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Perdita o diminuzione notevole della memoria. Si dice generale se il deficit ha un carattere più o meno globale, lacunare se colpisce isolatamente gruppi di ricordi, caratteristica della demenza arteriosclerotica. L’a. retrograda inibisce la rievocazione di ricordi precedenti l’avvenimento morboso che l’ha causata (trauma, accesso epilettico). L’a. anterograda o di fissazione è l’incapacità a fissare nuovi ricordi successivi al fatto morboso. L’amnesia nominum è l’incapacità a indicare con il loro nome le varie cose: è sintomo iniziale di afasia sensoriale. Leggi
Forma di psicosi acuta caratterizzata da un grave offuscamento della coscienza, disorientamento spazio-temporale, disturbi della percezione, amnesia residua lacunare. Può intervenire nelle più diverse condizioni morbose: dopo un accesso epilettico, durante uno stato tossico, nell’arteriosclerosi cerebrale, nei traumi cranici.... Leggi
Patologia degenerativa del sistema nervoso caratterizzata da un quadro di demenza presenile o senile, descritta per la prima volta nel 1909 dallo psichiatra tedesco Alois Alzheimer (Marktbreit 1864 - Breslavia 1915).sintomatologia ed eziologiaI sintomi principali sono rappresentati dalla perdita progressiva della memoria (amnesia) e da deficit cognitivi delle funzioni del linguaggio (afasia), dei movimenti finalizzati (aprassia) e del riconoscimento di oggetti e persone... Leggi
Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica ) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso di ulteriori occasioni. In particolare, la funzione psichica, che nell’uomo raggiunge il completo sviluppo, di riprodurre nella mente stati di coscienza passati (immagini, sensazioni, nozioni), di poterli riconoscere come tali e di localizzarli nello spazio e nel tempo. psicologia 1. I processi della memoriaIl funzionamento della m... Leggi
anatomia Spazio, orifizio o cavità, di varia conformazione e privo di pareti proprie istologicamente differenziate.L. della corneaPiccoli spazi esistenti nello spessore della cornea, circoscritti da lamelle corneali contigue: comunicano tra di loro per mezzo di canalicoli e costituiscono nel loro insieme il sistema lacunare della cornea . L. di MorgagniPiccole estroflessioni presenti sulla mucosa dell’uretra. L. muscolare(o l. muscolorum o l... Leggi
In psichiatria, grave processo di deterioramento delle facoltà intellettive; di solito coinvolge le capacità mnesiche, le facoltà propriamente creatrici dell’intelligenza e i processi di sintesi del pensiero. Per essere imperniata sui concetti di depauperamento e di deterioramento, la d. differisce sostanzialmente dalle altre condizioni di debilità mentale (quale, per es., l’oligofrenia), che sono dovute al mancato sviluppo delle facoltà psichiche e che determinano, anziché una perdita, una mancata acquisizione. La d... Leggi
Scrittore statunitense (West Point, New York, 1925 - Los Angeles 2012). Autore ironico di una vasta serie di opere narrative che abbracciano vari temi, dall'ambiguità sessuale alla vita familiare, dalla storia antica, anche leggendaria, rivisitata alla fantasia filosofica, dalla satira politica al giallo, alla storia americana. Le sue forme espressive sono i romanzi, le opere teatrali e i saggi; in questi ultimi si trovano alcune fra le pagine più vivaci prodotte dalla critica statunitense nei tempi moderni... Leggi
blòcco In medicina, arresto o sospensione di una funzione, in genere attribuibili a cause patologiche oppure provocati volontariamente a scopo terapeutico. A seconda delle funzioni interrotte dal b., movimento articolare, attività secretoria, trasmissione di uno stimolo, flusso di un liquido organico, ecc., si distinguono: b. articolare, arresto improvviso di un'articolazione per l'interposizione di un corpo libero tra i capi ossei o per la rottura di un menisco; b. cardiaco, arresto (b. totale) o ritardo (b... Leggi
Neuropsichiatra russo (Vladimir 1854 - Mosca 1900), prof. di neurologia e psichiatria a Mosca. Fu allievo di A. J. Koževnikov. n Sindrome di K.: è caratterizzata essenzialmente da disturbi della fissazione dei ricordi, da amnesia retrograda e da confabulazione; spesso è associata a polineurite (psicosi polineuritica), che ne costituisce un semplice sintomo collaterale. È stata descritta da K. nell'alcolismo cronico, ma può essere legata a stati tossici d... Leggi
Regista e sceneggiatore cinematografico italiano (n. Napoli 1950). Ha studiato a Milano all'Accademia del Piccolo Teatro e nel 1972 è stato tra i fondatori del Teatro dell'Elfo. Nel 1983 ha diretto il suo primo film, Sogno di una notte d'estate, musical ispirato al testo di W. Shakespeare. Dopo Kamikazen. Ultima notte a Milano (1987) ha raggiunto la notorietà con Marrakesh express (1989)... Leggi
. − Scrittore statunitense (n. New York 1964). Capace di sperimentare la commistione tra vari generi letterari, dalla fantascienza al giallo, al noir, alla narrativa popolare, con echi e tributi a R. Chandler, Don DeLillo e Ph. K. Dick, tra la sua vasta produzione si segnalano: Gun with occasional music (1994;trad. it.Concerto per archi e canguro, 2002); Amnesia moon (1995;trad. it. 2003); As she climbed across the table (1997; trad. it. Oggetto amoroso non identificato, 1999... Leggi
