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Movimento radicale in seno alla Riforma, che prende nome dall’uso di ribattezzare gli adepti. Gli a. infatti ritenevano il battesimo non un sacramento, ma il frutto dell’attività morale e del libero arbitrio e quindi non consideravano valido quello impartito agli infanti. All’origine del movimento si pongono quei ‘visionari’, come T. Münzer e N Leggi
contadini, guèrra dei Rivolta generale dei contadini e dei ceti poveri della Germania merid. e centrale, determinata principalmente da motivi economici, ma anche a sfondo religioso (radicalismo evangelico degli anabattisti). Ebbe inizio nel maggio-giugno 1524 nel Baden e si estese rapidamente per tutta la Germania centrale, con a capo T. Münzer, G. Metzler, F. Geyer e Götz di Berlichingen... Leggi
Anabattisti non rivoluzionari, seguaci di mennonitiMenno Simons (Witmarsum 1496 - Wüstenfeld 1561). Con la rinuncia all’affermazione e alla propaganda violenta del regno di Dio, si limitano a cercare di realizzarlo entro la loro setta, strettamente separata dal mondo, da loro identificato con il peccato. Oltre al battesimo degli infanti, rifiutano il giuramento e l’uso delle armi. Oggi la maggior parte dei m. (quasi un milione) si trova in America, soprattutto in Pennsylvania. Alcuni... Leggi
Capo degli anabattisti di Münster (Leida 1509 - Münster 1536), detto anche Giovanni di Leida (il vero cognome sarebbe Buytenwech). Sarto, col fornaio J. Matthyssen lasciò l'Olanda capeggiando un gruppo di fanatici e si stabilì (1533) a Münster, che divenne così il centro di raccolta dell'anabattismo. B. s'impadronì della città, commettendo violenze d'ogni genere e instaurandovi (specie dopo la morte del Matthyssen) un regime regolato da norme che... Leggi
(per es., anabattisti e sociniani), a convivere nell’ambito di uno stesso Stato... Leggi
Antiche sette, per le quali era essenziale un rito battesimale di iniziazione o di purificazione, generalmente connesso, più o meno direttamente, con il battesimo di s. Giovanni e con quello cristiano (emerobattisti, esseni, mandei, masbotei, sabi ecc.). In epoca moderna, i membri di una confessione cristiana riformata, di incerta derivazione da anabattisti e mennoniti, la cui prima comunità fu fondata ad Amsterdam dal predicatore inglese John Smith nei primi anni del 17° secolo. Per i... Leggi
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ... Leggi
Münster (M. in Westfalen) Città della Germania (272.106 ab. nel 2007), nella Nordrhein-Westfalen, capoluogo storico della Vestfalia. È posta a 64 m s.l.m. al centro della pianura del Münsterland, che fa parte del Bassopiano Germanico e, grazie allo schermo della Selva di Teutoburgo contro i venti orientali, gode dell’influsso mitigatore del clima oceanico. È all’incrocio di numerose linee stradali, ferroviarie e fluviali che collegano il basso Reno al Mare del Nord e possiede un porto fluviale sul canale Dortmund-Ems... Leggi
Nella storia del cristianesimo, la credenza e l’attesa del regno di Cristo in terra, prima del giudizio finale, riservato ai soli giusti e, secondo la maggior parte dei computi, destinato a durare 1000 anni (detto anche chiliasmo ). Il m... Leggi
(ted. Regensburg) Città della Germania (132.495 ab. nel 2007), nella Baviera centrale, situata a 339 m s.l.m. sul tratto più settentrionale del Danubio. Importante mercato già nell’epoca romana, ha conservato questa attività commerciale, divenendo inoltre grande centro industriale, con industrie meccaniche (macchine, strumenti di precisione), chimiche, elettriche, cantieristiche, del cuoio. Nodo ferroviario e stradale e porto fluviale.Di origine celtica (Radasbona), divenne sede di presidio romano nel 1° sec. a.C... Leggi
Dottrina che riguarda i destini ultimi dell’umanità e del singolo. È una parte delle credenze coessenziale all’idea stessa della religione e questo spiega perché credenze escatologiche s’incontrino sia tra le popolazioni cosiddette ‘primitive’ sia presso le religioni superiori. 1. Religioni di interesse etnologicoConcepita la natura come insieme organico unitario, l’e... Leggi
dirittoAttività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato. In senso più ampio, tutta l’attività che si svolge dinanzi all’autorità giudiziaria per giungere alla pronuncia finale, cioè alla decisione, che indica il g. in senso stretto. In tale significato è sinonimo di processo. In diritto penale, fase del procedimento, disciplinata dal libro VII del codice di procedura penale. Si compone di 3 momenti: gli atti preliminari al dibattimento; il dibattimento; e gli atti successivi al dibattimento... Leggi