1. Alluminio

    Elemento chimico trivalente, di simbolo Al, numero atomico 13, peso atomico 26,97, di cui è noto un solo isotopo stabile 2173Al. 1. GeneralitàScoperto da H. Davy nel 1812 e isolato da H.C. Oersted nel 1825 per riscaldamento del cloruro di a. con amalgama di potassio, fu ottenuto, sotto forma di piccole particelle di qualche cg di massa, da F. Wöhler, nel 1827, per riduzione del cloruro con potassio. Nel 1854 il francese Sainte-Claire Deville mise a punto il primo processo di preparazione industriale dell’a., basato sulla riduzione del cloruro doppio di sodio e a. con sodio metallico Leggi

    alluminio si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    allumìnio [Lat. Aluminium] Elemento chimico trivalente, di simb. Al, numero atomico 13, peso atomico 26.97, di cui è noto un solo isotopo stabile, con numero di massa 27 e vari isotopi instabili (v. App. I: VI 654 f); fu probab

    Dizionario di Medicina (2010)

    alluminio Elemento chimico trivalente, di simbolo Al, il cui ruolo fisiologico, a partire dagli anni Ottanta del 20° sec., è stato studiato specialmente nel sistema nervoso centrale. L’a. è infatti connesso con alcune importanti patologie; in partic

    Enciclopedia dei ragazzi (2005)

    Il metallo per tutte le occasioniDi colore argenteo, inalterabile all'aria, l'alluminio è molto diffuso in natura

    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1991)

    Nell'ultimo decennio il processo Bayer ha continuato a essere l'unico processo industriale di produzione dell'ossido di a

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1978)

    Metallurgia

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    (II, p. 561; App. I, p. 89; II, 1, p. 140)

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1948)

    Caratteristiche

    Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

    Generalità e cenni storici. - L'alluminio è, dopo l'ossigeno e il silicio, l'elemento più diffuso sulla crosta terrestre, di cui esso rappresenta all'incirca il 7,3%

    Enciclopedia Italiana (1929)

    (dal lat. alumen "allume"; fr. aluminium; sp. aluminio; ted. Aluminium; ingl. aluminium; peso atomico 26,96; simbolo Al). - Fu preparato per la prima volta da F. Wohler nel 1827

  2. Allumina

    Ossido di alluminio, avente formula Al2O3 ed esistente in diverse forme eteromorfe: l’unica stabile è l’a. α, esagonale, che si ritrova in natura come minerale (corindone, zaffiro, rubino) e che industrialmente si ottiene per calcinazione al di sopra di 1000 °C del triidrato. L’a. è una sostanza bianca cristallina, di durezza 9, insolubile in acidi e alcali, fondente a 2040 °C, impiegata nella fabbricazione di refrattari, in ceramica, come abrasivo ecc. In commercio si trova anche l’a... Leggi

  3. Laterite

    Suolo residuale di colore rosso scuro, ricco di ossidi di alluminio (Al) e ferro (Fe), tipico delle regioni tropicali caratterizzate da una alternanza di periodi secchi con altri molto piovosi. Il processo naturale di trasformazione superficiale di molte rocce eruttive o scistoso-cristalline (laterizzazione ) avviene in seguito all’alterazione di tutti i silicati, i quali sono lisciviati insieme al carbonato di calcio... Leggi

  4. Alluminotermia

    Processo, ideato da H. Goldschmidt nel 1894, fondato sulla riduzione, per mezzo di alluminio in polvere, di ossidi metallici allo scopo di produrre alte temperature oppure ottenere metalli liberi. Si esegue mescolando in un crogiolo l’ossido da ridurre e alluminio in granuli, e innescando la reazione (per es., con una cartuccia di biossido di bario e alluminio in polvere)... Leggi

