1. Alogenuro alchilico

    alogenuro alchìlico Composto binario formato da un alogeno e da un radicale alchilico. Gli a.a. inferiori sono gassosi, quelli superiori liquidi o solidi a temperatura ambiente. L'atomo di alogeno è facilmente sostituibile e perciò gli a.a. rappresentano importanti intermedi in chimica organica, usati per introdurre un gruppo alchilico in un composto. Gli a.a. vengono preparati per addizione di acidi alogenidrici alle olefine o per reazione degli acidi alogenidrici con gli alcoli. Fra gli a... Leggi

  2. Alchilmagnesio, sali di

    Composti di formula generale CnH2n+1Mg X, dove X è un atomo di alogeno (per es., cloro). Si formano facendo reagire un alogenuro alchilico con magnesio metallico; si alterano facilmente in presenza di umidità. Sono largamente usati in molte sintesi organiche (acidi, mercaptani ecc.). Reagiscono anche con numerosi composti inorganici come acqua, anidride carbonica e ossigeno. Per essere stati scoperti e largamente studiati e applicati da V. Grignard prendono anche il nome... Leggi

  3. Anisolo

    Etere metilico del fenolo, C6H5OCH3; liquido di odore gradevole, usato come solvente e come materia prima per sostanze odorose. Si prepara facilmente dal fenolo o dall’anetolo. Dà molti derivati (nitro-, alogeno-, idrossi-, ammino-a. ecc.) usati in medicina, nell’industria dei coloranti ecc. Se ne ricava, tra l’altro, il trinitroanisolo , esplosivo che ha circa la stessa potenza del tritolo.... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    tritolo,
    etere
  4. Polifenilenossido

    Polimero (detto anche polifenilenetere), la cui catena è costituita da anelli fenilici collegati mediante ponti ossigeno in posizione para: formulagli anelli aromatici possono contenere in una o più posizioni dei sostituenti come gruppi metilici, atomi di alogeno e altri, la cui presenza porta a notevoli modificazioni nelle proprietà del materiale... Leggi

  5. Metallorganici, composti

    Composti chimici contenenti radicali organici in unione con atomi metallici, riducibili alle formule generali del tipo RMe, dove R è il radicale organico (alifatico, aromatico, eterociclico ecc.) e Me l’atomo metallico, o RxAMe (dove A può essere un alogeno, un radicale acido ecc.), nei quali l’atomo di metallo è direttamente legato a quello di carbonio. I composti m. si dividono in due gruppi: semplici , formati solo dal radicale R e dal metallo, i quali a loro volta... Leggi

  6. Alogeni, elementi

    In chimica, denominazione data da J.J. Berzelius (1825) agli elementi capaci di combinarsi con i metalli per dare sali non contenenti ossigeno (sali aloidi ). Più specificamente, gli elementi chimici del gruppo VII B del sistema periodico: fluoro, cloro, bromo, iodio, astato. Per le loro proprietà fisiche e chimiche, gli a. sono gli elementi che differiscono maggiormente dai metalli. Per il fluoro, che è l’elemento più elettronegativo, è possibile soltanto il numero di ossidazione −1; gli altri a. hanno numeri di ossidazione che vanno da −1 a +7... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
    Tags:
    astato,
    bromo,
    fluoro
  7. Lacrima

    Stilla di umore secreto da apposite ghiandole dell’occhio. Il liquido lacrimale assolve alla funzione di mantenere umida e detersa la superficie della cornea e della congiuntiva. È costituito da un liquido acquoso, con scarsi sali (cloruro di sodio) e piccole quantità di proteine, glucosio e urea, più una sostanza batteriolitica (lisozima). La secrezione delle l., in genere scarsa, può aumentare in particolari condizioni di emotività (pianto) o per stimoli di varia natura (luminosa, meccanica, termica ecc... Leggi

  8. Clorurazione

    Operazione con cui si introducono uno o più atomi di cloro in un composto, in genere organico. Gli atomi di cloro possono saturare composti con doppi legami etilenici o tripli legami, o sostituire atomi d’idrogeno in idrocarburi paraffinici, aromatici ecc. Come agente clorurante si possono usare il cloro gassoso e molti suoi composti (acido cloridrico, fosgene, ipocloriti ecc.); per facilitare la reazione si usano catalizzatori (cloruri di fosforo, di antimonio, di ferro, luce solare)... Leggi

  9. Eteri

    Composti, di formula generale R−O−R, con R radicale idrocarburico: se i due radicali sono eguali, l’e. si dice semplice o simmetrico, se diversi, misto o asimmetrico. Gli e. sono nominati facendo seguire o precedere al termine e. il nome del radicale o dei radicali idrocarburici: per es., e. etilico o etiletere. Il primo termine della serie, l’e. metilico , è gassoso, i termini superiori sono solidi, quelli intermedi sono liquidi di densità minore di quella dell’acqua, di odore gradevole, difficilmente miscibili con acqua, solubili nei solventi organici. Gli e... Leggi

  10. Sol

    In chimica-fisica, sistema colloidale in cui la fase dispersa è solida mentre quella disperdente è, generalmente, liquida. I s. sono definiti mono- o poli-dispersi a seconda che le dimensioni delle particelle solide siano tutte uguali o no. A seconda della natura chimica della fase disperdente, inoltre, si hanno idrosol, organosol ecc.Notevole importanza hanno assunto nel campo della preparazione dei materiali i metodi s.-gel, basati sul passaggio di un sistema dallo stato di s. allo stato di gel (transizione s.-gel)... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
    Tags:
    idrossidi,
    nitrati,
    cloruri
  11. Alchini

    Idrocarburi alifatici aventi formula generale CnH2n-2. Prendono il nome da quello dell’alcano corrispondente, mutando la desinenza -ano in -ino. Il più importante è il primo membro della serie, l’etino o acetilene di formula HC≡CH. Gli a. sono costituiti da una catena, aperta o ramificata, di atomi di carbonio, di cui due, ibridizzati sp, formano un legame triplo. Di questi tre legami uno è di tipo σ e gli altri due di tipo π, formati dalla sovrapposizione in direzione perpendicolare all’asse del legame di due coppie di orbitali p non coinvolte nell’ibridazione... Leggi

  12. Ammonio

    Ione NH4+ che si forma in soluzione acquosa di ammoniaca. Si comporta come un metallo alcalino, di cui sono noti un gran numero di sali. Acetato di a.Esistono due acetati, l’uno neutro, CH3COONH4, e l’altro acido, che risulta dall’associazione del precedente con acido acetico, CH3COONH4∙CH3COOH. Trovano impiego come mordenti nella tintura della lana. Carbonato di a.Sale dell’acido carbonico che esiste nella forma neutra, (NH4)2CO3, e in quella acida, (NH4) HCO3 (bicarbonato di ammonio)... Leggi