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Regione della provincia di Belluno (186 km2) orograficamente ben definita (Vallis Lapicinensis, Lapagus, Alpagus in documenti dei sec. 10°-12°): comprende parte delle Prealpi Clautane e Carniche e manda le acque al Lago di S. Croce attraverso il torrente Tesa. Sopra i 1000 m prevalgono rocce permeabili, aride e nude, al di sotto campi e prati. Comprende la massima parte dell’altopiano del Cansiglio, coperto largamente da boschi. Gli abitanti (10.000 circa), dediti principalmente all’agricoltura e alla selvicoltura, sono suddivisi in 5 comuni (Chies d’A., Farra d’A., Pieve d’A Leggi
Medico e arabista (Belluno 1450 circa - Padova 1521), forse della famiglia dei Bongaio (o Mongaio) conti di Alpago. Visse a lungo a Damasco (1487 circa -1517) e a Cipro (1517-1520) come medico dei consolati di Venezia, e percorse varî paesi dell'Oriente in cerca di manoscritti arabi; fu infine, per breve tempo, professore all'univ. di Padova. Si devono a lui una revisione della traduzione medievale del Canone di Avicenna e dello Zibaldone di Serapione e la prima traduzione... Leggi
Chies d’Alpago Comune della prov. di Belluno (44,8 km2 con 1460 ab. nel 2008, detti Alpagoti ).... Leggi
Farra d’Alpago Comune della prov. di Belluno (41,2 km2 con 2807 ab. nel 2008).... Leggi
Pieve d’Alpago Comune della prov. di Belluno (25,2 km2 con 2004 ab. nel 2008).... Leggi
Puos d’Alpago Comune della prov. di Belluno (13,8 km2 con 2434 ab. nel 2008).... Leggi
Architetto (Feltre 1889 - Milano 1985), autore, con O. Cabiati, dei piani regolatori e di edifici di Bengasi (cattedrale, palazzi del governatore e della Cassa di risparmio), di Tripoli (Banco di Roma) e di Belluno (palazzi della provincia e delle poste).... Leggi
Altopiano delle Prealpi Carniche, alto poco più di 1000 m, limitato a N dalla conca dell’Alpago, a S dalle colline di Sarmede e di Caneva, a O dalla depressione dei laghi Lapisini, mentre a NE si salda alla catena che culmina nel Monte Cavallo. Di natura carsica, le sue acque vengono assorbite da inghiottitoi naturali, riaffiorando poi alla base dell’altopiano, dove formano le sorgenti della Livenza e i laghi Morto e di S. Croce. Gran parte dell’altopiano è occupato dal Bosco... Leggi
Comune della prov. di Belluno (45,6 km2 con 1458 ab. nel 2008). Il centro si trova nell’Alpago, a 922 m s.l.m. Il territorio, posto in regione collinosa e montuosa è coperto da boschi (Cansiglio) e pascoli. Turismo estivo e sport invernali.... Leggi
Comune del Veneto (147,2 km2 con 35.983 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima, quasi al centro della parte orientale della Val Belluna. Sorge a 383 m s.l.m. sul terrazzo di confluenza tra l’Ardo e il Piave, alla destra di quest’ultimo fiume. Lo sviluppo topografico si è verificato nelle direzioni sud-orientale, oltre il Piave, e settentrionale, alla sinistra dell’Ardo... Leggi
Regione dell’Italia nord-orientale (18.399 km2 con 4.832.340 ab. nel 2008, ripartiti in 581 comuni; densità 263 ab./km2) compresa fra le Alpi Carniche a N, il Trentino-Alto Adige e il Lago di Garda a O, il Mincio e il Po a S, il Mar Adriatico e il Friuli-Venezia Giulia a E. Il capoluogo di regione è Venezia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente pianeggiante (56% ca.); le aree montuose occupano il 29%, le colline il 15%... Leggi
Architetto (Firenze 1889 - Seregno 1956). Esponente del gruppo di architetti milanesi vicino alla corrente del Novecento, lavorò in collaborazione con A. Alpago-Novello.... Leggi
ALPAGO (A. T., 24-25-26). - È il bacino del Lago di Santa Croce, cioè il lago posto a settentrione di Vittorio Veneto, col territorio circostante che gli manda le acque (bacino Lapisino). Il passo del Fadalto (m. 489 s. m.), il col Desagne, il monte Faverghera (m. 1610) a S.; a O. una linea che segue la dorsale tra la valle di San Mamante e la Val Maggiore, per raggiungere il col Fadalto (m. 873), le alture a E. di Losego, il col del Mas e il gomito del Piave a Càdola; a N. il monte Dolada (m. Leggi
