1. Altichièro

    Pittore veronese operoso a Verona e a Padova. Nell'affresco della Crocifissione, nella capp. di S. Giacomo (ora di S. Felice, compiuta, nella decorazione, nel 1379) nella chiesa del Santo a Padova, sul quale principalmente può basarsi la ricostruzione critica della sua personalità e, in minor grado, nella Battaglia di Clavigo, A., risalendo direttamente a Giotto, dà di questo un'interpretazione del tutto originale, ricca di novità nell'organizzazione dello spazio, nella caratterizzazione particolare delle figure, nel raffinato colore Leggi

    altichiero si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Medievale (1991)

     Pittore veronese. Documentato nel 1369 a Verona nel Capitolo di S. Anastasia, riceveva nel 1379 il saldo per i lavori eseguiti nella cappella di S. Giacomo (ora di S

    Dizionario Biografico degli Italiani (1960)

    . – Pittore, figlio di un Domenico da Zevio, presso Verona (l'origine veronese è testimoniata da Biondo da Forli)

    Enciclopedia Italiana (1929)

    Pittore, nacque da un Domenico a Zevio presso Verona. Si hanno notizie di lui e della sua attività solo fra il 1369 e il 1384. Nel 1379 riceve ducati 792 a saldo dei lavori nella cappella di S. Giacomo, ora S

  2. Guariènto di Arpo

    Pittore padovano (m. prima del 1369). Ebbe parte notevole nella storia della pittura veneziana del Trecento, riassumendo nella sua opera motivi che poi passeranno ad Altichiero. La sua personalità, scarsamente documentata, si può ricostruire attraverso varie opere, che vanno da una croce dipinta, firmata, probabilmente giovanile (Bassano, Museo Civico), alla pala con l'Incoronazione della Madonna datata 1344 (Malibu, J. P... Leggi

  3. Serafini, Serafino dei

    Pittore modenese (notizie dal 1349 al 1393), attivo anche a Ferrara. Il polittico firmato con l'Incoronazione della Vergine (1384-85, Modena, duomo) mostra chiare assonanze con Tommaso da Modena e con Altichiero. Tra le altre opere a lui attribuite: Trionfo di s. Agostino (Ferrara, pinacoteca; affresco staccato dalla chiesa S. Andrea); trittico con Storie di Cristo (Piacenza, Museo Arcivescovile). n Il figlio Paolo (n. 1350 circa), domenicano, firmò una tavola con la... Leggi

  4. Martino da Verona

    Pittore (m. Verona 1412). Dopo un periodo iniziale fortemente influenzato da Altichiero, perviene a una convenzionale eleganza, di forme alquanto stereotipate. Suoi affreschi si conservano a Verona (S. Fermo, S. Anastasia, S. Bartolomeo, S. Giovanni in Valle, S. Stefano). Gli sono attribuite anche alcune miniature (a Salò e altrove).... Leggi

    Tags:
    miniature
  5. Foto su Altichiero

  6. Ritratto

    Pittura, scultura o fotografia che ritrae, cioè rappresenta la figura o la fisionomia di una o più persone. 1. Il r. nell’antichitàL’arte egizia ebbe un particolare interesse per la riproduzione di tratti individuali, creando così vitali espressioni fisionomiche e tipizzando invece la rappresentazione dei corpi. Efficaci esempi di r. di dinasti e di personaggi non mancano nell’arte assiro-babilonese e ittita, mentre l’arte cretese-micenea nel suo stile prevalentemente miniaturistico e decorativo non affrontò problemi ritrattistici... Leggi

  7. Pisanèllo ‹-s-›, Antonio di Puccio Pisano detto il

    Pittore e medaglista (n. prima del 1395 - m. 1455). Fu il massimo interprete della cultura tardogotica italiana insieme a Gentile da Fabriano, di cui fu probabilmente allievo. Umanisti e poeti (Guarino Veronese, Basinio da Parma, Porcelio, B. Facio) esaltarono le sue qualità, testimoniando l'alta stima che ebbe presso i Visconti, i Gonzaga, gli Estensi e, infine, presso la corte aragonese di Napoli, ma gli scarsi documenti rendono problematica l'analisi delle sue opere in gran parte perdute o, spesso, conservate in cattive condizioni... Leggi

