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(ingl. Andamans) Arcipelago dell’Oceano Indiano formato da oltre 200 isole e isolotti (6495 km2), nella parte sud-orientale del Golfo del Bengala. Costituisce amministrativamente il Territorio delle A. e Nicobare (8293 km2 con 424.000 ab. nel 2006) dell’India; il capoluogo è Port Blair, sull’isola Andaman Meridionale. Le isole formano una lunga linea di oltre 350 km, che si estende in direzione quasi meridiana tra 10°30′ e 13°30′ lat. N Leggi
(ingl. Nicobar Islands) Arcipelago di 19 isole (1800 km2 ca.) nel Golfo del Bengala, a S delle Isole Andamane, dalle quali le separa il canale dei Dieci Gradi. Sono in genere basse, con formazioni coralline, ma l’isola maggiore, Nicobar Grande (852 km2), che dista meno di 200 km da Sumatra, ha alture fino a 642 m. Le N., insieme con le Andamane e Sumatra, costituiscono uno dei sistemi arco-fossa che bordano il Pacifico occidentale. Solo 12 isole sono abitate (25.000 ab. ca... Leggi
Città dell’India (100.186 ab. nel 2001), capitale del territorio delle Andamane e Nicobare. È situata sulla costa sud-orientale dell’isola Andaman meridionale. Porto peschereccio e commerciale.Il primo insediamento inglese vi sorse nel 1789; abbandonato poco più tardi (1796), divenne possesso della corona britannica nuovamente nel 1856, per essere costituito in stabilimento penale. Nel corso della Seconda guerra mondiale (1942-45) P. fu base navale e aerea dei Giapponesi, e quindi... Leggi
Spazio di mare nel Golfo del Bengala che prende il nome dalla sua latitudine. Si apre tra gli arcipelaghi delle Isole Andamane a N e delle Isole Nicobare a S. Fondali di oltre 1000 metri.... Leggi
Arcipelago di circa 900 isole, lungo le coste del Tenasserim, nel Mare delle Andamane (Myanmar meridonale). Miniere di ferro, stagno e tungsteno.... Leggi
(birmano Tanintharyi) Provincia del Myanmar (43.343 km2 con 1.455.000 ab. nel 2002), che si estende in lunghezza per quasi 800 km tra il confine della Thailandia a E e il Mar delle Andamane a O. È una regione montuosa, prolungamento meridionale dell’altopiano Shan; l’unica zona piana, e più densamente popolata, è a N, lungo il corso inferiore del fiume Salween (intensa coltivazione di riso). Giacimenti di stagno e di tungsteno. Importante la pesca. Moulmein, l’unico centro notevole... Leggi
antropologiaLunga pertica usata per il trasporto a coppia di pesi, fardelli, recipienti ecc.; la parte centrale della pertica si appoggia su una o entrambe le spalle e i due carichi, di peso uguale, si attaccano o sospendono a ciascuna delle due estremità. È sempre stato un sistema di trasporto assai diffuso, già nell’antichità; ora è tipico in particolare dell’Estremo Oriente (Cina, Giappone), della Polinesia e di alcune società dell’Africa Orientale... Leggi
Una delle più popolate regioni dell’Asia meridionale (la sua denominazione deriva da Banga, nome di antiche popolazioni ariane); include le piane alluvionali e il delta dei fiumi Gange e Brahmaputra. Politicamente la regione è principalmente divisa in una parte occidentale, lo Stato indiano del B. Occidentale, e una parte orientale che costituisce il Bangladesh... Leggi
Dottrina che riguarda i destini ultimi dell’umanità e del singolo. È una parte delle credenze coessenziale all’idea stessa della religione e questo spiega perché credenze escatologiche s’incontrino sia tra le popolazioni cosiddette ‘primitive’ sia presso le religioni superiori. 1. Religioni di interesse etnologicoConcepita la natura come insieme organico unitario, l’e... Leggi
antropologiaArma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere il movimento alla freccia. Nelle pitture rupestri del Paleolitico superiore, nella penisola iberica, è documentato l’uso di un a. più alto dell’uomo, fatto probabilmente di due pezzi attaccati; nel Neolitico era molto più piccolo e semplice. Nel mondo greco l’a... Leggi
Porzione nordorient. dell'Oceano Indiano, tra le coste del Bengala a N, dove sbocca il Gange, le coste occidentali birmane (Myanmar) e le isole Andamane e Nicobare a E, le coste orientali del Deccan e dell'isola di Sri Lanka a O. A S è aperto verso l'oceano. Deve la sua origine a una zona di sprofondamento (arriva a −4.402 m).... Leggi
Isola dell’Oceano Indiano (481.780 km2 con 47.852.100 ab. nel 2007), appartenente politicamente all’Indonesia. Bagnata a N dal Mar delle Andamane, a NE dallo Stretto di Malacca, a E dal Mar Cinese Meridionale, a SE dal Mar di Giava e a O dall’Oceano Indiano, si allunga in direzione NO-SE per 1750 km circa, con una larghezza massima di 400 km. Il settore orientale dell’isola è caratterizzato da una vasta pianura, ancora in parte paludosa, costruita dalle alluvioni dei numerosi fiumi... Leggi