CANSIGLIO (A. T., 17-18-19). - È l'altipiano formato da un ellissoide di calcari ippuritici con lembi di Eocene, che nelle Prealpi Carniche, tra le provincie di Udine, Belluno e Treviso, fa parte del gruppo del Monte Cavallo. Con le sue falde erte sporge verso la pianura a guisa di poderoso bastione. Depresso nel mezzo, è coronato da orli rialzati, culminanti a NO. nel Toset, 1391 m., a O. nel Millifred, 1577 m., a SO. nel Pizzoc, 1370 m. Leggi
AVICENNA (arabo Ibn Sīnā; fr. Avicenne; sp. Avicena; ingl. e ted. Avicenna). - Illustre filosofo e medico musulmano, cultore anche di scienze matematiche, fisiche e naturali e poeta di qualche merito, che scrisse per lo più in arabo, talora in persiano; nacque nel Ṣafar 370 èg. (agosto-settembre 980) ad Afshanah presso Bukhārà e morì a Hamadhān nella Persia occidentale, nel ramaḍān 428 (giugno-luglio 1037). Il nome completo è Abū ‛Alī al-Ḥusain ibn ‛Abd Allāh ibn Sīnā, spesso citato col solo titolo di ash-shaikh ar-ra'īs "il maestro capo"; per la storpiatura Avicenna v. aven. Leggi
BELLUNO (A. T., 24-25-26). - Città della Venezia montana, situata sul Piave, quasi al centro della parte orientale del bacino che, singolarmente ampio per le Alpi del Veneto, separa le Prealpi Bellunesi a S., dalle Dolomiti feltrine ed agordine a N.; esso si allunga da OSO. a ENE., fra Ponte nelle Alpi e Fonzaso, per circa 45 chilometri, e misura una larghezza di 7-8 km. Questo bacino, chiamato volgarmente "Val Beluna", è percorso dal Piave che lo lascia sotto Cesana, per attraversare la chiusa di Quero, ed è di origine tettonica. Leggi
ALPAGÀ o ALPACA, lana di. - È il pelo dell'Alpaca o Paco, Auchenia pacos Tschudi, o Lama pacos L., camelide del genere Auchenia Illig., o Lama Frisch, che, come le altre tre specie congeneri (lo llama, il guanaco e la vigogna), vive esclusivamente nell'America meridionale ad altezze non inferiori ai 2000 metri, negli altipiani della Bolivia, fino al Perù centrale. Leggi
SANTA CROCE. - Lago delle Prealpi Venete, in provincia di Belluno, posto ai piedi della verde conca dell'Alpago, 381 m. s. m., lungo 4 km., largo in media circa 2, profondo al massimo 35 m. e in media una ventina con una superficie di 4,7 kmq. e un volume di 120 milioni di mc. Il principale immissario è il torrente Tesa, che forma un ampio delta lacustre. Il bacino imbrifero ha una superficie di 254 kmq. Grandiosi lavori, iniziati nel 1920 dalla Società idroelettrica veneta, hanno profondamente. Leggi
VENETO (XXXV, p. 48; App. II, 11, p. 1096; III, 11, p. 1076). - Negli ultimi anni il V. è stato funestato da alcune calamità che hanno apportato danni notevoli.Un evento drammatico, che commosse il mondo intero per la sua singolarità e l'ampiezza delle conseguenze, avvenne il 9 ottobre 1963, quando una frana di grandi proporzioni, staccatasi dal monte Toc, precipitò nel bacino artificiale del Vajont; il materiale caduto sollevò un'ondata di oltre 200 m che, dopo aver lambito gli abitati di Erto, Casso e S. Leggi
GHERARDO da Cremona. - Famoso traduttore di opere scientifiche dall'arabo in latino, nato a Cremona e quivi morto nel 1187 a 73 anni di età. Leggi
BRUSTOLON, Andrea. - Scultore e intagliatore, nato nel 1662 in Belluno, morto ivi nel 1732. Dal padre intagliatore e "statuario in legno" ebbe i primi elementi dell'arte e alla scuola di Agostino Ridolfi, pittore bellunese, s'add-strò nel disegno e nella plastica. Nel 1677 era a Venezia nella bottega del genovese Filippo Parodi. Passò quindi (1678-1680) a Roma; e ricordo di questo viaggio sono due statuette, ora nel Museo civico di Venezia, un Marco Aurelio, imitazione di quello capitolino, e una Maddalena d'ispirazione berniniana. Leggi
MONUMENTO (lat. monumentum; fr. monument; sp. monumento; ted. Denkmal, Monument; ingl. monument). - Il concetto di monumento si riannoda al ricordo di persone, di eventi, di regimi, reso permanente da una costruzione stabile e da un'espressione d'arte, e risponde, sia nella produzione da parte dei contemporanei sia nella conservazione da parte dei posteri, a quel sentimento di continuità spirituale e materiale che costituisce l'istinto della specie umana. Leggi