2 risultati
Egitto. – È verosimile che il c. egiziano derivi da un effettivo impiego di decorazioni con piante e fiori nell'architettura premonumentale o di breve durata (verande, leggeri baldacchini). Nel recinto funerario di Djoser a Saqqāra si riscontra una monumentalizzazione a forma di semicolonna di uno stelo di papiro con infiorescenza aperta. L'infiorescenza di papiro aperta, come vero e proprio c. di colonna, si trova all'inizio (XVIII dinastia) del Nuovo Regno (Tebe E/Luxor: Tempio di Ammone-Mut-Khons; Karnak: Tempio di Ammone)... Leggi
Il nome antico dell'Oasi era forse Sekhet-Imau, «il campo dell'albero-ima», in epoca greca era chiamata Ammoniakè (Oasis). Il nome S. è moderno, e deriva dall'omonima tribù berbera. Varie località dell'Oasi presentano resti archeologici da datare tra la XXVI dinastia e l'epoca romana. Siti importanti sono l'acropoli di Aghurmi dove si trovano i resti del tempio di Ammone «libico» (o «cirenaico»), divinità con testa di ariete, assimilato all'egiziano Amon-Ra e al greco Zeus, costruito sotto il regno di Amasis (XXVI dinastia, VI sec. a.C... Leggi