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Figlio naturale (1375 circa - 1435) di Alexander Stewart, lord Badenoch; dopo aver congiurato per l'uccisione del primo marito di Isabella contessa di Mar, la costrinse a sposarlo (1404) e a farlo suo erede (1408). Nel 1411 sconfisse a Harlaw, in una grande battaglia, Donald, il Lord delle Isole; ne ebbe fama e la riconferma del favore reale che conservò sino alla morte, per quanto fautore negli ultimi anni del duca di Albany.... Leggi
Secondo figlio di Giacono II re di Scozia (1454 circa - 1485), fu creato terzo duca di A. prima del 1458. Venuto in dissidio col fratello Giacomo III, riparò in Francia nel 1479, dove sposò Anna, figlia del conte d'Auvergne (1480). Successivamente strinse accordi con Edoardo IV d'Inghilterra per togliere la corona al fratello, assumendo anche il titolo di re di Scozia. Riconciliatosi con Giacomo III nel 1482, tornò in Scozia; ma cadde presto in... Leggi
Stewart ‹sti̯ùët›, Alexander, 3º duca di Albany: v. Albany, Alexander Stewart, 3º duca di.... Leggi
Archeologo, filologo e musicista (Dublino 1870 - Cambridge 1950); prof. di archeologia celtica a Dublino, dove fu anche organista e maestro del coro. Ha studiato le antichità celtiche e palestinesi, dirigendo scavi a Gezer. Ha composto musica ed è stato membro della commissione per la revisione dell'Innario presbiteriano.... Leggi
Antica contea della Scozia nord-orientale che, compresa tra il Dee e il Don, includeva parte della regione dei Grampiani. Retta da un mormaer, ebbe alla sua testa un conte dal 12° secolo. La linea maschile dei conti celtici si estinse con Thomas , 13° conte (m. 1377), la cui sorella Margaret sposò William 1° conte di Douglas. Il titolo passò nel 1419 ad MarAlexander Stewart, che dopo aver congiurato per l’uccisione del primo marito di Isabella contessa di M. la costrinse a sposarlo e a... Leggi
filosofia Nella filosofia scolastica, l’attribuzione di una realtà oggettiva ai concetti universali. Nella filosofia moderna, ogni dottrina che consideri l’oggetto della conoscenza come esistente in sé, indipendentemente dall’attività conoscitiva. 1. Il r. della filosofia scolasticaIl termine r. comincia a essere usato nella scolastica, in rapporto con la grande questione degli universali: sostenendone la realtà oggettiva, i realisti si oppongono ai nominalisti (➔ nominalismo) e ai concettualisti (➔ concetto)... Leggi
Figlio di Alexander (1481-1536); nel 1515, alla morte di Giacomo IV, assunse la reggenza di Scozia che conservò fino al 1524. Fautore della tradizionale alleanza franco-scozzese, guerreggiò contro l'Inghilterra di Enrico VIII: ma da una parte i contrasti interni fra le fazioni, dall'altra la mancanza di reale cooperazione tra Scozia e Francia fecero naufragare i suoi tentativi. Così nel 1524 passò in Francia, mentre il giovanissimo Giacomo V saliva sul trono... Leggi
MACALISTER, Robert Alexander Stewart. - Archeologo, filologo e musicista, nato a Dublino l'8 luglio 1870. È professore di archeologia celtica a Dublino.Oltre che di antichità celtiche (Studies in Irish epigraphy, voll. 3, 1897-1907, Two Irish Arthurian romances, 1908; Muiredach, abbot of Monasterboice, 1914; Ireland in pre-celtic times, 1921; The archaeology of Ireland, 1927) si è occupato di archeologia palestinese, dirigendo dal 1900 al 1909 e nel 1923-24 gli scavi del Palestine Exploration. Leggi
MACALISTER, Robert Alexander Stewart (XXI, p. 719). - Archeologo, filologo e musicista irlandese, morto a Cambridge (Gran Bretagna) il 26 aprile 1950.Tra le ultime opere del M., prevalentemente dedicate all'archeologia celtica, si segnalano: Ancient Ireland: a study in the lessons of archaeology and history, Londra 1935; Secret languages of Ireland, with special reference to the origin and nature of the Shelta language, New York 1937; Corpus inscriptionum insularum Celticarum, 2 voll., Dublino. Leggi
JAZZ(XVIII, p. 662; App. III, I, p. 822)Nel corso degli anni Cinquanta il quadro jazzistico internazionale era caratterizzato da una straordinaria pluralità di correnti e di stili, spesso antitetici tra loro. Leggi
METODISMO (ingl. Methodism). - Religione. - Metodisti furono detti dapprima per derisione - ma l'appellativo fu ben presto accolto da loro stessi - i seguaci di quel movimento di "reviviscenza" (revival) religiosa, svoltosi in Inghilterra circa il terzo decennio del sec. XVIII, principalmente attorno a J. e Ch. Wesley e ai loro collaboratori. Ora, si designano collettivamente con questo nome le numerose denominazioni cristiane che da quel movimento trassero origine. La genesi del metodismo wesleyano si può far risalire alle prime esperienze fatte da J. Wesley (v. Leggi
SCOZZESE, SCUOLA. - Con questo nome, per la regione ove nacquero e insegnarono il suo iniziatore e i suoi principali seguaci, vien designata la scuola filosofica inglese che, fondata da Thomas Reid (v.), fiorì nella seconda metà del sec. XVIII e nei primi decenni del XIX. Nella sua sostanza, questa scuola è anzitutto caratterizzata dall'intento polemico di reagire allo scetticismo humiano. Leggi
INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36). - Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa App.; per l'impero inglese, v. britannico, impero; commonwealth of nations, in questa App.Storia(XIX, p. 232; App. I, p. 728; II, ii, p. 36).Il leit-motiv della politica interna britannica dalla conclusione della seconda guerra mondiale in poi, s'identifica nella lotta contro l'inflazione comune ai governi laburisti e conservatori. Leggi
TEATRO. - Il t. di prosa dell'ultimo ventennio ha preso caratteristiche che ne hanno modificato sensibilmente l'aspetto, determinando anche notevoli cambiamenti nella vita e nell'assetto teatrale. Sul piano del rapporto col pubblico va notata una maggiore partecipazione degli spettatori, nonostante e contro le oscure previsioni che davano per scontata una sottrazione sempre maggiore di fruitori da parte del cinema e della televisione. Il luogo teatrale ha trovato in alcuni paesi, inclusa l'Italia, altri sbocchi, al di fuori delle sale tradizionali, e mentre il già registrato fenomeno dei t. Leggi
STATI UNITI (XXXII, p. 523 e App. I, p. 1019). - Condizioni demografiche (XXXII, p. 535). - Il censimento generale della popolazione effettuato il 1° aprile 1940, rilevò, nel complesso dell'Unione, 131.669,275 ab., vale a dire 8.894.229 ab. in più del 1930. L'aumento percentuale che ne risulta (7,2%) è il più basso sinora registrato nella storia demografica degli S. U. A., inferiore di oltre la metà a quello del decennio 1920-30 (16,1%) e perfino a quello del decennio 1910-20, che era stato anche meno elevato (14,9%). Leggi