. – Attore e regista italiano (n. Grumo Appula, Bari, 1959). Esordì negli anni Ottanta come attore in film quali Il caso Moro (1986) di G. Ferrara e Intervista (1987) di F. Fellini. Il suo debutto nella regia venne subito premiato con il David di Donatello e il Nastro d’Argento per La stazione (1990)... Leggi
AMNESIA (dal gr. ἀμνησία; ἀ privativo e tema μνη "ricordo"). - Fa parte, insieme con la ipermnesia (v.), dei disturbi quantitativi della memoria. Può essere generale e parziale; temporanea e permanente; periodica, sistematica, progressiva.Un insufficiente sviluppo globale della memoria (ipogenesia della memoria) si ha spesso nei frenastenici; una memoria lacunare si trom essenzialmente negli epilettici e talora anche in chi abbia subito uno choc traumatico. Leggi
Memoria(XXII, p. 829; App. IV, ii, p. 428; V, iii, p. 403)Psicologia cognitivaNell'ultimo decennio, le acquisizioni scientifiche più importanti sul tema della m. sono state il risultato di una proficua integrazione tra la psicologia cognitiva e le neuroscienze, in particolare, tra queste ultime, la neuropsicologia clinica. Leggi
Neuroscienze cognitiveL'espressione neuroscienze cognitive risale alla fine degli anni Settanta del 20° sec., quando, in seguito allo sviluppo di una serie di tecniche volte a visualizzare il funzionamento della corteccia e dei nuclei cerebrali, si chiarì come il cervello rende possibile la cognizione e, più in generale, come funziona la mente in rapporto ad attività quali la memoria, l'apprendimento, l'emozione, i processi inconsci. Al progresso delle n. c. contribuirono sia psicologi cognitivi come G.A. Miller e S.M. Kosslyn sia neuroscienziati come A. Damasio e J. Leggi
MEMORIA (XXII, p. 829). - Secondo le recenti concezioni, la funzione mnemonica è determinata dalla successione di due eventi temporalmente distinti: quello dell'apprendimento o riverberazione e quello della fissazione. Il primo evento sarebbe affidato alla presenza di circuiti riverberanti, che ripetono un determinato tipo di esperienza; il secondo, di natura biochimica, è correlato a un aumento di complesse molecole organiche (acido ribonucleico o RNA) in corrispondenza con la formazione degli engrammi. Leggi
IPNOTISMO (XIX, p. 481). - Nozioni generali e chiarimenti terminologici, - L'i. è la tecnica usata per indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico che permette d'influire sulle sue condizioni psichiche, somatiche, viscerali per mezzo del "rapporto" fra questo e l'ipnotizzatore (Granone). Tale particolare stato è caratterizzato dalla prevalenza delle funzioni rappresentativo-emotive su quelle critiche-intellettive, da fenomeni d'ideoplasia controllata e da condizioni di parziale dissociazione psichica. Leggi
KORSAKOV, Sergei Sergeevič. - Psichiatra russo, nato nel 1854, morto nel 1900, noto per avere descritto nel 1887 la sindrome che da lui prende il nome. Il sintomo più spiccato e fondamentale della sindrome di K. consiste in un indebolimento accentuatissimo della memoria di fissazione. Le percezioni non lasciano traccia, la realtà sfugge alla memoria dell'ammalato, lasciando nella sua mente un vuoto, che si colma illusoriamente con false reminiscenze. Leggi
ISTERIA (dal gr. ὑστέρα "utero") o isterismo. - Così chiamata perché ritenuta causata da turbe uterine. Appartiene al gruppo delle cosiddette psiconeurosi funzionali, cioè non dipendenti da lesioni dimostrabili del sistema nervoso. È una malattia costituzionale in cui le cause più svariate (traumi psichici, traumi psicosessuali, traumi fisici, pubertà, climaterio, ecc.) agiscono come rivelatori dello stato psico-neurosico originario. Si può manifestare in tutte le età e non manca nei fanciulli (isterismo infantile) e nei due sessi, anche se più frequente nelle donne. Leggi
SHOCK (XXXI, p. 613). - Sullo shock, problema di enorme importanza teorica e pratica ed in continua evoluzione, numerosi studî sono stati condotti, nei varî paesi, specie negli anni precedenti la seconda Guerra mondiale e durante il suo corso.Classificazione dello shockCome orientamento, lasciando da parte altri tipi di shock (cardiogeno, anafilattico, istaminico, ecc.), si può distinguere con Blalock, lo shock primario o neurogeno e lo shock secondario od ematogeno, che è quello di cui qui ci si occupa. Leggi
SESSUOLOGIA (fr. sexologie; sp. sexuologia; ted. Sexualwissenschaft; ingl. sexuology). - È l'insieme dei fatti e delle teorie relativi alla nozione dei fenomeni sessuali, dai punti di vista biologico, anatomico, fisiologico, psicologico. Altri articoli dell'Enciclopedia Italiana, come embriologia; fecondazione; genitale, apparato; nascita; parto; riproduzione; sesso; ecc., dànno ampî ragguagli intorno alla biologia e all'anatomo-fisiologia dell'attività sessuale sia dell'uomo, sia degli esseri inferiori. Leggi
FUGA. - Psicopatologia. - Crisi impulsiva d'automatismo ambulatorio. Le fughe degli epilettici sono un equivalente dell'accesso convulsivo: s'iniziano bruscamente e bruscamente cessano, e i ricordi di ciò che è avvenuto durante la crisi mancano o sono estremamente lacunosi. Durante la crisi v'è un restringimento dissociativo della coscienza; gli ammalati errano soffermandosi qua e là come trasognati, commettono stranezze, si denudano, esibiscono i genitali, prendono oggetti altrui. Leggi