1. Jarry, Alfred

    Scrittore francese (Laval 1873 - Parigi 1907). Entrato giovanissimo al Mercure de France, fondò con R. de Gourmont la rivista L'Ymagier e pubblicò, sotto l'influenza del simbolismo, le raccolte di poesie Les minutes de sable mémorial (1894) e César-Antéchrist (1895), in cui espresse attraverso il personaggio di padre Ubu, grottesca caricatura creata nell'adolescenza al liceo di Rennes, lo spirito di rivolta contro la stupidità umana... Leggi

  2. Artaud, Antonin

    Scrittore, regista e attore francese (Marsiglia 1896 - Ivry-sur-Seine 1948); aderente al surrealismo, se ne allontanò per frequentare la scuola di Ch. Dullin, esordendo come attore all'Atelier. Nel 1926 impostò un'attività teatrale autonoma con la fondazione del teatro Alfred Jarry (dove esordì come regista mettendo in scena una sua pochade) e con la elaborazione di alcuni manifesti teorici sul coinvolgimento dello spettatore. Per A... Leggi

  3. Lisboa, António Maria

    Poeta portoghese (Lisbona 1928 - ivi 1953). Surrealista, espresse la coscienza della solitudine e l'ossessione della morte in un linguaggio scarno, ironico e irriverente, attingendo immagini al mondo dell'esoterismo. La sua opera poetica è raccolta nei volumi Ossóptico, Erro próprio (entrambi scritti nel 1949, ma pubbl. nel 1952), Isso-ontem-único (1953) e nei postumi A verticalidade e a chave (1956), Exercício sobre o sonho e a vigília de Alfred Jarry (1958), O senhor... Leggi

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  4. Rachilde

    Pseudonimo della scrittrice francese Marguerite Eymery (Château-l'Evêque, Dordogna, 1860 - Parigi 1953), moglie di A. Vallette, fondatore del Mercure de France. Nei suoi romanzi, d'ispirazione decadente, trattò di preferenza casi psicologici d'eccezione: Monsieur de la nouveauté (1879); Monsieur Vénus (1884; trad. it. 1919); L'animale (1893; trad. it. 1919); Le meneur de louves (1895); La tour d'amour (1899); La maison vierge (1920); Mon étrange plaisir (1934). Scrisse anche racconti (Le demon de l'absurde, 1893; trad. it... Leggi

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  5. Vitrac, Roger

    Scrittore francese (Pinsac, Lot, 1899 - Parigi 1952). Aderì al dadaismo, da cui è influenzata la massima parte della sua produzione, e più tardi al surrealismo. Il suo capolavoro è Victor ou les enfants au pouvoir (1928) rappresentato al Théâtre Alfred-Jarry da lui fondato con A. Artaud; ma ebbero risonanza anche le sue raccolte di poesie (Cruauté de la nuit, 1927; Connaissance de la mort, 1927) e i suoi tentativi di drammaturgia "onirica" (Les mystères de l'amour, Le... Leggi

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    dadaismo,
    surrealismo
  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • JARRY, Alfred

      JARRY, Alfred. - Poeta francese, nato a Laval (Mayenne) l'8 settembre 1873, morto a Parigi il 1° novembre 1907. Giunto a Parigi dalla provincia con un suo modesto patrimonio, si ridusse ben presto all'indigenza, e trascinò la vita di caffè in caffè, sciupando il suo forte ingegno in motti e boutades applauditissimi. Il gusto della mistificazione e dello scandalo, oltre all'abuso delle bevande alcooliche, lo tradì e lo rovinò miseramente. Leggi

    • TEATRO

      Teatro(XXXIII, p. 353; App. II, ii, p. 948; III, ii, p. 902; IV, iii, p. 583; V, v, p. 480)Parte introduttivadi Ferdinando TavianiScorrendo le voci dedicate al t. nell'Enciclopedia Italiana (soprattutto le voci complessive teatro, e poi: attori, commedia, commedia dell'arte, dramma, dramma liturgico, farsa, giullari, mimo, scenografia, tragedia, varietà, e la voce regia introdotta nell'App. II, ii, p. 678, poi ripresa nella IV, iv, p.187) si possono ricostruire sia alcune linee di sviluppo delle arti sceniche, sia il mutare dei criteri per osservarle. Leggi

    • VITRAC, Roger

      VITRAC, Roger. - Poeta e drammaturgo francese, nato a Pinsac il 17 novembre 1899 e morto a Parigi il 22 gennaio 1952. Le sue prime opere sono delle raccolte di poesie (Cruauté de la nuit, 1927; Connaissance de la mort, 1927) e uno strano tentativo di drammaturgia "onirica" (Les mystères de l'amour, 1923), tentativo ripreso ancora in Le Peintre, Entrée libre e Poison (1922), dedicato a Breton (trad. it. I misteri dell'amore, Veleno, Il Pittore, Entrata libera, in Teatro Dada, Torino 1969). Tutta la produzione di V. Leggi