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Allā´h Vocabolo arabo («Iddio») penetrato in tutti i paesi musulmani. Quale secondo componente di nomi teofori come ῾Abd Allāh, è pronunciato Ullāh da Turchi, Persiani e Indiani. Leggi
Hizb Allah Movimento e partito fondamentalista islamico sciita sorto in Libano (1982) dopo l’invasione israeliana. L’ala politica del partito è finanziata dall’Iran e dalla Siria; gestisce attività volte al sociale, quali l’istruzione e l’assistenza sanitaria. Tuttavia, fin dalla nascita, il filoiraniano «Partito di Dio», nato con gli auspici di Damasco, si è reso responsabile di numerose e cruente azioni terroristiche. Il suo radicamento nella società è proseguito anche dopo il ritiro dalla... Leggi
Religioso e politico sudanese (Dongola 1844 - Omdurman 1885). Seguace della confraternita mistica as-Samaniyya, nel 1881 si dichiarò Mahdī e diede vita al movimento religioso e politico del mahdismo (al-Mahdiyya): scopo principale era la restaurazione della comunità islamica primitiva e la liberazione del Sudan dall'occupazione anglo-egiziana. Dopo aver riunito sotto di sé numerosi seguaci, tra il 1882-83 conquistò el-Obeid, capitale del Kordofān... Leggi
Califfo fatimida d'Egitto, regnò dal 996 al 1021 d. C. Figura assai complessa, favorì lo sviluppo delle scienze e delle lettere, con la fondazione al Cairo della prima università musulmana (1005), cui era annessa una considerevole biblioteca, ma fu nello stesso tempo persona stravagante e crudele. Adottò numerosi provvedimenti contro ebrei e cristiani, tra cui la distruzione del Santo Sepolcro a Gerusalemme, e rigide misure di purificazione dei costumi nei confronti... Leggi
Poeta persiano (n. Shīrāz 1905); noto per aver progettato e in parte scritto il Pahlavī-nāme ya Shāh-nāme ("Il libro di Pahlavi o il libro dei re"), epopea storica che avrebbe dovuto trattare dell'Iran dall'epoca sasanide a quella pahlavī. L'opera, ispirata allo Shāh-n̄ame di Firdūsī, si arresta invece al periodo della dinastia barmecide (secc. 8º-9º); scritta nel metro classico, anche nella lingua trae ispirazione da Firdūsī.... Leggi
Storico e uomo politico persiano (Hamadān 1247 - Sulṭāniyya 1318 circa). Entrato a corte come medico, divenne poi ministro dei sovrani mongoli di Persia, in particolare di Ghāzān e Ūlgiaitū; accusato di aver avvelenato quest'ultimo, fu giustiziato. La sua grande opera, Giāmi' at-Tawārīkh ("Raccolta di storie"), è costituita dalla storia dei Mongoli e degli Īlkhān di Persia in particolare, e tratta in generale la storia arabo-musulmana e quella di altri popoli d... Leggi
‛abd Vocabolo semitico («servo, schiavo»), usato in molti nomi teofori fenici, siri e soprattutto arabi, prima e dopo l’islamismo: qui il nome che entra in composizione con ‛Abd è quello di Allāh (‛Abd Allāh) o uno dei suoi numerosi epiteti (per es. ‛Abd ar-Raḥimān «il servo del Misericordioso»).... Leggi
Capo religioso e politico mahdista (m. 1899); seguace e successore del Mahdī sudanese Muḥammad ibn ῾Abd Allāh, alla cui morte (1885) raccolse per sua designazione la direzione del movimento mahdista, che condusse alla vittoria contro gli Abissini (battaglia di Matammā, 1889); ma fu a sua volta battuto dagli Italiani ad Agordat e Kassala (1890-94), e definitivamente dagli Inglesi presso Omdurman (1898). Morì pochi mesi dopo in uno scontro a Umm... Leggi
Cittadina della Tunisia (45.977 ab. nel 2004), capoluogo del governatorato omonimo. Villaggio fenicio, poi romano, la città fu costruita nel 916 dal primo califfo fatimide MahdiaMehdia‛Ubaid Allāh al-Mahdī. In posizione strategica sul mare, ebbe un ruolo nelle vicende degli Stati nordafricani e nelle lotte contro l’Europa cristiana. Nel 12° sec. fu conquistata dai Normanni di Sicilia, poi ripresa dagli Almohadi; divenuta centro di pirateria, nel 1390 fu... Leggi
Cugino di Maometto (m. aṭ-Ṭā'if 687), soprannominato al-Ḥibr "il dottore" o al-Baḥr "il mare". Venerato dai musulmani quale trasmettitore di molti ḥadīth o tradizioni canoniche intorno al profeta, e quale fondatore dell'esegesi canonica. Visse per lo più a Medina. La critica moderna ha infirmato il valore delle notizie a lui attribuite, alcune delle quali sembrano falsificazioni più tarde.... Leggi
Scrittore musulmano (Damasco 1301 - ivi 1349), funzionario nell'amministrazione dei sultani mamelucchi. Compose, oltre a un manuale di amministrazione (at-Ta῾rīf bi-l-muṣṭalaḥ ash-sharīf), un'ampia opera enciclopedica (Masālik alabṣār fī mamālik al-amṣār), che include preziosi materiali storico-geografici, un manuale di epistolografia cancelleresca e altre opere letterarie.... Leggi
ibaditi(ar. Ibāḍiyya) Setta musulmana, unico ramo sopravvissuto dei kharigiti; fondata da ‛Abd Allāh ibn Ibāḍ al-Murrī, fiorì in Mesopotamia nell’8° secolo. In quello stesso secolo gli i. conquistarono l’Oman penetrando nell’Africa settentrionale, dove fondarono vari piccoli Stati. Oggi gli i. costituiscono la componente maggioritaria dell’islamismo in Oman. Altri nuclei importanti si trovano nella valle del Mzab in Algeria, sull’isola di Gerba in Tunisia e a Gebel Nafūsa in Libia. Rifiutano... Leggi