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  1. Anagramma

    Gioco enigmistico che consiste nella permutazione delle lettere componenti una parola o una frase in modo da ottenere altre parole o frasi di significato diverso. L'origine dell'a. è antichissima: se ne attribuisce la paternità a Licofrone il tragico. La Bibbia ne offre molti esempî. Fu molto in voga in Francia nei sec. 15° e 16°. In Italia letterati e artisti di ogni tempo assunsero spesso come pseudonimo l'a. del loro nome (per es.: Salustri, Trilussa; Luigi Federzoni, Giulio de' Frenzi, ecc.). Gli a. si dividono in varie specie: a Leggi

    anagramma si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell'Italiano (2010)

    1. Preistoria dell’anagramma L’anagramma (dal gr

    Enciclopedia Italiana (1929)

    Permutazione delle lettere componenti una parola o una frase in modo da ottenerne altre parole o frasi di significato, naturalmente, diverso

  2. Enigmistica

    Arte, attività di comporre e risolvere enigmi, sciarade, anagrammi, rebus e altri giochi enigmistici. Anche se il concetto di enigma (sorta di quesito simile a un indovinello ma di significato più ampio ed elevato, spesso a carattere lirico) è appartenuto a pieno titolo già alla cultura classica, il passaggio all’e. moderna, caratterizzata da regole precise per la risoluzione dei giochi, risale al 19° secolo. Se si considerano le varietà e le suddivisioni possibili per i vari giochi, essi ammontano a diverse centinaia... Leggi

  3. Scarlatti, Americo

    Anagramma di Carlo Mascaretti, bibliotecario e giornalista, noto anche sotto lo pseudonimo di Neo-Ginesio (Piacenza 1855 - Roma 1928). Fu alla Biblioteca Nazionale di Roma dal 1888 al 1925. È autore, fra l'altro, di una raccolta di amenità e divagazioni erudite, Et ab hic et ab hoc, in 12 volumi (1915-34).... Leggi

  4. Minucci, Paolo

    Letterato (Siena 1625 - Radda, Siena, 1695). Con l'anagramma di Puccio Lamoni, fece un commento al Malmantile di L. Lippi, sparso di argute e garbate novellette.... Leggi

  5. Baldovini, Francesco

    Letterato (Firenze 1634 - ivi 1716), ricordato per il suo Lamento di Cecco da Varlungo, idillio rusticano in quaranta ottave, stampato nel 1694 sotto l'anagramma Fiesolano Branducci.... Leggi

    Categoria: Biografie
  6. Arrighi, Cletto

    Pseudonimo (per anagramma) dello scrittore Carlo Righetti.... Leggi

  7. Padecopeo, Gabriel

    Anagramma col quale Lope de Vega Carpio pubblicò i suoi Soliloquios amorosos (1626); v. Vega Carpio, Félix Lope de.... Leggi

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    vega
  8. Ripano Eupilino

    Pseudonimo (Ripano anagramma di Parino ed Eupilino da Eupili) usato da G. Parini nel 1752 nel pubblicare il suo primo volumetto di versi (Alcune poesie di R. E.).... Leggi

  9. PIIGS

    Acronimo coniato dalla stampa economica anglosassone che dal 2007 indica i cinque paesi dell’Unione europea ritenuti più deboli economicamente: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna; è l’evoluzione di PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna), già in uso sin dagli anni Novanta. A causa di conti pubblici precari, scarsa competitività delle economie nazionali e alti livelli di disoccupazione, i P... Leggi

    Categoria: Economia Politica
  10. Cricot 2

    Formazione teatrale fondata (1955) a Cracovia da T. Kantor. Il nome è l’anagramma dell’espressione polacca to cirk («ecco il circo»), indicativo di un atteggiamento antiaccademico e fortemente provocatorio, ed è mutuato dal primo Cricot, gruppo avanguardistico operante negli anni 1930, fondato dalla pittrice M. Jarema. Con il C. Kantor ha realizzato tutti i suoi spettacoli.... Leggi

    Categoria: Teatri Nazionali
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    circo,
    cracovia,
    spettacoli
  11. Ponge, Francis

    Poeta e saggista francese (Montpellier 1899 - Bar-sur-Loup, Alpes-Maritimes, 1988). P. riconosce agli oggetti una priorità ontologica che l'eccessivo soggettivismo e l'irrealismo cui sono improntati cultura e linguaggio contemporanei hanno loro negato... Leggi

  12. Swift, Jonathan

    Scrittore inglese (Dublino 1667 - ivi 1745). Considerato uno tra i massimi esponenti della letteratura inglese, autore di una prosa caratterizzata da una vivace vena satirica che egli rivolse spesso verso le vicende politiche e religiose della società inglese, nel 1726 pubblicò Gulliver's travels. L'opera, che è annoverata tra i maggiori testi di letteratura per ragazzi, esprime in realtà tutto il sentimento di repulsione che S. provava per l'umanità e le sue abiezioni... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ANAGRAMMA

      ANAGRAMMA (dal gr. ἀνά "all'insù, all'indietro, all'inverso" e γράμμα "lettera, scritto"). - Permutazione delle lettere componenti una parola o una frase in modo da ottenerne altre parole o frasi di significato, naturalmente, diverso. L'anagramma ha origini antichissime: se ne attribuisce la paternità a Licofrone da Calcide, uno dei sette che formarono la Pleiade poetica sotto il regno di Tolomeo Filadelfo (circa nel 280 a. C.). Leggi

