1. Beowulf

    Poema epico, il più antico tramandatoci delle letterature germaniche. Composto intorno al 700 da un Anglo, pervenutoci, trascritto da amanuensi del Wessex, in un unico manoscritto di fine 10° o primi dell’11° sec., consta di 3183 versi. Narra le gesta dell’eroe B. che uccide il mostro Grendel e successivamente un drago, perdendo la vita nella seconda impresa. Scandinavo nel contenuto e anglosassone nello spirito, il poema presenta caratteri cristiani commisti a credenze pagane in usi e... Leggi

    Categoria: Opere E Protagonisti
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    wessex
  2. Copista

    Colui che, prima dell'invenzione della stampa, trascriveva codici. Noti anche con il nome di amanuensi, fino al 13° sec. i c. erano pressoché esclusivamente monaci, che nelle abbazie si dedicavano a realizzare per intero i libri, dalla preparazione della pergamena alla sua rilegatura. In seguito si aggiunsero anche c. laici.... Leggi

  3. Amanuense

    Copista che, prima della diffusione della stampa, copiava manoscritti, a servizio di privati o del pubblico. Nel mondo classico tale mestiere era esercitato in genere dagli schiavi; dopo le invasioni barbariche fu svolto specialmente in centri religiosi; con il sec. 13°, in particolare nei grandi centri universitari, si sviluppò una vera e propria industria e alcuni a., soprattutto nel sec. 15°, furono famosi calligrafi e fornirono esemplari di lusso, spesso miniati. Ai fini della critica testuale l’opera dell’a... Leggi

    Categoria: Mestieri E Professioni
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    lusso
  4. Paragrafo

    Segno d’interpunzione che compare negli antichi papiri greci dell’età ellenistica, consistente in una lineetta marginale fra due righe di scrittura, per segnalare una divisione nel testo o una pausa, come il cambio di persona in un dialogo (fu usato anche per distinguere le parti in responsione nel coro o nella parabasi delle antiche tragedie e commedie). Nei codici medievali, segno (prima nella forma di Γ, poi di figura) usato dagli amanuensi per porre in evidenza titoli, rubriche... Leggi

    Categoria: Sistemi Di Scrittura
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    codici
  5. Apice

     astronomiaSi chiama a. del moto di un astro il punto della volta celeste verso il quale l’astro, nel momento in cui lo si considera, è diretto. In particolare l’a. del moto terrestre è il punto della sfera celeste verso cui, istante per istante, è diretta la Terra; l’a. del moto annuo descrive l’eclittica, con uno sfasamento di un quarto di anno rispetto al moto apparente del Sole. L’a... Leggi

  6. Schiavitu

    schiavitù Condizione propria di chi è giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni diritto umano e completamente soggetto alla volontà e all’arbitrio del legittimo proprietario. antropologiaDa un punto di vista antropologico, la s. è istituzione presente in numerose società umane, per la quale è spesso difficile trovare definizioni universalmente valide. Attualmente, si tende a considerare la s. come un sistema sociale complesso, piuttosto che cercare definizioni minime dell’istituzione o di cosa sia uno schiavo. Se, per es., per s... Leggi

  7. Antiquario

    Collezionista, conoscitore e mercante d’arte antica. Nell’antichità l’a. è chi coltiva e insegna la lingua classica e la scrittura, mentre nel Medioevo è definito anche a. l’amanuense che copia testi antichi. Nel Rinascimento l’a. è colui che studia e raccoglie, per sé o per il principe o il signore, reperti antichi, sculture, gemme, cammei. Tali collezioni hanno spesso costituito il nucleo di moderni musei, mentre i repertori e le ricerche sulle opere antiche, pubbliche e private, stilati dagli a. sono tra i primi esempi di studi archeologici. Dal 16° sec. è chiamato a... Leggi

  8. Libro

    Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento (copertina) con le tecniche di legatura o rilegatura (fig. 1 e 2); le parti del parallelepipedo così formato si distinguono in dorso (piano o arrotondato), controdorso (piano o incavo), piatti frontale e posteriore, piani di taglio superiore e inferiore o di coda, gli eventuali ornamenti (capitello, nastro segnapagine ecc.). In biblioteconomia il l... Leggi

  9. Martini, Giambattista

    Musicista (Bologna 1706 - ivi 1784). Studiò, a Bologna, con A. Predieri, G. A. Riccieri, G. A. Perti e F. A. Pistocchi. Fu frate minore e maestro di cappella in S. Francesco. Dedicatosi alla composizione, vi riuscì egregiamente, ma ancor più s'impose su quasi tutti i maestri del tempo nella teoria e nella storia della musica. Definitore perpetuo dell'Accademia filarmonica di Bologna, appartenne anche all'Arcadia di Roma. Ebbe rapporti epistolari e personali con i maggiori musicisti del tempo, N. Jommelli, G. Tartini, J.-Ph. Rameau e M. Grétry, Ch. W... Leggi

  10. Vicentino, Ludovico degli Arrighi detto il

    Calligrafo (n. a Cornedo Vicentino, vissuto nella seconda metà del sec. 15º e nella prima metà del sec. 16º). Fu copista di codici di presentazione, disegnatore di caratteri corsivi intagliati in legno e di tipi per la stampa, tipografo ed editore.Vita e opereSe assai scarse sono le notizie sulla sua vita, numerosi sono i manoscritti e le edizioni che illustrano la sua opera. Dal 1510 operò a Roma come amanuense (codice firmato e datato dell'Itinerario nello Egypto di L. da Varthema, dedicato a V... Leggi

