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Dinastia musulmana berbera che dominò il Marocco, parte dell'Algeria e della Spagna tra l'11° e il 12° secolo. In origine gli A. furono riformatori religiosi alla guida di una comunità che iniziò una guerra santa per la riunificazione sotto un unico dominio dei vari Stati del Maghreb occidentale. Leggi
Dinastia musulmana nordafricana (11°-12° sec.). All’origine degli A
maravedì Antica moneta spagnola (e portoghese), il cui nome deriva da quello di una moneta coniata dagli Almoravidi. Fu moneta aurea nel 12° sec., poi argentea e, dal 1474, di rame. Fu abrogata nel 1848.... Leggi
di Cordova fino al 1022, poi alla dinastia degli Aftasidi, agli Almoravidi e infine agli Almohadi... Leggi
Città della Spagna (814.208 ab. nel 2009), capoluogo della provincia omonima e della Comunità Valenzana; situata quasi al centro di una fertilissima huerta, si è sviluppata intorno a un antico nucleo, di forma poligonale, posto in un’ansa del fiume Guadalaviar (o Turia), sulla destra di questo corso d’acqua. La città moderna si è estesa su entrambe le rive del fiume e lungo il mare... Leggi
Zanāga (o Ṣanhāgia) Nome arabo (rispecchiante il berbero Iznāgen) di una delle grandi suddivisioni dei Berberi, con il quale si indica anche soltanto l’intero ramo occidentale di questo popolo, dalla Mauritania al Senegal. I Z. costituivano già nel 7° sec. la stirpe dominante fra i nomadi dell’Africa nord-occidentale, e furono fino al 1233 alla testa di una confederazione che raggruppava quasi tutti i Tuareg. Dai Z. ebbe origine la dinastia degli Almoravidi. I rami principali dei Z... Leggi
Fès (o Fez; arabo Fās) Città del Marocco (946.815 ab. nel 2004; 1.050.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), posta a 350 m s.l.m., in una regione fertile e fittamente abitata; capoluogo della provincia F.-Boulemane (19.795 km2 con 1.573.055 ab. nel 2004). È nodo di comunicazioni fra l’Atlante e l’Algeria e fra Tangeri e i passi del Medio Atlante, attraversato dalla ferrovia Rabat-Oujda. La città, che è una fra le più attraenti del mondo islamico, è divisa in due nuclei: il nucleo antico (F... Leggi
Fès (arabo Fās; fr. Fez o Fēs) Città (946.815 abitanti ab. nel 2004) del Marocco, capoluogo della provincia omonima (5400 km2), posta a 350 m. s. m. sulle due rive dell'Oued Fez, affluente di sinistra del Sebu, in una regione ricca di acque, ben coltivata e fittamente abitata. È nodo di comunicazioni fra l'Atlante e l'Algeria e fra Tangeri e i passi del Medio Atlante, attraversato dalla ferrovia Rabat-Oujda. impianto urbanisticoLa città, che è una fra le più attraenti del mondo islamico, è divisa in due nuclei, cinti da bastioni in terra battuta: il nucleo antico (arabo F... Leggi
Città della Spagna meridionale (436.870 ab. nel 2009), capoluogo della comunità omonima. È posta sul fiume Segura, al centro d’una fertilissima zona irrigata (huerta) a colture tipicamente mediterranee (frutta, ortaggi, ulivi, cereali, vite). È importante centro agricolo-commerciale e nodo ferroviario sulle linee da Madrid a Cartagena e da Granada ad Alicante. Le maggiori industrie sono quelle basate sulla lavorazione dei principali prodotti agricoli (conservifici, oleifici, distillerie), le chimiche e le tessili. Fiorente l’artigianato dei tappeti... Leggi
(sp. Zaragoza) Città della Spagna nord-orientale (666.129 ab. nel 2008), nell’Aragona, capoluogo dell’omonima provincia. È situata a 200 m s.l.m. sulla destra dell’Ebro, alla confluenza dei fiumi Huerva e Gállego, al centro di una fertile piana irrigua che contrasta con l’aridità della regione circostante. Situata 250 km a O di Barcellona, è uno dei più importanti nodi ferroviari della Spagna. Massimo centro commerciale dell’Aragona, è sede di industrie metalmeccaniche, tessili, chimiche, alimentari ed elettroniche. Ospita una famosa università (15° sec... Leggi
Attività umana che consiste nell’allevamento del bestiame, soprattutto ovino, e nello sfruttamento dei suoi prodotti.Nell’utilizzazione degli animali da parte dell’uomo si possono individuare tre modalità differenti, diverse da un atteggiamento di tipo puramente predatorio: la domesticazione, l’allevamento e la pastorizia... Leggi
Stato dell’Africa occidentale, confinante a N e a NO con il Burkina Faso, a E con il Togo, a O con la Costa d’Avorio; a S si affaccia sul Golfo di Guinea. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio del G. (che prima del conseguimento dell’indipendenza era denominato Costa d’Oro ) rientra per la massima parte nella regione guineana e solo per un breve tratto, a nord, in quella sudanese occidentale... Leggi
Nome con il quale sono complessivamente note le popolazioni autoctone dell’Africa settentrionale. Sono in generale agricoltori e allevatori di piccolo bestiame (pecore, capre), più raramente di cammelli e bovini; fra le abitazioni, oltre alla casa mediterranea a terrazza, in muratura, conservano nell’interno capanne circolari o ellittiche a tetto conico; i nomadi hanno tende a pianta quadrilatera. Sono musulmani sunniti e hanno il culto dei santi ereditari. La storia dei B... Leggi