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Famiglia fiorentina di artisti vissuti tra il sec. XVI e il XVII.Alfonso, architetto, morto a Firenze il 9 ottobre 1590, cognato dell'Ammannati e suo scolaro, prosegue nel 1574, alla morte del Vasari, la fabbrica degli Uffizî, ha incarichi dalla corte medicea, lavora nel primo chiostro di S. Spirito e, in seguito, nel convento di S. Trinita. Giulio, suo figlio, morto a Firenze nel 1635, scenografo, incisore, matematico, scolaro del padre e del Buontalenti, tiene, come artista... Leggi
Quarto figlio di Luigi VIII re di Francia, nacque l'11 novembre 1220. Fidanzato prima con Elisabetta, figlia del conte de la Marche, poi con Giovanna, figlia unica di Raimondo VII, conte di Tolosa, aveva per appannaggio il Poitou e l'Alvernia. Quando suo fratello Luigi IX partì per la settima crociata (1249), A. s'imbarcò con lui ad Aigues-Mortes, e fu fatto prigioniero al suo fianco alla battaglia di Fāriskūr. Appena liberato, s'affrettò a rientrare in... Leggi
Nacque in Napoli, nel sobborgo Marianella, il 27 settembre 1696, da famiglia di buona nobiltà napoletana. Educato dagli oratoriani di S. Filippo Neri, si addottorò in legge, ed esercitò per alcuni anni la carriera forense... Leggi
Nacque a Segovia il 25 luglio 1532. Educato alla professione di mercante dal padre, vi durò fino all'età di 39 anni, quando, rimasto vedovo e perduti i suoi tre figli, decise di entrare nella Compagnia di Gesù. Non bastandogli allo studio la salute, logorata dalle eccessive austerità, fu accettato come fratello coadiutore, e, dopo sei mesi di noviziato, inviato al collegio di N.S. del Monte Sion a Maiorca, dove per 46 anni, fino alla morte, coprì l'umile ufficio di... Leggi
Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate città del mondo.Sommario: Geografia: Situazione (p. 435); Clima (p. 436); Sviluppo edilizio della città (p. 436); Popolazione (p. 438); Aspetto attuale della città (p. 439); Divisione amministrativa del comune (p. 440); Igiene e servizî pubblici (p. 440); Assistenza e beneficenza (p. 440); Industria e commercio (p. 440); Uffici (p. 441). - Storia: Età antica (p... Leggi
Nato a Madrid il 17 maggio 1886, figlio postumo del re Alfonso XII e della regina Maria Cristina arciduchessa d'Austria. La sua nascita fu avvenimento di grande importanza per la nazione spagnuola. La monarchia costituzionale procedente dalla prammatica sanzione di re Ferdinando VII, che aveva abolito la legge salica in favore della figlia infanta Isabella, era bensì risorta con la proclamazione di Alfonso XII, e si era notevolmente rafforzata durante il regno di... Leggi
Alfonso V, nato nel 1396, succedette a suo padre Ferdinando I, il 2 aprile 1416, nei regni d'Aragona, Valenza, Maiorca, Sicilia, Sardegna e nella contea di Barcellona. Richiamò subito dalla Sicilia il fratello Giovanni, ambizioso di farsene re, e lo sposò con Bianca di Navarra, erede di questo stato. Si assicurò poi il possesso della Sardegna, già da anni ribelle sotto la guida del visconte di Narbona e con la protezione di... Leggi
Nato a Madrid il 28 novembre 1857, figlio della regina Isabella II e del re consorte don Francesco d'Assisi. Egli era appena undicenne, quando, in seguito alle lunghe agitazioni rivoluzionarie che travagliarono la Spagna, la regina Isabella, dopo il combattimento di Novaliches e la sollevazione della squadra di Cadice (settembre 1868), varcò il 30 dello stesso mese il confine, e passando in Francia prese la via dell'esilio... Leggi
Nato a Cuba nella prima metà dell'Ottocento dalla famiglia spagnuola dei marchesi di Montelo, passò la sua vita in Spagna e in Francia. Fu membro dell'Academia Cubana de Literatura creata nel 1834. Collaborò a La Alhambra (corrispondenze da Granata), con Washington Irving, Lafuente, Cañete, Rada y Delgado ecc. (Barcellona 1863). I suoi romanzi Ben Aysa e Martos meritano di essere ricordati. Pubblicò anche un volume di versi Cantos de un peregrino, Parigi 1863, e due volumi... Leggi
Tecnica della scena (teatrale, cinematografica, ecc.). Il concetto di tecnica della scena investe tutto quanto appartiene alla medesima e cioè: dalla recitazione al movimento degli attori e figuranti, dalla creazione degli scenarî alla loro illuminazione, dalla costruzione delle macchine alla organizzazione materiale dello spettacolo, dalla combinazione orchestica alla preparazione del dettaglio. Tecnica della scena, in senso totale, è tutto quanto contribuisce, artisticamente e tecnicamente, alla unità della rappresentazione. Equivale ad "arte della messa in scena"... Leggi
Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi giardini di Ninive e di Babilonia, sospesi su colossali terrazze artificiali poggiate su pilastri e vòlte. Diodoro (III, 10) e Strabone (XVI, 1, 5) ce ne conservarono ampie descrizioni. Gli scavi fatti nel palazzo di Sargon a Khorsābād e in quello presunto di Nabucodonosor non hanno fornito molti elementi per la ricostruzione di questi giardini, e soprattutto delle vòlte sottoposte... Leggi
Secondo re della casa di Braganza. Nato nel 1643 e succeduto al padre Giovanni IV, nel 1656,A. rimase dapprima sotto la tutela della madre, che, conoscendo del figlio il carattere incolto e brutale e i vizî abbietti, avrebbe voluto continuare la reggenza. Ma A., spalleggiato dal conte Castello-Melhor, esiliò la madre e si proclamò indipendente nel 1662... Leggi