1. Amplificatore

    Dispositivo che amplifica, secondo un rapporto prestabilito, il valore di una data grandezza fisica. A seconda della natura di quest’ultima, si parla di a. elettrici, a. meccanici e a. ottici; ulteriori distinzioni possono poi farsi, in base al principio di funzionamento, nell’ambito di ciascuna delle categorie suddette. Indipendentemente dal tipo e dal principio di funzionamento, ciò che caratterizza un a Leggi

    amplificatore si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    trice) Der. del lat. amplificator -oris, da amplificare "rendere più ampio, aumentare", comp

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1978)

    La tecnica degli a. è caratterizzata negli ultimi anni dal sempre più largo impiego dei dispositivi a semiconduttori, che hanno praticamente sostituito i tubi a vuoto a eccezione degli a

  2. Operazionale, amplificatore

    operazionale, amplificatore Dispositivo a basso costo, affidabile e molto versatile, che, realizzato in versione integrata, rappresenta uno degli elementi base per l’elettronica analogica; il suo nome, infatti, si deve alla possibilità di realizzare vari circuiti elettronici capaci di svolgere alcune operazioni matematiche: somma, sottrazione, derivata, integrale ecc. A bassa frequenza, l’amplificatore o. presenta un comportamento particolarmente semplice che può essere schematizzato... Leggi

  3. Pentodo

    In elettronica, tubo termoelettronico a 5 elettrodi, usato soprattutto nel passato sia come amplificatore di potenza sia come amplificatore di tensione (in fig. A; anodo a, catodo c e tre griglie b, d, e), derivato dal tetrodo con l’aggiunta di una terza griglia e (griglia di soppressione o soppressore) tra l’anodo e la griglia schermo d; il soppressore, normalmente posto in cortocircuito con il catodo e quindi a un potenziale inferiore sia di quello dell’anodo sia della griglia... Leggi

    Categoria: Elettronica
    Tags:
    carica spaziale,
    elettrodi
  4. Magnetron

    Tubo termoelettronico di forma e di funzionamento particolari, ideato, nella sua forma originaria, da A.W. Hull (1921) e usato come generatore e amplificatore di microonde... Leggi

  5. Maser

    Sigla di molecular amplification by stimulated emission of radiation, che indica un amplificatore di segnali elettromagnetici ad altissima frequenza, basato sull’emissione stimolata di energia elettromagnetica da parte di sistemi molecolari o atomici e caratterizzato da un bassissimo rumore proprio. Il termine fu coniato da C.H. Townes, che realizzò negli USA, intorno al 1954, un apparecchio del genere per amplificare microonde... Leggi

  6. Klystron

    Tubo termoelettronico ideato dai fratelli R. e S. Varian (1939) e largamente usato come amplificatore e generatore nel campo da circa 200 MHz a circa 100 GHz, cioè nel campo delle onde ultracorte e delle microonde. In esso si opera una modulazione di velocità di un fascio elettronico anziché, come avviene nei normali tubi, una modulazione di intensità: questo risultato è raggiunto variando la velocità degli elettroni per mezzo di adatti circuiti risonatori. Il k. è schematicamente... Leggi

  7. Preamplificatore

    Particolare tipo di amplificatore, inserito tra una sorgente di segnali di debole intensità (antenne riceventi, trasduttori vari ecc.) e la linea che collega tale sorgente a un amplificatore, allo scopo di realizzare un favorevole rapporto segnale-rumore nella linea medesima. Si tratta generalmente di un piccolo amplificatore di tensione a pochi stadi costruito con particolari precauzioni per tenervi il rumore di fondo molto basso. Negli impianti di riproduzione sonora ad alta... Leggi

  8. Distorsione

    fisica In elettronica, nella tecnica delle telecomunicazioni, in elettroacustica, mancanza di similitudine geometrica tra la forma d’onda di un segnale applicato a un quadripolo (un amplificatore, una linea di trasmissione ecc.) e la forma d’onda del segnale che si ha all’uscita del quadripolo stesso: il segnale di uscita è deformato, distorto rispetto a quello d’entrata. Lo strumento per misurare la d. introdotta da un quadripolo distorcente è il distorsiometro . Per misurazioni... Leggi

    Categoria: Ottica
    Tags:
    telecomunicazioni
  9. Ingresso

    (o entrata) In elettrotecnica e in elettronica, i., con riferimento a un amplificatore, a un filtro ecc., è la coppia di morsetti ai quali si applica la tensione o la corrente che deve essere amplificata, filtrata ecc. In particolare, si chiama stadio d’i. di un amplificatore a più stadi il primo stadio di amplificazione, cioè quello al quale fanno direttamente capo i morsetti d’ingresso. Nella tecnica dei controlli, variabile d’i. , quella il cui valore dipende da fenomeni che si... Leggi

    Categoria: Elettronica
  10. Radioamplificatore

    Amplificatore elettronico per tensioni o correnti variabili a radiofrequenza; in particolare, amplificatore ad alta frequenza usato in un radioricevitore o in un radiotrasmettitore.... Leggi

  11. Amplificazione

    In biologia, a. genica : fenomeno per cui una cellula può moltiplicare più volte un gruppo di geni e cioè produrre un gran numero di copie di segmenti di DNA. Ciò avviene generalmente quando le cellule debbono far fronte all’aumen­to di esigenze che possono determinarsi in particolari momenti del ciclo cellulare. Esempi di a. genica non programmata sono l’a. di particolari geni dovuta all’esposizione a sostanze tossiche, che determina presumibilmente alcuni dei fenomeni di resistenza ai farmaci presenti nelle cellule tumorali, e l’a... Leggi

    Categoria: Genetica
    Tags:
    cromosomi,
    farmaci
  12. Tono

    fisica In elettroacustica, regolatore (o comando o controllo) di t. di un amplificatore elettroacustico, l’organo (solitamente un potenziometro) mediante il quale si regola la risposta di frequenza dell’amplificatore esaltando il guadagno di questo in corrispondenza delle basse o delle alte frequenze (t. bassi et. alti ). medicina T. cardiaci Caratteristici fenomeni acustici legati all’attività cardiaca e percepibili all’auscultazione. I t... Leggi

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