  5. Topazio

    Minerale pregiato, di colore vario, usato come gemma.È un fluorosilicato di alluminio, Al2F2SiO4, rombico; l’alluminio può essere sostituito dal ferro ferrico, il fluoro dagli ossidrili e il silicio parzialmente dal germanio. Si presenta di solito in prismi tozzi, aventi talora dimensioni anche notevoli e viva lucentezza vitrea. Perfettamente puro è limpido e incolore, molto più spesso però è colorato in diverse tonalità di giallo e azzurro per impurezze rispettivamente di ossido di... Leggi

    Categoria: Mineralogia
    Tags:
    fluoro,
    silicio
  6. Rubino

    Pietra preziosa, varietà del corindone che è una forma allotropica dell’ossido di alluminio. I cristalli di r. hanno solitamente la forma di prismi a base esagonale e contengono spesso inclusioni minutissime di minerali vari (aghetti di rutilo o laminette di mica e di ematite), liquide e liquidogassose, talora distribuite con perfetta regolarità così da produrre uno speciale aspetto serico molto pregiato. Le inclusioni hanno particolare importanza perché spesso servono a distinguere le... Leggi

  7. Lamiera

    Lastra di materiale metallico (acciaio, alluminio, ottone, rame, leghe varie), ottenuta per laminazione e adoperata soprattutto nelle costruzioni meccaniche. Le dimensioni massime delle l. crescono in genere con lo spessore: la larghezza da 1 a 4 m, la lunghezza da 2 a 12 m. Si chiamano l. spesse quelle di spessore maggiore di 5 mm; l. medie se di spessore compreso fra 3 e 5 mm. Per le l. sottili, i lamierini , non v’è un limite preciso per lo spessore: alcuni autori identificano il... Leggi

  8. Tormalina

    Minerale, o propriamente gruppo di minerali, costituito da un’ampia serie di miscele isomorfe con caratteristiche chimico-fisiche molto variabili: si tratta di borosilicati fluoriferi di sodio, calcio, magnesio, ferro e alluminio, a cui può essere data la formula NaR3Al6(Si6O18)(BO3)3(OH,F)4, dove R può essere Fe+2, nelle varietà schöal o sciorlo, Mg nella dravite, Al+Li nell’elbaite. Cristallizza nel sistema trigonale, classe piramidale ditrigonale, e si trova in cristalli... Leggi

  9. Allume

    Solfato doppio di alluminio e potassio, detto comunemente a. di rocca. Ha formula K2SO4∙Al2(SO4)3∙24H2O. In natura esiste come minerale, la kalinite . Artificialmente si ottiene per cristallizzazione da una soluzione di solfato di a. e di potassio o dalla alunite per arrostimento e successiva lisciviazione con acido solforico... Leggi

  10. Duralluminio

    Lega di alluminio, rame (3,4-4,5%), magnesio (0,2-0,8%), manganese (0,4-1%), e silicio (0,3-0,6%), ideata e realizzata dal metallurgista tedesco Alfred Wilm nel 1910. Oggi la denominazione, più che in senso specifico, è usata per una classe di leghe leggere la cui composizione si accosta più o meno a quella del d. originario, caratterizzate da ottime proprietà meccaniche dopo bonifica, cioè dopo tempra in acqua a 500 °C e successivo invecchiamento, e caratterizzate anche dalla... Leggi

  11. Metallografia

    Nelle arti grafiche, procedimento di stampa, litografico, che prevede l’uso di lastre metalliche in zinco o alluminio in sostituzione della pietra. Le lastre per m., che hanno uno spessore di 0,4-0,6 mm, subiscono i trattamenti di granitura e preparazione... Leggi

  12. Cupralluminio

    Tipo di leghe rame-alluminio, divisibili in due gruppi, dei quali il primo comprende leghe contenenti il 6-9% di alluminio, laminabili a freddo e a caldo; il secondo, più importante dal punto di vista industriale, comprende leghe contenenti il 9-11% di alluminio. Il c. normale, al 10% di alluminio, è facilmente laminabile a caldo, è suscettibile di trattamento termico, è inossidabile, resiste a molti agenti chimici e presenta notevoli proprietà meccaniche. Si usa per la... Leggi

    Categoria: Metallurgia E Siderurgia
    Tags:
    valvole
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