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(gr. ᾿Αλϑαία) Personaggio mitologico, madre di Deianira e di Meleagro. Secondo la leggenda più diffusa, irata contro il figlio che le aveva ucciso involontariamente i fratelli durante la contesa sorta tra Etoli e Cureti dopo l’uccisione del cinghiale calidonio, lasciò consumare nel fuoco il tizzone da cui dipendeva la vita di Meleagro; poi, tormentata dal rimorso, si tolse la vita. Leggi
(gr. Δηιάνειρα) Mitica figlia di Eneo, re di Calidone, e di Altea; secondo un’altra tradizione sarebbe nata da Altea e da Dioniso. Eracle, accogliendo la preghiera di Meleagro, fratello di D., la sposò dopo aver vinto in lotta il suo pretendente più insistente, il dio-fiume Acheloo. Durante il ritorno, il centauro Nesso, che aveva tentato di farle violenza, fu colpito a morte da Eracle e morente diede a D. un filtro con il suo sangue, efficace, a suo dire, per conservare l’amore di... Leggi
(gr. Μελέαγρος) Mitico figlio di Eneo, signore di Calidone (o di Ares) e di Altea; uccise un terribile cinghiale mandato da Artemide, offesa perché Eneo non aveva sacrificato in suo onore. Nella contesa sorta fra Etoli e Cureti per la pelle della belva, gli Etoli vinsero finché furono aiutati da M. ed ebbero la peggio quando egli si ritirò, sdegnato per la maledizione di Altea, cui egli aveva ucciso involontariamente i fratelli; riprese la lotta per le suppliche della moglie Cleopatra... Leggi
Soluzione concentrata zuccherina, adoperata in farmacia per mascherare il sapore sgradevole di taluni preparati farmaceutici o anche per mantenere inalterate le proprietà terapeutiche di alcune sostanze. Gli s. si preparano per soluzione a freddo quando le sostanze medicamentose sono volatili o si alterano al calore; altrimenti si preparano a caldo a bagnomaria. A eccezione di quello di mandorle dolci, gli s. devono essere trasparenti, e avere il colore e l’odore delle sostanze usate nella loro preparazione; devono avere una densità di 1,32 g/cm3 (35° Bé) a 15 °C... Leggi
Gemäldegalerie Alte Meister Fra le più importanti pinacoteche europee, fondata a Dresda dai principi elettori di Sassonia fra la fine del 17° e la prima metà del 18° secolo. Il nucleo più importante della collezione, la raccolta di pittura italiana comprendente capolavori di maestri rinascimentali, manieristi e barocchi, fu acquistato nel 1747 dal duca di Modena. Accanto a tele quali La Madonna Sistina di Raffaello o la Venere di Giorgione vi sono opere di maestri fiamminghi e tedeschi del 15... Leggi
alimentazione Succo concentrato ricavato da materia vegetale o animale. L’e. di carne è ottenuto dalla carne muscolare bovina, liberata dalle sostanze albuminoidi coagulabili e dai grassi; l’e. di lievito da lieviti attivi; l’e. per brodo dall’idrolisi di proteine di origine animale, vegetale o del latte. I brodi concentrati di carne o di lievito si differenziano dai corrispondenti e. per un maggior contenuto di acqua e per la maggiore percentuale di cloruro sodico ed eventualmente di sostanze grasse... Leggi
Zona costiera, riconducibile fondamentalmente a due tipi: coste alte rocciose e basse sabbiose, le quali possono essere attaccate direttamente alla terraferma (cordoni l. )oppure esserne separate da una baia o da una laguna (barriera l. ). Da un punto di vista sedimentologico, la zona rappresenta una fascia comprensiva di ambienti e sedimenti sia subaerei sia sottomarini, dove sono presenti sia acque dolci e salmastre sia acque marine... Leggi
Terrapieno che serve a contenere le acque di piena di un corso d’acqua. Gli a. si distinguono, con qualifiche diverse, a seconda della posizione e della funzione in riferimento al livello delle acque: acque medie, acque alte e massima piena.A. in froldoÈ quello costruito in prosecuzione diretta della sponda del corso d’acqua: costituisce praticamente un rialzamento della sponda medesima.A... Leggi
(sanscr. e indost. Gaṅgā) Fiume dell’India e del Bangladesh (2700 km). Il suo bacino (circa 1 milione di km2) ha per limiti a N le cime più alte della catena himalaiana, a S i monti Vindhya che formano l’orlo settentrionale del Deccan. A O una bassa soglia (277 m s.l.m.) lo distingue dal bacino dell’Indo e a E si fonde, nel Bangladesh, con quello del Brahmaputra. Esso poi include per gran parte un’ampia pianura alluvionale, creata dal fiume e dai suoi affluenti. Il G. nasce dai... Leggi
(gr. Νάξος) Isola della Grecia (428 km2 con 14.800 ab. ca. nel 1991), la più grande delle Cicladi, a E dall’isola di Paro. Montuosa (rilievi oltre i 1000 m), ha coste alte e frastagliate. Colture tipiche sono vite (noto il suo vino bianco), olivo, aranci, fichi. Estrazione e lavorazione di pietre da taglio (serpentini, graniti). Dominata, durante l’età del Bronzo, dalla cultura «cicladica» e stabilmente abitata in età micenea, dal 9° al 4° sec. a.C., N. fu ricca per il commercio del... Leggi
Comune della Toscana (118,7 km2 con 54.159 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città, uno dei più importanti centri storici e artistici d’Italia, sorge a 323 m s.l.m. su alcuni rilievi fra le alte valli dell’Arbia e dell’Elsa.Sviluppatasi lungo la Via Cassia a partire dal 9° sec., ebbe fra 12° e 16° sec. il periodo di massima fioritura economica, politica e artistica, per poi attraversare una stasi sensibile sia nella modesta espansione edilizia, sia nell’andamento demografico. La... Leggi
Comune della Valle d’Aosta (21,4 km2 con 34.672 ab nel 2007), capoluogo della Regione Autonoma. Il centro è a 583 m s.l.m. in una conca cinta da alte montagne, alla sinistra della Dora Baltea, presso la confluenza del torrente Buthier. Svolge da sempre una funzione nodale nei traffici transalpini per la sua posizione nel punto di convergenza delle strade che scendono dal Grande e dal Piccolo San Bernardo; queste ultime assorbono oggi il traffico riguardante le gallerie stradali del Gran... Leggi