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Altipiani, Battaglia degli Nome con le quali sono designate complessivamente le azioni belliche che ebbero luogo durante la Prima guerra mondiale tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico sull’altopiano di Asiago, toccando i Monti d’Arsiero e il Tonezza. Di fronte all’offensiva sferrata il 15 maggio 1916 dal maresciallo austriaco E. Conrad (la cosiddetta ‘spedizione punitiva’), le forze italiane si ritirarono ai margini dell’altopiano, mentre fra Vicenza, Padova e Cittadella, si... Leggi
(o Karroo) Vasta regione dell’Africa meridionale, costituita da due altipiani, il Gran K. e il K. Superiore , corrispondenti ai due gradini principali con i quali, dalla regione litorale del Capo, si sale al grande tavolato interno; taluni distinguono anche un terzo gradino (il Piccolo K. ), più basso. Sono costituiti da depositi continentali compresi fra il Cambriano e il Giurassico, alla fine coperti da grandi masse eruttive. Il Gran K., incluso tutto nella Provincia del Capo, è ad... Leggi
Principale gruppo etnico del Kenya, stanziato sui fertili altipiani tra Nairobi e il Monte Kenya. Sono di lingua bantu; l’attività economica tradizionale è l’agricoltura, benché l’influenza dei vicini gruppi masai si rilevi nella parziale adozione dell’allevamento di bestiame e di specifici tratti culturali. L’organizzazione sociale tradizionale si basa sulla suddivisione in clan patrilineari esogamici non localizzati e sul sistema delle classi d’età (il grado dei guerrieri e quello... Leggi
(o Massai) Popolazione dell’Africa orientale, la più numerosa e nota del gruppo nilo-camitico, occupante vasti territori del Kenya (zona del Lago Birongo e, in generale, fra il Lago Vittoria e la costa oceanica) e sui limitrofi altipiani del Tanganica settentrionale. Essenzialmente allevatori di bestiame, fino alla prima metà del 20° sec. i M. sono stati guerrieri e cacciatori... Leggi
Termine arabo («collina, monte»), elemento assai frequente nella formazione dei toponimi arabi. In particolare, indica i fasci delle catene dell’Atlante situati fra il Mediterraneo e gli altipiani interni. Nell’Africa settentrionale designa qualunque territorio, per lo più costiero, che si presti alle colture, in contrapposizione alle steppe, generalmente sterili... Leggi
(o regione neartica) In biogeografia, la regione (ecozona) che comprende la Groenlandia e la parte dell’America situata a nord degli altipiani del Messico. Alcune famiglie di Vertebrati terrestri ne sono esclusive: Aplodontidi (Roditori); Antilocapridi (Artiodattili); Anniellidi (Rettili); Sirenidi (Anfibi). Si suddivide in tre sottoregioni: canadese, californiana, alleganiana. Nella sottoregione canadese, dal clima rigido, la fauna non è molto ricca; vi si trovano il bue muschiato, l... Leggi
Regione della Francia meridionale, a S del Massiccio Centrale, costituita da una serie di altipiani calcarei (altezza media 900-1000 m), separati gli uni dagli altri da profonde gole. Molto diffusi i fenomeni carsici. A O si stendono i Petits C. (o C. du Quercy, non superiori ai 500 m). A E, adiacenti alle Cevenne, si stendono (per 4800 km2) i Grands C. (o C. du Gévaudan) traversati dalle valli dei fiumi Tarn, Jonte e Dourbie, che frazionano l’altopiano in varie zone (C. de Sauveterre... Leggi
Principale zona pianeggiante della Francia settentrionale, delimitata a NO dal Canale della Manica, a O dagli altipiani armoricani, a S dal Massiccio Centrale, a E dai plateaux di Langres e di Lorena. Ha forma approssimativamente circolare ed è configurato ad anfiteatro, con una serie di ciglioni concentrici, a scarpata, più tipici a oriente (falesia dell’Île-de-France ecc.). Al centro della depressione si trova Parigi... Leggi
Specie (Bos grunniensis) di Mammifero Bovide e della sua forma domestica, degli altipiani del Tibet e delle catene montuose circonvicine. Di dimensioni molto grandi (i maschi possono raggiungere 1,9 m di altezza al garrese e 7 q), hanno forma tozza, testa larga con corna a sezione tondeggiante, lunghe circa 90 cm, collo lungo, groppa scoscesa; arti robusti, zoccoli larghi con zoccoletti accessori molto sviluppati; pelame lungo, nerastro, folto; particolarmente lungo sulla giogaia, sulle... Leggi
(ted. Schlern) Gruppo delle Alpi Dolomitiche (2563 m), in prov. di Bolzano. Consta di un imponente dosso di natura calcarea, che si stacca a NO del Catinaccio e domina gli altipiani di Castelrotto, Siusi e Fiè.Sullo S., nelle località Monte Castello e Terra Rossa, sono stati scoperti reperti preistorici del periodo di transizione Hallstatt-La Tène. La stazione di Terra Rossa era un accampamento di pastori, quella di Monte Castello era probabilmente sede di un culto naturalistico della... Leggi
Comune della prov. di Vicenza (163 km2 con 6550 ab. nel 2007). Quasi interamente distrutto durante la Prima guerra mondiale (Altipiani, Battaglia degli), fu ricostruito con moderni criteri edilizi. Importante l’allevamento del bestiame (produzione di burro e formaggio). Sul vicino colle Laiten sorge un Ossario (1938), che accoglie le salme dei caduti della Prima guerra mondiale.L’osservatorio astronomico di A. è la succursale astrofisica (1942) della specola di Padova.... Leggi
Altipiani arenacei del Sahara, che circondano il massiccio cristallino dell’Hoggar. Sono zone profondamente incise dall’erosione di fiumare quaternarie, che vi hanno scavato gole profonde. Ciò vale soprattutto per i T. degli Ajjer a NE, che, traversati da colate vulcaniche, formano un paesaggio alpestre, con cime che superano i 2000 m s.l.m. Numerose le figurazioni rupestri (dipinte o incise) di elefanti, antilopi, giraffe ecc. che risalgono all’età neolitica.... Leggi