  11. Probatio pennae

    (o p. calami) In paleografia e in codicologia, espressione («prova di penna») con cui si indicano il disegno, la parola singola, la frase o i versi, non sempre di senso compiuto, che si trovano tracciati nelle carte di guardia iniziali o finali e nei margini dei manoscritti medievali e che rappresentano esercizi calligrafici di carattere preparatorio, eseguiti dall’amanuense per provare la qualità degli strumenti scrittori o per abituarsi all’uso di un determinato tipo di scrittura.... Leggi

    Categoria: Fonti
    Tags:
    codicologia
  12. Aplologia

    Scomparsa di una sillaba, per una specie di dissimilazione con una sillaba uguale o simile nella stessa parola o in un gruppo di parole strettamente unite, per es.: mineralogia per mineralologia. L’ aplografia è il fenomeno per il quale, nella trascrizione dei testi, quando una parola o un gruppo di lettere seguono immediatamente a una parola o ad altro gruppo uguali l’amanuense omette una delle due parole o gruppi.... Leggi

    Categoria: Grammatica
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • AMANUENSE

      AMANUENSE. - Nell'antichità la scrittura dei testi era affidata esclusivamente a schiavi literati, a servizio di privati o del pubblico, riuniti in officine esercite da venditori di libri, addestrati fin dall'infanzia al lavoro calligrafico e stimati anche assai notevolmente, a seconda del loro talento e della loro cultura. Quando raggiungevano una Lerta capacità prendevano il nome di librarius (copista), di amanuensis o di servus ab epistolis (schiavo segretario); nella tarda latinità il copista prende il nome di antiquarius. Leggi

    • MORMONI

      MORMONI. - Nome comunemente dato agli appartenenti alla nordamericana Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'ultimo giorno (Church of Jesus Christ of Latter-day Saints), fondata da Joseph Smith iun., che nacque il 23 dicembre 1805 in Sharon (Vermont) e fu ucciso il 27 giugno 1844 in Carthage (Illinois).Figlio d'un povero contadino, lo Smith apparteneva a una famiglia che credeva fermamente nelle visioni e nei prodigi d'ogni genere. Dopo molte peregrinazioni, la famiglia si era fissata nel 1819 a Manchester, Ontario County, nello stato di New York. Leggi

    • SALMI

      SALMI e salmodia. - Si chiamano salmi alcune composizioni poetiche ebraiche contenute sia isolatamente in varie parti . della Bibbia (ad es., in Deuteronomio, XXXII, 1-43; I Samuele [Re], II, 1-10; II Samuele [Re], I, 18-27; Abacuc, III, 1-19, ecc.), sia collettivamente in quel libro della Bibbia che perciò è chiamato Salterio (v.) o Libro dei Salmi. Leggi

    • EDIZIONE

      EDIZIONE. - Locuzione bibliografica che equivale a libro pubblicato in più esemplari mediante la stampa e posto in commercio, o comunque diffuso, da organismi librarî (v. editore).Le varie caratteristiche delle edizioni che servono a contraddistinguerle e gli elementi esteriori sono trattati nella voce libro. Qui sono illustrati soltanto due speciali tipi di edizioni che hanno una particolare importanza sia per gli studî, sia per la storia tipografica ed editoriale.Edizione principe. Leggi

    • GIUSTINIANO, imperatore d'Oriente

      GIUSTINIANO, imperatore d'Oriente. - La figura di G. s'impone all'attenzione dello storico per la sua personalità e per l'imponenza della sua opera, che fu multiforme e influì enormemente sullo svolgimento politico e culturale dell'Oriente e dell'Occidente. Il suo regno rappresenta un momento definitivo nel moto di trasformazione dell'impero da romano in bizantino. Leggi

    • PALEOGRAFIA

      PALEOGRAFIA(XXVI, p. 34; App. III, II, p. 352; IV, II, p. Leggi

    • SCHIAVITU

      SCHIAVITÙ. - Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse si possono ridurre a due principali, la coazione e la dedizione. La prima si ha in caso di guerra o in seguito a condanna; la seconda quando l'uomo ricorre alla protezione o alla tutela di un potente, mettendosi alla sua dipendenza. Leggi

    • ACAZ

      ACAZ (ebraico 'Āḥāz; i Settanta "Αχαζ; la Vulgata Achaz; nelle iscrizioni cuneiformi Ia-hu-hà-zi, da cui sembra che il nome ebraico sia una forma apocopata di Yeho-'aḥaz). - Figlio e successore di Joatam re di Giuda. Secondo IV (II) Re, XVI, 2, egli sarebbe salito al trono all'età di vent'anni, e ne avrebbe regnati sedici; ma il confronto con altri dati cronologici offerti dalla Bibbia stessa mostra che la prima almeno di queste cifre è alterata dagli amanuensi; quindi i moderni studiosi. Leggi

    • CALAZIA

      CALAZIA (Calatia). - Antica città nelle vicinanze di Capua, solitamente localizzata fra Maddaloni e S. Nicola alla Strada, nella contrada S. Giacomo alle Galazze. I particolari della sua storia non sono sempre chiari, anche perché sembra che gli amanuensi abbiano più volte confuso questa città con Caiazia (v. caiazzo). Certo è che prima del 338 a C. Leggi

    • ANTIQUARI

      ANTIQUARÎ. - In origine gli antiquarî sono gli amatori delle forme classiche della lingua e dello stile (Suet., Aug., 86) ma in un documento ufficiale com'è l'editto di Diocleziano (De pretiis rerum) antiquarius è già sinonimo di librarius e va inteso come maestro di scrittura o di calligrafia. Nell'editto è indicato il suo onorario mensile: Librario sive antiquario in singulis discipulis menstruos (denarios) quinquaginta. Leggi