1. Allergia

    Termine, coniato nel 1904 da C. von Pirquet, designante qualunque alterazione acquisita del modo di reagire di un organismo animale a sostanze eterogenee (microrganismi, tossine, corpi proteici o di altra natura), venute a contatto con i tessuti e con le quali, in precedenza, l’organismo stesso abbia avuto contatto. Il processo immunitario viene innescato dagli allergeni , tipo di antigeni (detti anche antigeni esogeni) estranei ai costituenti della specie... Leggi

  2. Polline

    Complesso dei granuli pollinici (microspore) delle piante Fanerogame. 1. OrigineIl p. si origina nei sacchi pollinici (microsporangi o microsporoteci), porzioni fertili degli stami (microsporofilli). I granuli pollinici costituiscono il prodotto della meiosi delle cellule madri del p., o cellule archesporiali. Se durante la meiosi si forma una membrana divisoria successivamente a ogni divisione, il p. ha origine per formazione succedanea (Monocotiledoni) altrimenti simultanea (Dicotiledoni). A maturità i granuli pollinici possono essere liberi l’uno dall’altro (p... Leggi

  3. Farmacologia

    Scienza che si propone lo studio dei farmaci e delle leggi secondo le quali si svolgono i fenomeni indotti da tali sostanze nell’organismo. 1. La f. e i suoi scopi terapeuticiTra i compiti della f. rientrano: lo studio delle modificazioni funzionali prodotte da qualunque sostanza attiva; l’individuazione delle leggi che regolano gli effetti funzionali e biochimici dei farmaci (➔ farmacocinetica) anche a livello ultrastrutturale (f... Leggi

  4. Complemento

    biologia e medicinaSistema di fattori di natura proteica presenti nel plasma sanguigno, suscettibili, in particolari condizioni, di essere attivati e di dar luogo a una complessa reazione. Il c. è importante nelle reazioni immunitarie, influenzando reazioni allergiche e infiammatorie, attività battericida, distruzione di cellule neoplastiche. Dotato di proprietà chemiotattiche e citolitiche, il c. promuove leucocitosi e fagocitosi e provoca emolisi... Leggi

  5. Orticaria

    Manifestazione morbosa caratterizzata soprattutto dall’eruzione cutanea di elementi rilevati, più o meno fugaci e pruriginosi, detti pomfi. Più che una vera e propria malattia, va considerata come una reazione cutanea, generalmente di natura allergica, a sostanze o stimoli assai diversi: alimenti, medicamenti, corpuscoli sospesi nell’aria, prodotti endogeni (derivati del metabolismo intermedio, ormoni), sostanze agenti per contatto (lana, pelli, ciprie), fattori fisici (per es. termici e luminosi). Nel meccanismo patogenetico dell’o... Leggi

  6. Mielite

    Affezione infiammatoria del midollo spinale, primitiva o trasmessa dalle meningi (meningomielite ). Può limitarsi al midollo o interessare tutto il sistema nervoso centrale (encefalomielite ), può colpire un sistema di neuroni o le fibre nervose oppure localizzarsi nella sostanza grigia (➔ poliomielite). Ne sono responsabili virus che hanno una affinità elettiva per il sistema nervoso o germi che vi giungono da altri focolai (m. metastatiche ); altre volte consegue a meccanismi allergico-disreattivi. Le m... Leggi

  7. Prednisolone

    Steroide sintetico la cui formula di costituzione differisce da quella del cortisolo, da cui deriva, per la presenza di un doppio legame tra le posizioni 1 e 2. Si presenta in cristalli incolori, che si decompongono a ca. 240 °C, discretamente solubili in acqua e ancor più solubili in molti solventi organici (alcole, acetone, metanolo ecc.). Il p. ha le stesse indicazioni terapeutiche del cortisone e dell’idrocortisone: artrite reumatoide, reumatismo articolare acuto, malattie allergiche (asma, orticaria ecc... Leggi

  8. Congiuntiva

    Esile membrana mucosa che riveste la superficie posteriore delle palpebre per ripiegarsi poi a ricoprire la parte anteriore del bulbo oculare, formando un fondo cieco (fornice o sacco congiuntivale ). Si distinguono pertanto tre parti della c.: la c. palpebrale , la c. bulbare e la c. dei fornici . La congiuntivite è il processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico delle c., spesso di origine infettiva (da virus, batteri, miceti) o allergica, talora dovuta ad agenti irritanti (raggi ultravioletti, infrarossi ecc.), raramente di natura parassitaria... Leggi

  9. Eczema

    Malattia cutanea assai frequente, caratterizzata dalla presenza di un intenso arrossamento e di vescicole puntiformi che, rompendosi, danno luogo a fuoriuscita di siero che si concreta in crosticine giallastre. È espressione di un’abnorme reazione della cute (nella maggior parte dei casi di tipo allergico) di fronte a stimoli vari (sostanze minerali o vegetali, microrganismi, prodotti alimentari, farmaci ecc). Il termine è impropriamente utilizzato per descrivere alcune altre malattie cutanee che con l’e. hanno soltanto alcune somiglianze morfologiche, per es... Leggi

  10. RAST

    Sigla di radio allergo sorbent test, che in immunologia indica un metodo utilizzato per identificare gli anticorpi IgE specifici per una determinata sostanza (allergene) e porre diagnosi di allergia. Durante l’esame si incuba il siero del paziente a contatto con l’antigene noto: se sono presenti le immunoglobuline E (IgE) specifiche verso l’antigene (allergene) si verifica il legame antigene-anticorpo. Per svelare l’avvenuto legame si impiega un anticorpo radioattivo rivolto contro le IgE... Leggi

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  11. Angioedema

    Edema della cute o delle mucose circoscritto e per lo più fugace (ore o giorni), accompagnato o non da prurito, e imputabile talvolta a cause allergiche. Per lo più è benigno, ma se interessa le corde vocali può causare la morte per asfissia. È dovuto alla formazione di sostanze simili alle chinine, a opera dell’attività complementare, che hanno azione dilatante e permeabilizzante sui vasi. L’a... Leggi

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    coagulazione
  12. Parotite

    Processo infiammatorio di una o entrambe le parotidi (le più importanti tra le ghiandole salivari). Può essere dovuto a batteri, virus (p. epidemica), allergie, traumi, o anche a corpi estranei penetrati attraverso il dotto di Stenone, che mette in comunicazione le parotidi con la cavità orale.... Leggi

    Categoria: Patologia