ANDAMANE (A. T., 93-94). - Isole del Golfo del Bengala, a 120 miglia circa dal Capo Negrais in Birmania, il punto del continente ad esse più vicino.Storia della esplorazione. - Marco Polo fa cenno brevemente delle Andamane, sotto il nome di "Angaman" e degli abitatori antropofagi dalle teste di cane. È probabile che il Polo sia passato in vista delle isole senza approdarvi, navigando fra Sumatra e l'isola di Ceylon, nel 1292. La riputata ferocia degli indigeni ne teneva lontane le navi. Leggi
NICOBARE, ISOLE (A. T., 93-94). - Gruppo d'isole nel Golfo del Bengala, comprese tra 7° e 9° di lat. N. Il canale dei Dieci Gradi le divide dalle isole Andamane, dalle quali le Nicobare dipendono politicamente. La loro superficie totale è di circa 6420 kmq.; di esse dodici sono abitate. La maggiore è Nicobar Grande, all'estremo sud, con una superficie di circa 852 kmq. La più settentrionale, Car Nicobar, con una superficie di 126 kmq., è la più densamente popolata. Nel 1931 il numero totale. Leggi
ARCO (dal lat. arcus; fr. arc; sp. arco; ted. Bogen; ingl. bow). - L'arco, arma usata fin dai tempi antichissimi e per la caccia e per la guerra, consta nelle sue parti essenziali di un lungo e sottile elemento fatto di materia flessibile, e di una corda od altro elemento suscettibile di tensione, che è attaccata alle estremità del primo e che serve ad imprimere il movimento al proiettile, cioè alla freccia.Gli archi nelle civiltà più antiche. Leggi
PIGMEI (Πυγμαῖοι da πυγμή "cubito", ossia distanza dal gomito all'origine delle dita, circa 46 cm.; lat. Pygmaei). - Con questo nome si designano alcuni gruppi umani in cui l'insieme degl'individui possiede una statura veramente bassa rispetto al resto dell'umanità. Il termine ha dunque un significato diverso da quello di "nano" il quale designa uomini di statura bassissima che compaiono accidentalmente in mezzo a una popolazione di statura più alta. Leggi
NUMERAZIONE. - Il concetto di numero, per sua natura primitivo e astratto, viene per uso costante estrinsecato in aggruppamenti di cose sensibili (oggetti materiali, segni grafici, voci del linguaggio, ecc. Leggi
INDIANO, OCEANO (A. T., 84-85). - Contorni e dimensioni. - Col nome di Indiano (ὁ 'Ινδικός ὡκεανός, Agathem., II, 14; più anticamente ἡ νοτία ϑάλασσα, cioè il mare del Sud, Herod., IV, 379) i Greci indicavano gli spazî marini esistenti a S. dell'Asia, dei quali almeno fin dal sec. VI a. C. conobbero le due dipendenze settentrionali, dette oggi Mar Rosso e Golfo Persico. Più tardi, specialmente a partire dal secolo II a. C. Leggi
INDIA (A. T., 93-94). - L'India Anteriore o India in senso stretto è il vasto paese dell'Asia meridionale, steso fra l'Oceano Indiano e il crinale di un grande arco montuoso, che, culminando nelle grandiose catene del Himālaya, affaccia le sue ultime propaggini, da una parte, al Mare Arabico, alla destra del bacino dell'Indo, e, dall'altra, sulla costa orientale del Golfo del Bengala. Politicamente il nome va riferito a un territorio ancor più vasto, di cui il re d'Inghilterra porta il titolo d'imperatore. L'Impero Indiano comprende infatti anche, a occidente, il paese dei Beluci (v. Leggi
NEGRITOS (sp.: "piccoli Negri"). - In senso lato, il termine si applica a un elemento razziale di piccola statura e negroide, un tempo probabilmente diffuso senza interruzioni su un vasto spazio comprendente l'Asia sud-orientale e le terre insulari dell'Insulindia e della Melanesia. Esso si è conservato in tre regioni dell'Asia sud-orientale: negl'indigeni delle isole Andamane, nelle orde dei Semang, erranti nelle foreste degli stati più settentrionali della penisola di Malacca fino verso il. Leggi
TENASSERIM (A. T., 95-96). - Divisione della Birmania Inferiore, che occupa un angusto tratto di paese montuoso tra il confine del Siam a E. e il Mare delle Andamane a O. La divisione comprende anche le numerose isole dell'arcipelago di Mergui e del gruppo di Moscos. La sua superficie è di 92.690 kmq. e la popolazione, da 1.613.523 ab. nel 1921, è salita a 1.872.668 ab. nel 1931. Dopo la prima guerra birmana del 1824-25, l'Arakan e il Tenasserim furono dalla Birmania ceduti all'Inghilterra in. Leggi
RANGOON (A. T., 95-96). - Capitale della Birmania, situata sulla riva sinistra del fiume omonimo, che è detto anche Hlaing, a 34 km. dalla costa (Mare delle Andamane), 16°47′ lat. N. e 96° 13′ long. E. La città è in parte costruita sopra la cima di alcune basse colline che si trovano a E. del fiume e rappresentano la propaggine più meridionale della catena di Pegu Yoma, la quale divide la grande pianura centrale della Birmania in due parti: la valle dell'Irawady a O. e la valle del Sittang a E. Leggi