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Comune della prov. di Bari (427,8 km2 con 67.903 ab. nel 2007).Fondata nel 13° sec. da Federico II (a cui si deve la cattedrale che sorge al centro della città), fu oggetto di contese feudali ed ecclesiastiche. Carlo I d’Angiò la donò a Ludovico da Belloloco e, nel 1431, passò ai del Balzo. Nel 16° sec. fu concessa a Ottavio Farnese, finché divenne libera con il pagamento di 25.000 ducati. Nel 1799 fu baluardo dei repubblicani contro l’assalto delle forze sanfediste che la saccheggiarono. Uomo di A.Scheletro integro rinvenuto nel 1993 nella grotta di Lamalunga Leggi
Pittore (Foggia 1822 - Napoli 1897). Nell'accademia di Napoli, si legò d'amicizia con D. Morelli. Condannato a morte in contumacia per aver cospirato contro i Borboni, si rifugiò all'Aquila (1848) e poi a Firenze (1850). Con il De Tivoli, nel 1855 fu a Parigi; fu poi in contatto col gruppo dei macchiaioli. Rientrò a Napoli nel 1860. Amico di Garibaldi, fu poi consigliere comunale e tra i fondatori del Museo di Napoli. Delle due correnti in cui si divideva la pittura... Leggi
Famiglia nobile; il capostipite fu Giovanni (m. 1316), notaio in Barletta, decorato della dignità cavalleresca (1289), in seguito conestabile di Lucera dove aveva contribuito alla distruzione della colonia saracena. Il figlio Nicola (secc. 13º-14º) sposò poi la contessa Giovanna d'Altamura, accrescendo così il patrimonio feudale della famiglia... Leggi
Musicista (Altamura 1733 - Napoli 1824). Studiò il violoncello con O. Gravina e la composizione con N. Fago al conservatorio della Pietà de' Turchini di Napoli, dove fu poi (dal 1785) maestro di cappella. Dopo la riunione dei quattro conservatorî napoletani nel Regio collegio di musica (1806), T. vi fu condirettore, oltre che maestro di composizione, e dal 1813 direttore delle scuole musicali esterne. Fu inoltre (dal 1787) direttore del S. Carlo e maestro della Real Casa, e... Leggi
Musicista (Altamura 1795 - Napoli 1870). Studiò con G. Furno, G. Tritto e N. Zingarelli. Dal 1832 al 1840 maestro di cappella al duomo di Novara, poi direttore del conservatorio di Napoli, compose moltissima musica d'ogni genere, dal chiesastico allo strumentale e al teatrale. Quale operista M. fu uno dei più celebri italiani del suo tempo, acclamato quasi quanto un Bellini o un Donizetti... Leggi
Giurista (Altamura 1902 - Roma 1995). Prof. univ. dal 1933, ha insegnato materie privatistiche a Catania, Padova, Napoli, quindi, fino al 1977, diritto civile e diritto del lavoro nell'univ. di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1962); presidente dell'INA (1960-72). Ha scritto numerosi lavori monografici di diritto civile e di diritto del lavoro... Leggi
Scrittore e uomo politico italiano (Altamura 1884 - Bari 1973). Avviato agli studî classici, fu portato a occuparsi delle condizioni del Mezzogiorno d'Italia, specie dei contadini, dall'esempio di G. Salvemini, alla cui Unità collaborò. Antifascista, nell'impossibilità di occuparsi di questioni politiche e sociali, si dedicò a studî di filologia. Dopo il 1943 collaborò con G. Calogero e G. Dorso alla elaborazione della dottrina del Partito d'Azione, con particolare attenzione... Leggi
