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Erudito greco (n. Costantinopoli - m. Londra prima del 1487); insegnante di greco a Bologna (1458-1466), poi a Roma, protetto dal Bessarione, e a Firenze, dove ebbe tra i suoi uditori il Poliziano; passò infine all'univ. di Parigi, poi a Londra. Tra le opere (non numerose e in parte ancora inedite): una Monodia sulla presa di Costantinopoli, un opuscolo in difesa di Teodoro Gaza contro Michele Apostolio, la versione latina del De generatione et... Leggi
ANDRONICO Callisto ('Ανδρόνικος Κάλλιστος). - Nativo di Costantinopoli, emigrò in Italia, dove visse miseramente, insegnando il greco in Bologna (tra il 1458 e il 1465) e in Roma, nell'intimità del cardinale Bessarione che lo stimava assai. Sperando di migliorare le sue condizioni finanziarie, passò a Firenze, ove tenne una scuola di lingua e letteratura greca, frequentata anche dal Poliziano, il quale indirizzò a Lorenzo de' Medici una poesia latina per sollecitarne la liberalità verso il. Leggi
BESSARIONE, Cardinale. - Nato a Trebisonda probabilmente nel 1403 (secondo altri nel 1389 o 1395) in modesta condizione, fu affidato alle cure del metropolita Dositeo, dal quale dopo la sua abdicazione fu condotto a Costantinopoli, ove compì i primi studî tra il 1415 e il 1422, avendo per maestro Giorgio Crisococce e per condiscepolo Francesco Filelfo. Il 30 gennaio 1423 si fece monaco mutando il nome battesimale di Giovanni in quello di Bessarione (Βησαρίων): fu ordinato diacono nel 1426 e sacerdote nel 1431. Leggi
MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico. - Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e virtuosa e poetessa non spregevole, fu prima educato alle lettere e alla pietà; da Gentile Becchi, al quale ottenne più tardi il vescovato di Arezzo, da M. Ficino, da C. Landino, da G. Argiropulo, apprese elementi di assai larga e varia cultura. Leggi
STROZZI, Palla. - Figlio di Onofrio (Noferi), nacque a Firenze intorno al 1373, morì a Padova nel 1462. Grande e onorato cittadino di Firenze, aveva dato per sessant'anni la sua attività ai negozî civili e politici; ma aveva anche, nei riposi dalle maggiori cure, mostrato la sua inclinazione agli studî delle lettere. Era stato uno dei più caldi fautori della chiamata a Firenze di Emanuele Crisolora, come insegnante di greco allo Studio, e ne fu uno dei primi discepoli. Leggi
POLIZIANO, Angiolo. - Agnolo di Benedetto nacque il 14 luglio del 1454 a Montepulciano da una famiglia popolana, che poi fu detta "dei Cini", ma che al padre e a lui piacque di denominare da un altro avo "degli Ambrogini"; sennonché, prevalendo allora su ogni altra designazione il luogo d'origine, egli stesso si firmava spesso "il Poliziano" e così fu comunemente detto. Per una rappresaglia di offese private gli fu scannato il padre (1464), e il ragazzo fu mandato a Firenze presso certi parenti per alleviar di lui il peso all'impoverita famiglia. Leggi
MATTEO Cantacuzeno, imperatore d'Oriente. - Figlio di Giovanni VI Cantacuzeno, fu dal padre preposto alla provincia di Tracia, con residenza ad Adrianopoli, nell'intesa tuttavia che la successione spettasse non ai suoi figli, ma a quelli dell'imperatore collega Giovanni V Paleologo. In seguito, istigato dai suoi partigiani e specialmente dallo zio Andronico Asan, pretese dal padre di essere associato all'impero. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
BIZANTINA, CIVILTÀ. - Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la letteratura, le istituzioni di quell'impero che, sopravvissuto al crollo dell'Occidentale, se per certi riguardi si può considerare una continuazione del romano, ebbe tuttavia, nei secoli di mezzo, una funzione storica importantissima ed una civiltà propria.Sommario: Storia dell'impero bizantino (i, Il periodo romano [330-641], p. Leggi
GIOVANNI II Comneno, imperatore d'Oriente. - Successe il 15 agosto 1118 al padre e fondatore della dinastia Alessio I, di cui era già collega sin dal 1092. Era nato nel 1088. Si assicurò il potere lottando contro la sorella Anna, che pretendeva, come primogenita, il trono. Continuando l'opera del padre, si propose la riconquista di tutte le provincie orientali, cadute successivamente nelle mani degli Arabi e dei Turchi, degli Armeni e dei crociati europei. Già nel 1113 occupò Laodicea, nell'alta valle del Meandro, e Sozopoli, facilitando le comunicazioni terrestri con Attalia. Leggi
APOSTOLO (dal gr. ἀπόστολος, derivato a sua volta da ἀποσιέλλω "invio, mando"). - In greco classico il termine ha valore di "inviato, rappresentante"; con lo stesso nome si designò anche il "comandante di una spedizione marittima, l'ammiraglio", l'invio di una flotta, e la flotta medesima, e persino (ἀπόστολον πλοῖον) la nave da trasporto. Nel linguaggio cristiano designa una funzione importantissima della Chiesa primitiva e della prima propagazione del cristianesimo. Leggi
Vita Nacque a Costantinopoli probabilmente nel primo quarto del XV secolo e giunse in Italia durante il Concilio di Ferrara. Negli anni 1441-1444 dimorò a Padova. Visse a Bologna tra il 1453 ed il 1455 ma tra il 1458 ed il 1463/66 si trasferì nuovamente a Padova dove lavorò come insegnante. Dal 1466 abitò a Roma con il Bessarione, suo protettore. Nel 1471 subentrò a Giovanni Argiropulo Leggi su
Giorgio Valla era figlio di Andrea Valla e di Cornelia Corvini. Dopo aver appreso i primi rudimenti a Piacenza, all'età di quindici anni si trasferì a Milano, ove frequentò le lezioni di lingua greca tenute da Costantino Lascaris. Qui rimase fino alla partenza di Lascaris da Milano, nel 1465, ed ebbe intensi contatti con intellettuali del calibro di Gian Giacomo Trivulzio. Per qualche tempo Leggi su
La Patrologia Greca (PG), o Patrologiae Cursus Completus, Series Graeca è una raccolta di scritti dei Padri della Chiesa e di altri antichi scrittori in greco ellenistico o in greco medievale. Si tratta di 161 volumi realizzata tra il 1856 e il 1866 dall'abate francese Jacques Paul Migne. La raccolta include sia Padri orientali che autori occidentali che scrissero prima che la lingua latina Leggi su
Fu attivo nel I secolo a.C. come filosofo peripatetico, nativo dell'isola di Rodi. È noto per avere curato tra il 40 ed il 20 a.C. la raccolta e la pubblicazione delle opere di Aristotele e di Teofrasto e per aver coniato per primo il termine Metafisica. Fu l'undicesimo scolarca del Peripato. Prima di tale pubblicazione, i dialoghi di Aristotele erano ben noti, ma i suoi trattati erano Leggi su