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Pennine, Alpi Sezione delle Alpi Centrali compresa tra il Passo del Ferret e il Passo del Sempione. In esse si trovano oltre 30 vette che superano i 4000 m s.l.m., mentre la linea di cresta si mantiene molto elevata scendendo raramente verso i 3000 m e non discendendo mai al disotto dei 2472 m (Colle del Gran San Bernardo). Le vette principali sono quelle del Grand Combin, del Cervino e del Monte Rosa.... Leggi
Gruppo montuoso delle Alpi Pennine (altezza massima 4637 m), formato da rocce cristalline eruttive e metamorfiche, secondo solo al Monte Bianco tra le montagne d’Europa. Costituisce un tratto della catena spartiacque tra Italia e Svizzera, in gran parte elevato più di 4000 m, e s’innalza al confine tra i due Stati... Leggi
(fr. Simplon; ted. Simplonpass) Valico alpino (2005 m s.l.m.), posto al termine sud-orientale delle Alpi Pennine, in territorio svizzero, ma a breve distanza dalla frontiera italiana.Una mulattiera attraverso il S. esisteva già alla fine del 2° sec. a.C. Nel 1235 fu costruito sul passo un ospizio dipendente dalla casa di Salgesch dell’ordine dei Cavalieri di Malta; le attività commerciali dovevano già essere allora notevoli, ma raggiunsero la massima intensità intorno alla... Leggi
(ted. Matterhorn) Massiccio delle Alpi Pennine tra l’alta Valtournenche (Piemonte) e l’alta Mattertal (Vallese). La sua caratteristica cima piramidale, dai lineamenti arditi, culmina a 4478 m e sovrasta il centro italiano di Breuil-Cervinia e quello elvetico di Zermatt. È formato di rocce cristalline, circondate da calcescisti e pietre verdi. Sul versante elvetico vi sono i ghiacciai del Matterhorn, di Tiefenmatten e di Furgg; su quello italiano i ghiacciai del C., della Forca e del... Leggi
Passo all’estremità occidentale delle Alpi Pennine (2473 m s.l.m.), sul confine italo-svizzero, che congiunge l’alta valle del G., laterale della Valle d’Aosta, all’alta valle del Drance, affluente del Rodano (Vallese). Il valico ha una temperatura bassa (media annuale −1,3 °C; minima invernale −26 °C), con frequenti nebbie e nevicate. Dal 1964 un traforo stradale (5855 m) collega Saint-Rhémy-en-Bosses (Aosta) con Bourg-Saint-Pierre (Martigny). Sul lato italiano... Leggi
(fr. Valais; ted. Wallis) Cantone della Svizzera meridionale (5224 km2 con 298.580 ab. nel 2008); capoluogo Sion. Si estende su tutta la valle del Rodano, dalle sorgenti del fiume fino al suo sbocco nel Lago di Ginevra, e tra le Alpi Bernesi a N, che scendono nel cantone con fianchi ripidissimi, intagliati da brevi vallate, e le Alpi Pennine a S, lungo le quali continua con Francia e Italia, con pendenze più dolci e valli trasversali lunghe e ampie. Il clima è piuttosto caldo e secco... Leggi
(fr. Rhône) Fiume alpino che nasce in territorio svizzero e scorre per 2/3 in territorio francese, con uno sviluppo di 812 km e un bacino di 98.000 km2. Prende origine dal ghiacciaio che porta il suo nome, sul fianco sud-occidentale del Dammastock (3630 m). Il suo corso montano è dapprima volto a SO attraverso il Vallese, tra le cime delle Alpi Bernesi a N e delle Alpi Pennine a S. A Martigny il fiume piega ad angolo retto verso NO fino al Lago di Ginevra, che traversa; in questa zona il... Leggi
Valle delle Alpi Pennine (lunga 25 km; 150 km2), in Piemonte, tributaria di destra della Val d’Ossola, percorsa dal torrente Ovesca. Tra la media e l’alta valle, si trova il lago omonimo, a 1083 m s.l.m., originato da una frana del 1642. Hanno origine artificiale, invece, i bacini di Cingino, Campliccioli, Camposecco e dell’Alpe dei Cavalli. Impianti idroelettrici.... Leggi
Valle (circa 35 km) delle Alpi Pennine, che si apre con direzione O-E fra il massiccio del Monte Rosa e la valle del Toce, ed è percorsa dal torrente Anza. Molto boscosa (abeti e larici), è caratterizzata, nella sezione superiore (Macugnaga), da intense attività turistiche, sia invernali sia estive.... Leggi
Rilievo della Svizzera meridionale (4505 m), nelle Alpi Pennine, poco a N del Cervino. La sua cima fu scalata per la prima volta nel 1861.... Leggi
Plateau Rosà Pianoro ghiacciato delle Alpi Pennine, delimitato dal Piccolo Cervino, dal Monte Breithorn occidentale, dalla Gobba di Rollin e dalla Testa Grigia. Vi giunge una funivia dal piano del Breuil e vi è situato un laboratorio per lo studio dei raggi cosmici.... Leggi
(ted. Schweiz; fr. Suisse; romancio Svizra) Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia e a O e NO con la Francia. 1. Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia. Il territorio della S. può essere distinto in tre principali settori, differenti dal punto di vista della costituzione geologica e della morfologia... Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