Alimento ottenuto dalla cottura nel forno di una pasta lievitata preparata con farina di frumento (o di altri cereali), acqua, sale e lievito (gli ultimi due ingredienti in alcuni tipi possono mancare). Con riferimento ai diversi modi di lavorazione e di cottura, alla farina adoperata, agli ingredienti aggiunti, si possono distinguere numerosi tipi di p. (fig. 1): p. bianco , di farina di frumento; p. giallo , di farina di granoturco; p. nero o integrale , di farina integrale; p. azzimo , senza lievito; p. di glutine , senza amido, per diabetici ecc... Leggi
Isola del Mar Tirreno (lunga 6,2 km e larga al massimo 2,7 km; superficie 10,3 km2), situata nella parte meridionale del Golfo di Napoli, 5 km a O dell’estrema punta (Campanella) della Penisola Sorrentina. Sorge da un mare profondo, con coste quasi ovunque alte e in molti tratti dirupate e inaccessibili, incise da numerose grotte note per la loro bellezza (Grotta Azzurra, Bianca, Verde), con scogli di ogni forma e dimensione (Faraglioni)... Leggi
Cagnazzi 〈-zzi〉 De Samuele, Luca . – Matematico e statistico (Altamura 1764 - Napoli 1852), prof. di statistica e poi di economia politica all'univ. di Napoli, deputato e presidente della Camera nel maggio 1848, più volte esule politico (1799-1801; 1848-51). Tra gli studî matematici ricordiamo quelli giovanili sulle curve equidistanti; della sua produzione statistico-economica: Elementi dell'arte statistica (2 voll., 1808-09), Saggio sulla popolazione del Regno di Puglia (2 voll., 1820-39... Leggi
Pittore italiano (Napoli 1835 - ivi 1920), figlio di Salvatore; allievo di G. Smargiassi e di F. Palizzi, esordì con grandi quadri storici, uno dei quali, I massacri di Altamura (1863), ebbe grande successo. Passò poi a temi più attuali, quali la Carica dei bersaglieri a Porta Pia, 1871 (Mus. di Capodimonte), Il 24 giugno a S Martino, 1883, e la Battaglia di Dogali, 1893 (ambedue nella Gall. naz. d'arte moderna di Roma). Migliori i paesaggi e le vedute di forte accento... Leggi
Uomo politico italiano (Altamura 1840 - Roma 1929). Nel 1860 si arruolò fra i garibaldini, poi entrò nella diplomazia e fu nel gabinetto di Cavour. Nel 1866 comandò le guardie nazionali mobilitate nella Capitanata. Deputato dal 1876 al 1892, quando fu nominato senatore, fu uno dei fondatori e poi presidente del Fascio interparlamentare di difesa nazionale (1918) e quindi fondatore e presidente del gruppo dei senatori fascisti. Vicepresidente del senato (1919-29), nel 1923... Leggi
ALTAMURA (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Bari, capoluogo di circondario fino al 1927; conta 27.165 abitanti. Sorge su di un'altura isolata (473 m.), nel tratto più elevato delle Murge, ma guarda verso la lunga fossa che divide la Puglia dalla Basilicata (fossa premurgiana).Il territorio comunale è fra i più vasti della Puglia (42.783 ett.) e si estende da NO. a SE. per una lunghezza di 38 km. La maggior parte di esso è a seminativi e a pascoli; i cereali, infatti, e il bestiame. Leggi
ALTAMURA, Saverio. - Pittore, nacque a Foggia il 5 agosto 1826 da Raffaele A. e da Sofia Perifano di famiglia greca. Studiò in quella città presso gli scolopi con un padre Borrelli che poi a Roma fu il precettore dei figli di Francesco II. Suo padre, impiegato governativo, essendo stato traslocato a Salerno, poi ad Avellino, lo mandò all'università di Napoli a studiar medicina. Ma il giovane A. cominciò invece a frequentare ogni sera la scuola dell'Accademia di belle arti e vi conobbe il. Leggi
PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29). - Nome, estensione e limiti. - Il nome Puglia, attribuito oggi al compartimento dell'Italia meridionale che si allunga, da NO. a SE., fra i mari Adriatico e Ionio, ha origini remote: la prima testimonianza della sua esistenza letteraria ci è fornita da Plauto. Leggi
SERENA DI LAPIGIO, Ottavio. - Uomo politico, giureconsulto e scrittore, nato ad Altamura il 18 agosto 1837, morto a Roma il 7 gennaio 1914. Discendente da un'antica famiglia patrizia pugliese - già agl'inizî del sec. XV in possesso del feudo di Lapigio - figlio dell'economista, giurista e letterato Gennaro (1810-1884), fu nella prima gioventù fra i cospiratori per l'unità d'Italia a Napoli, fra i dirigenti del comitato insurrezionale provinciale del Barese, segretario del governo provvisorio di. Leggi
PHILO (anche Filo). - Antica famiglia di origine greca, iscritta nel sec. XIII al patriziato di Altamura e investita di diversi feudi. Leggi
PIPINO conti di Altamura. - Giovanni, notaio in Barletta, fedele servitore di Carlo I d'Angiò, poi del figlio Carlo II, dette origine alla nobiltà di questa famiglia, quando fu decorato (1289) della dignità cavalleresca. Dopo aver partecipato (1300) alla distruzione della colonia saracena di Lucera vi ottenne la carica ereditaria di contestabile, e la conservò fino alla morte (1316). Il figlio Nicola, per il suo matrimonio con la contessa Giovanna d'Altamura, accrebbe il patrimonio feudale di. Leggi
MERCADANTE, Saverio. - Compositore, nato ad Altamura nel settembre 1795, morto a Napoli il 17 dicembre 1870. Studiò a Napoli, allievo di G. Furno, di G. Tritto e di N. Zingarelli. Fino dal 1819 iniziò la sua produzione teatrale con un'opera, L'Apoteosi d'Ercole, rappresentata al teatro S. Carlo. Dopo qualche anno di fortunata esperienza teatrale si affermò definitivamente con la commedia musicale Elisa e Claudio, composta per la Scala di Milano e ivi rappresentata il 30 ottobre 1821. Leggi
MELODIA. - Famiglia di origine portoghese, da oltre sette secoli stabilita nella città di Altamura, dove un Giovanni è menzionato sin dal 1283. Ascritta al primo ordine civico della città, ebbe varî feudi; nel 1590 Franchino fu investito del feudo e del titolo di barone di S. Pietro a Melicozza; nel 1748 Mario Iuniore, generale alla battaglia di Velletri, ebbe da Carlo di Borbone il feudo e il titolo di barone di Camporeale. Inoltre la famiglia ebbe temporaneamente il feudo di Uggiano e il. Leggi
LANA (dal lat. lana; fr. laine; sp. lana; ingl. wool; ted. Wolle). - Fibra tessile costituita dai filamenti che crescono sul corpo degli ovini (v.) a formarne il vello. È usata da tempi remotissimi; e i Greci e i Romani dei tempi storici non avrebbero continuato che una tradizione e una pratica assai più antica di loro e diffusa fra popoli così d'Oriente come del Settentrione e dell'Occidente (v. sotto). Soppiantata, a partire dal secolo XVIII, per alcuni usi dal cotone, divide oggi con questa fibra la massima parte del mercato mondiale.Struttura e caratteri della fibra. Leggi
TRITTO, Giacomo. - Musicista, nato ad Altamura (Bari) il 2 aprile 1733, morto a Napoli il 16 settembre 1824. Ammesso a undici anni nel Conservatorio napoletano della Pietà dei Turchini, studiò il violoncello con O. Gravina, e la composizione con L. Fago, fu maestrino e poi maestro nello stesso conservatorio. Nel 1785 fu nominato terzo maestro di cappella, nel '93 secondo, succedendo a N. Sala, nel '99 primo. Nel 1805, essendo stati riuniti nel Conservatorio dei Turchini gli altri istituti. Leggi