere) conobbero in epoca storica i suoi abitatori. L'origine di questo etnico non è del tutto sicura, connettendolo alcuni, sulla base di un passo di Aristotele che riflette antiche etimologie, con dei supposti Γραικοί abitanti nei dintorni di Dodona in Epiro, altri con gli abitanti di Γραῖα (v. grea), nome di due cittadine, in Beozia e in Eubea. Leggi
NIOLO (A. T., 29 bis). - Regione interna della Corsica compresa tra i fiumi Asco e Golo, a sud della Balagna e del Nebbio. Essenzialmente montuosa, in massima parte granitica, essa è la regione più elevata dell'isola, attraversata da una lunga dorsale, che scende dal M. Cinto, la cima più alta della Corsica (m. 2710), fino al M. Traunato (m. 2180) e che, dopo le strette gole di Scala di Santa Regina e dell'Asco, si apre in una conca di calcari e arenarie mesozoiche, ricolma di alluvioni alla confluenza dei due fiumi. Leggi
BUSSI, Giovanni Andrea. - Umanista, nato nel 1417 a Vigevano, donde si denominò Vigevius o Vigerius, morto a Roma nel 1475. Si recò verso il 1435 all'università di Parigi; nel 1440 era a Mantova alla scuola di Vittoriano, dove ebbe condiscepolo il Gaza. Compare a Genova nell'ottobre 1449 e ivi il 13 maggio 1450 fu assunto come insegnante per un quinquennio; ma già nel 1451 era a Roma con l'ufficio di accolito di Niccolò V. Nel 1458 migliorò la sua condizione entrando al servizio del cardinal Cusano fino alla morte di lui (1464). Leggi
FOCEA (Φώκαια, Phocaea). - Antica città d'Asia Minore, fondata, secondo la tradizione dagli Ateniesi e da emigrati della Focide, sotto la guida di Filogene e Damone, in un territorio ceduto dai coloni eolici di Cuma, posto sulla penisola che sta a sud del golfo eleatico e domina l'imbocco di quello ermeo, in cui sorgevano Clazomene e Smirne. La città godeva di due porti, di cui Livio ci dà i nomi di Naustathmus e Lampter, a ridosso dell'isolotto Bacchion, anch'esso occupato da edifici pubblici e privati. Leggi
COMUNE, Terra di. - Incerte e confuse sono le notizie sulla lega comunale che, in Corsica, assunse questo nome, esteso anche ad indicare tutta la regione chiamata pure Cismonti. Un passo del còrso Pietro Cirneo (v.), in sé esatto ma cronologicamente spostato, è la causa principale per cui si sono ritenute possibili, al principio del sec. XI, una rivoluzione antifeudale e una lega comunale, e si sono portate al 1017 la rivolta di Sambucuccio d'Alando e l'assemblea di Morosaglia, mentre, come appare certo dalle più recenti ricerche, ordinamenti comunali sono nati in Corsica solo più tardi. Leggi
TEODORO re di Corsica. - Barone di Neuhoff, nato nel 1690 a Metz, morto l'11 dicembre 1756 a Londra. D'origine tedesca nacque in Francia, dove il padre copriva un modesto ufficio. A diciassette anni ottenne il grado di ufficiale nell'esercito francese. Poco dopo passò a far parte dell'esercito svedese, e ricevette incarico dal barone di Goertz, ministro di re Carlo XII, di una missione in Inghilterra e in Spagna, ma i suoi maneggi non ebbero esito favorevole. Restituitosi in Svezia, perdette ogni credito dopo la caduta del ministro suo protettore. Leggi