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analisi non lineare Ramo della matematica che si occupa delle tematiche legate al calcolo delle variazioni, affrontando problemi nei quali non sono direttamente applicabili i metodi classici dell'analisi lineare.analisi non lineare - approfondimento di Antonio Ambrosetti (Enciclopedia della Scienza e della Tecnica)I primi problemi di calcolo delle variazioni si presentano quasi spontaneamente, anche nello studio della geometria elementare, e hanno infatti attratto l’interesse dei matematici fin... Leggi
non lineare Si dice di sistemi o fenomeni governati o associati a equazioni n. ; un sistema n. è un sistema dinamico la cui evoluzione è regolata da equazioni n. nelle variabili che ne definiscono lo stato.elettronicaIn un circuito, un elemento n. è genericamente un bipolo per il quale non sussista diretta proporzionalità tra tensione ai morsetti e intensità della corrente circolante: in particolare, un resistore n. non verifica la legge di Ohm (e perciò è detto anche non ohmico), mentre in un... Leggi
chimica1. GeneralitàL’a. chimica si occupa dei metodi che permettono di determinare la composizione chimica di un campione. Genericamente ha il significato di scissione in elementi più piccoli e loro esame, in contrapposizione alla sintesi che è un assemblaggio di più elementi in una unità più grande. Viene solitamente suddivisa in a. qualitativa , che fornisce le informazioni che riguardano le specie atomiche, molecolari o i gruppi funzionali presenti in un campione, e a... Leggi
Matematico austriaco naturalizzato statunitense (Salisburgo 1902 - Bloomington 1983). Professore nelle università di Lipsia (1936-44), di Monaco (1944-48) e, dal 1948, nell'Indiana University, a Bloomington. I suoi importanti contributi all'analisi non lineare e alla teoria delle biforcazioni hanno acquisito una crescente importanza nell'analisi non lineare che si è sviluppata negli anni Ottanta e Novanta.... Leggi
Matematico italiano (n. Bari 1944). Professore presso la SISSA di Trieste, è uno dei massimi esperti di analisi non lineare. Ha ottenuto il premio Caccioppoli (1985), la Chaire Lagrange (1991) e il premio Ferran Sunyer i Balaguer (2005). Nel 2005 l'Universidad autonoma de Madrid gli ha conferito la laurea honoris causa.... Leggi
Nel calcolo delle probabilità (dal gr. στοχαστικός «congetturale»), lo stesso di casuale e aleatorio. Per estensione, nel linguaggio scientifico, si dice di strumento, procedimento, teoria, modello atti a descrivere e studiare situazioni che variano in base a leggi probabilistiche (e non deterministiche), come, per es., tutti i fenomeni naturali. fisicaMeccanica s... Leggi
Matematico italiano (n. Venezia 1956). Laureatosi all'univ. di Padova nel 1978, ha conseguito il Ph.D. in matematica presso l'univ. del Colorado. Prof. di matematica alla Penn State University, nel 2006 ha ricevuto il premio Antonio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei per la matematica, meccanica e applicazioni. I suoi campi di ricerca sono la vasta area dell'analisi non lineare, le equazioni differenziali e la teoria del controllo... Leggi
Miscela di idrocarburi paraffinici (➔ alcani) saturi e non saturi, a catena lineare o ramificata, contenenti in genere da 20 a 40 atomi di carbonio circa; presente in quantità variabile nei petroli grezzi, si forma anche a volte dalla distillazione di alcuni tipi di ligniti. La p. è una massa bianca cerosa, translucida, insapore, inodore, avente un punto di fusione tra 40 e 60 °C circa, insolubile in acqua, poco solubile nell’alcol, solubile nell’etere, nel solfuro di carbonio ecc... Leggi
Parte dell’analisi matematica che si occupa della ricerca di algoritmi per la risoluzione numerica di problemi quali l’approssimazione di funzioni e l’integrazione di equazioni differenziali ordinarie o alle derivate parziali, quando questi problemi non siano risolubili per via analitica. 1. GeneralitàIl calcolo n... Leggi
Nell’analisi vettoriale, se v (P) è il vettore di un campo vettoriale e l è una linea assegnata nella regione sede del campo, P il suo generico punto, dl lo spostamento elementare di P, si chiama c. (o circolazione) elementare di v il prodotto scalare v ∙ dl = v dl cos α e c. di v relativa alla l l’integrale di linea (v. fig.) ∫l v ∙ dl; talvolta, specialmente se l è una linea chiusa, si usa per l’integrale il simbolo ∮ v ∙ dl. Se si cambia il verso di percorrenza su l, la c... Leggi
Strumento in grado di produrre, misurare e registrare uno spettro di assorbimento o di emissione. Per estensione, il nome di s. veniva dato anche a dispositivi per l’analisi spettrale di suoni (s. acustico) o di segnali elettrici (s. elettrico), per i quali è tuttavia più propria la denominazione di analizzatore armonico (➔ analizzatore). astronomiaGli s... Leggi
solitóne In fisica, termine usato per indicare entità localizzate, presenti in soluzioni numeriche dell'equazione di Korteweg e de Vries, aventi la notevole proprietà di sopravvivere a reciproche collisioni e attraversamenti, nonostante il carattere non lineare di tale equazione di evoluzione. Si è successivamente riconosciuto che questo fenomeno ha caratteristiche alquanto generali e si manifesta in un più ampio contesto sia teorico, sia applicativo... Leggi