  8. Padova

    Comune del Veneto (92,8 km2 con 210.173 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. Si estende a O della Laguna veneta, a 12 m s.l.m., sul fiume Bacchiglione. È centro di antica origine, vivace per traffici e attività agricole, sia per la sua posizione tra il Brenta e il Bacchiglione, sia per la vicinanza a Venezia. La posizione di confine tra le popolazioni romane e quelle galliche contribuì allo sviluppo di P. come grande centro fortificato romano. Nel Medioevo P... Leggi

  9. Verona

    Comune del Veneto (206,7 km2 con 264.191 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 59 m s.l.m., al margine settentrionale della Pianura Veneta, ai piedi dei Monti Lessini e in prossimità dello sbocco della valle dell’Adige. Il nucleo antico, localizzato all’interno di una delle due grandi anse descritte dall’Adige, conserva il tipico impianto della città romana, con due assi principali che si incrociano ad angolo retto in corrispondenza della piazza delle Erbe (l’antico Foro). L’evoluzione urbana di V... Leggi

  10. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  11. Fiòcco, Giuseppe

    Storico dell'arte italiano (Giacciano 1884 - Padova 1971). Prof. univ. dal 1927, ha insegnato storia dell'arte moderna dapprima a Firenze e poi a Padova. Socio nazionale dei Lincei dal 1947. Si è occupato di arte italiana in generale (studî sulla pittura toscana del Quattrocento, su Donatello, ecc.), ma soprattutto della pittura veneta; fondamentali sono le sue ricerche su P. Veronese (1934), F. Guardi (1958), Altichiero (1965-66). Nel suo studio su Alvise Cornaro (1965) ha... Leggi

  12. Avanzo ‹-zo›

    Pittore, forse vicentino (sec. 14º). Nell'oratorio di S. Giorgio a Padova la firma dell'artista pare si leggesse sotto i Funerali di s. Lucia, opera vivace e fantasiosa, di un denso colorismo, databile circa il 1380-85 (tuttavia attribuita anche ad Altichiero). All'A. si assegnano, nello stesso oratorio, altri affreschi delle storie di s. Lucia e di s. Giorgio.... Leggi

    Categoria: Biografie
  13. Giusto dei Menabuoi, detto G. da Padova

    Pittore (Firenze 1330 circa - Padova 1393 circa). Della sua prima attività in Lombardia rimangono affreschi nell'abbazia di Viboldone, nella chiesa di S. Maria di Brera e il trittico alla National Gallery datato 1367, che rivelano influssi di Giovanni da Milano. Gli affreschi nella cappella degli Eremitani, di cui restano pochi frammenti (1370), gli valsero la cittadinanza padovana... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ALTICHIERO

      ALTICHIERO. - Pittore, nacque da un Domenico a Zevio presso Verona. Si hanno notizie di lui e della sua attività solo fra il 1369 e il 1384. Nel 1379 riceve ducati 792 a saldo dei lavori nella cappella di S. Giacomo, ora S. Felice, eretta da Bonifazio de' Lupi nella chiesa del Santo in Padova. È questo il punto di partenza per la determinazione della sua opera, in gran parte commista a quella di Avanzo, il quale firmava una storia di S. Lucia nella cappella di S. Giorgio presso il Santo a. Leggi

    • AVANZO

      AVANZO. - Pittore veronese (o padovano, o vicentino, secondo altri) della seconda metà del sec. XIV. Gli antichi scrittori ne fecero uno solo con il bolognese Iacopo Avanzi (v.). La critica moderna ritiene trattarsi di due distinte personalità. Oltre a una incerta traccia documentaria e alle notizie del Savonarola (De Laudibus Patavii, in Rerum Italicarum Scriptores) e del Campagnola (al quale attingono il Michiel e il Vasari) che ne fanno un compagno di Altichiero a Padova, si ha di lui una. Leggi

    • ANTONIO

      ANTONIO Veneziano (Antonio di Francesco da Venezia). - Pittore, nato a Venezia forse prima del 1340, morto probabilmente in Toscana dopo il 1387. Leggi