VALLE d'AOSTA (A. T., 20-21). - La valle d'Aosta comprende per intero il bacino montano della Dora Baltea, affluente di sinistra del Po, chiusa ad ovest e a nord dalla catena-asse delle Alpi Graie e Pennine, dal Passo di Galisia (m. 2994) al Massiccio del Rosa (m. 4633); a sud, dall'aspra catena del Gran Paradiso (m. 4061); a oriente, dal contrafforte che, staccandosi dal Rosa, scende verso sud, per il Corno Bianco (m. 3320), la Punta Tre Vescovi (m. 2501), il Monte Mars (m. Leggi
SVIZZERA (A. T., 20-21). - Stato dell'Europa centrale il cui nome deriva da quello del cantone di Schwyz (v. oltre).Sommario. - Estensione e confini (p. 73); Rilievo e morfologia (p. 74); Clima (p. 76); Idrografia (p. 76); Flora e vegetazione (p. 77); Fauna (p. 79); Popolazione (p. 79); Condizioni economiche (p. 81); Commercio e vie di comunicazione (p. 85). - Ordinamento dello stato: Ordinamento costituzionale (p. 88); Forze armate (p. 89); Culti (p. 89); Ordinamento scolastico (p. 91); Finanze (p. 91). - Preistoria (p. 92). - Storia (p. 93). - Lingue (p. 102). - Etnografia e folklore (p. Leggi
GRESSONEY (A. T., 24-25-26). - Comune della provincia di Aosta, nell'alta valle omonima (Alpi Pennine; bacino idrografico della Dora Baltea). La valle è lunga 40 km., da m. 2200 ciria (fronte del ghiacciaio del Lys) a m. 345 (Pont Saint Martin), con direzione prevalente nord-sud; è caratterizzata da un lungo solco glaciale, dal fondo generalmente piatto, a pendenza quasi costante. Le cime della testata superano i 4000 m.: pochi ma estesi ghiacciai hanno permesso un magnifico sviluppo dell. Leggi
LYS (A. T., 20-21). - Torrente delle Alpi Pennine, affluente di sinistra della Dora Baltea, in cui sbocca con ampia conoide presso Pont-Saint-Martin. Raccoglie le acque dei ghiacciai meridionali del Rosa, tra i quali il principale è quello del Lys. Forma la valle di Gressoney, lunga circa 40 km., dal fondo generalmente piatto, con due-tre gradini longitudinali, intagliati profondamente dalle acque del torrente. La direzione prevalente è da N. a S., salvo un'accentuata convessità verso E. a Gaby. Leggi
ROSA, Monte (A. T., 17-18-19). - Imponente gruppo montuoso nelle Alpi Pennine, per altezza massima (4638 m.) secondo solo al Monte Bianco tra le montagne d'Europa. Il nome, che appare solo nei secoli XV e XVI (Monte della Roisa), sembra significhi ghiacciaio (roiza, roise, ecc.). Il Monte Rosa è un tratto della catena di spartiacque e i suoi limiti sono mal definiti. In senso lato si estende dal colle del Teodulo (3322 m.) al Passo Neu Weissthor (3645 m.; altri preferiscono il Passo di Monte. Leggi
SEMPIONE (A. T., 20-21 e 24-25-26). - Il Passo del Sempione, al termine sud-orientale delle Alpi Pennine, è situato politicamente in territorio svizzero, non lungi dal nostro confine; la sua altitudine è di 2009 m. In prossimità del colle, ove trovasi l'ospizio, sorge il villaggio omonimo. Il valico del Sempione pone in comunicazione la valle padana, attraverso la val d'Ossola e la val Divedro, con la valle della Saltine, che immette in quella del Rodano; ha avuto sempre importanza per le. Leggi
CERVINO (A. T., 20-21; fr. Cervin; ted. Matterhorn, da Matt = Zermatt: il nome Cervino appare per la prima volta nel 1581, quello di Matterhorn nel 1682; nei secoli XVII e XIX è frequente il nome di Monte Silvio con cui è designato anche il Passo del Teodulo). - Per la sua forma di ardita e isolata piramide è il monte più caratteristico e più noto delle Alpi. Fa parte delle Alpi Pennine (Alpi del Vallese degli Svizzeri) ed è alto 4478 m. (4505 secondo le carte svizzere). Poggiato sopra una base. Leggi
OSSOLA (A. T., 17-18-19; 20-21). - In senso lato s'intende con questo nome il complesso delle valli chiuse dal saliente che la frontiera alpina italiana forma traVallese e Canton Ticino (Alpi Pennine e Lepontine), saliente che costituisce il bacino del fiume Toce; in senso proprio, la valle di questo, o in tutta la sua lunghezza, o, più ristrettamente ancora, nel suo tratto inferiore, dopo la confluenza del Diveria. Leggi
RODANO (A. T., 17-18-19). - Corso e tracciato della rete fluviale. - Fiume alpino che nasce in territorio svizzero e scorre in territorio soprattutto francese, con uno sviluppo di 775 km. e un bacino di 98.000 kmq. Nasce dal ghiacciaio che porta il suo nome, sul fianco sud-ovest del Dammastock (3633 m.). Il suo corso alpino è dapprima volto a sud-ovest attraverso il Vallese, tra le cime elevate delle Alpi Bernesi a nord e delle Alpi Pennine a sud. La vallata, talvolta stretta nell. Leggi