    • ENIMMISTICA

      ENIMMISTICA. - Arte di comporre e di spiegare enimmi, sciarade, anagrammi, rebus, ecc. Essa ha le sue norme, i suoi discepoli appassionati, i suoi capolavori; ed è giunta, in Italia specialmente, a un grado assai elevato di perfezione. Mentre l'enimmistica è l'arte che si occupa, genericamente, dei giochi enimmatici, l'enimmografia è più specialmente l'arte di comporli; enimmofilo o enimmista è colui che s'interessa dei giochi, sia spiegandoli solamente, sia spiegandone e scrivendone al tempo stesso. Leggi

    • TELEMANN

      TELEMANN, Georg Philipp. - Compositore, nato il 14 marzo 1681 a Magdeburgo, morto il 25 giugno 1767 ad Amburgo. Usò spesso, invece del nome nella sua vera forma, l'anagramma Melante. Cenni autobiografici da lui consegnati al Musiklexicon di J.S. Walther e alle Ehrenpforte di J. Mattheson, redatti in modo assai arguto, ci informano delle singolari vicende attraverso le quali egli passò. Leggi

    • LOGOGRIFO

      LOGOGRIFO (dal gr. λόγος "parola" e γρίϕος "rete, viluppo"). - È un enimma (v.) fatto, anziché su una cosa, su una parola. Il logogrifo era anticamente noto agli Arabi che hanno composto trattati su questa materia.Dai tempi antichi sino alla metà del sec. XVIII sotto il nome collettivo di logogrifi si comprendevano tutti i giuochi di parole che differivano dall'enimma vero e proprio. Così era detto logogrifo un bifronte, una sciarada, una decapitazione, una parola decrescente o un incastro (v. enimmistica). Tali giuochi erano conosciuti dai Greci e dai Romani. Leggi

    • GALILEI, Galileo

      GALILEI, Galileo. - Da Vincenzo Galilei (v.) e da Giulia degli Ammannati, nacque Galileo in Pisa il 15 febbraio 1564. Dal padre ereditò il gusto per la musica e fu squisito suonatore di liuto. Fatti i suoi primi studî a Pisa, poi a Firenze, dove nel 1574 si era di nuovo trasferita la famiglia, s'immatricolò all'Università degli artisti in Pisa il 5 settembre 1581 per seguire gli studî di medicina e poi di filosofia e di matematica. I suoi primi scritti, Juvenilia, che risalgono al 1584, rivelano già le sue conoscenze della filosofia peripatetica e della fisica aristotelica. Leggi

    • ARBEAU, Thoinot

      ARBEAU, Thoinot. - Questo nome è l'anagramma di Jehan Tabourot, il quale, secondo le più recenti ricerche, pare fosse un ecclesiastico (ordinato prete nel 1530, nominato canonico di Langres nel 1574) studiosissimo della danza e, per conseguenza, della musica di danza. La data della sua nascita sembra possa essere fissata nel 1519, e nel 1595 quella della morte. Leggi

    • LE MAISTRE, Isaac, detto de Saci

      LE MAISTRE, Isaac, detto de Saci (anagramma d'Isaac). - Nacque a Parigi il 29 marzo 1613. Egli e il fratello Antonio, celebre avvocato prima e poi convertito di Port-Royal, ebbero l'educazione dalla madre, che era un'Arnauld (v.). Il padre s'era fatto calvinista. Per ragioni familiari e d'educazione, inclinò verso il giansenismo. Il 25 gennaio del 1650 celebrò la sua prima messa, e svolse il suo ministero particolarmente nella direzione delle anime. Leggi

    • HOUWALD, Christoph Ernst von

      HOUWALD, Christoph Ernst von. - Drammaturgo tedesco, nato a Straupitz il 29 novembre 1778, morto a Lübben il 28 gennaio 1845. Compì gli studî a Halle, ove strinse amicizia con Wilhelm Contessa. Mortogli il padre, ritornò al suo paese, dandosi alla cosa pubblica e nelle ore libere alla poesia. Compose, appena tredicenne, un dramma in 5 atti; pubblicò in giornali e riviste numerosi scritti per la gioventù, ora col solo prenome Ernst, ora coll'anagramma Waluhdo, e nel 1817, col proprio nome, un. Leggi

    • MOSCHEROSCH, Johann Michael

      scrittore, il nome di Philander von Sittewald (anagramma di Willstädt). Leggi

    • SCHELANDRE

      SCHELANDRE, Jean de. - Poeta e gentiluomo, nato a Verdun, nel 1585, morto nel 1635. Servì e si batté valorosamente agli ordini di Turenne e morì in seguito alle ferite riportate. Egli è un fedele seguace di Alessandro Hardy, il creatore della tragedia francese moderna, che, dapprima, nel 1599 e definitivamente nel 1606, fonda all'Hôtel de Bourgogne la prima compagnia stabile. Seguendo l'immensa opera del maestro, lo Sch. pubblicò nel 1608, sotto il nome di Daniel d'Aucheres - anagramma del suo. Leggi