    • PADOVA

      PADOVA (A. T., 24-25-26). - Città del Veneto, con 83.000 abitanti (secondo il censimento del 1931, 131.066 nell'intero comune), situata a 12 m. s. m., nella pianura alluvionale a occidente della Laguna, tra la Brenta e il Bacchiglione. Attualmente essa è soprattutto un importante nodo di traffico terrestre tra il Veneto orientale, la Lombardia e l'Italia peninsulare. Ma i due fiumi, che ivi si avvicinano notevolmente, dovettero avere importanza essenziale nella formazione del primo nucleo urbano, come quelli che, percorrendo con direzione generale N.-S. Leggi

    • AVANZI

      AVANZI, Iacopo degli. - Pittore bolognese dello scorcio del sec. XIV (viveva ancora nel 1395), noto per un documento del 1384 e per una tavoletta firmata nella Galleria Colonna di Roma. Confuso lungamente con l'Avanzo (v.) compagno di Altichiero a Padova la critica moderna quasi concordemente ne lo distingue. Si sogliono inoltre attribuire a lui, sotto il più generico nome di Iacopo da Bologna, molti quadretti della pinacoteca di Bologna e gran parte degli affreschi di Mezzaratta dove si legge. Leggi

    • GIUSTO

      GIUSTO Menabuoi da Padova. - Pittore fiorentino così chiamato perché lavorò prevalentemente a Padova, dove morì prima del 30 aprile 1393. La sua prima opera nota è (1363) una Madonna in trono con santi (Pisa, coll. Schiff), che dimostra chiari influssi di Giovanni da Milano. Del 1367, e dipinto "in Archà", è un trittico della National Gallery di Londra; a quel tempo G. era probabilmente il pittore protetto dai Carraresi, e particolarmente da Fina Buzzacarina moglie di Francesco il Vecchio, che aveva terre in Arquà. Leggi

    • STEFANO

      STEFANO da Verona (o da Zevio, per denominazione non antica). - Pittore. Si firmò semplicemente: "Stephanus"; onde non è ben certo ch'egli sia il pittore veronese Stefano di Giovanni nato circa il 1375. Operò a Verona nella prima metà del sec. XV lasciandovi affreschi ricordati dal Vasari, ma ora scomparsi in gran parte. Da Verona proviene una piccola Adorazione dei Magi (Milano, Brera), del 1435, firmata, ch'è caposaldo a conoscere il pittore, sebbene in un periodo inoltrato della sua arte: St. Leggi

    • PADOVA

      PADOVA (XXV, p. 887; App. I, p. 913). - Durante la seconda Guerra mondiale Padova (161.920 ab. residenti nel comune al 31 dicembre 1947) ha subìto parecchi bombardamenti aerei. I quartieri maggiormente danneggiati furono quelli dell'Arcella, di Campo di Marte, di Ponte di Brenta, di Pontevigodárzere, con un totale di 950 case di abitazione distrutte e 1400 danneggiate. La popolazione della provincia di Padova ammontava, secondo una stima del 31 dicembre 1947, a 723.059 abitanti. Leggi

    • PICCINATO

      PICCINATO, Luigi(App. II, II, p. 545)Architetto e urbanista italiano, morto a Roma il 29 luglio 1984. Incaricato di Urbanistica dalla facoltà di Architettura di Napoli (1937-50), fu titolare della cattedra di Urbanistica dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1950-63), poi della facoltà di Architettura di Roma (1963-74). Svolse attività didattica anche all'estero: in Argentina, in Turchia e in Libano, presso l'Università Americana di Beirut (1962). Leggi

    • GIACOMO

      GIACOMO, Santo. - Questo nome (gr. 'Ιάκωβος, lat. Iacōbus, equivalenti a 'Ιακώβ, Iacob, che però gli scrittori del Nuovo Testamento riservano a Giacobbe figlio d'Isacco e al padre di S. Giuseppe) è dato dallo stesso Nuovo Testamento a: 1. G. "il maggiore", figlio di Zebedeo e forse di Salomè (Matteo, XX, 20; XXVII, 56; Marco, XV, 40), apostolo e, col fratello Giovanni, uno dei discepoli prediletti di Gesù; fu fatto decapitare da Erode Agrippa, circa il 44 (cfr. Matteo, IV, 21; X, 2; Marco, I, 19; III, 17; XV, 40; Luca, V, 10; VI, 14; Aiti, XII, 1 segg. Leggi